GiroTweet
albertocontador: domani ultima tappa piana e poi da venerdì comincia l'inferno!
MarkCavendish: Il mio primo pensiero appena alzato nella mattina dell'ultima tappa per velocisti del Giro? Merda, devo proprio tagliarmi i capelli!
Carlos_Sastre: Ho perso qualche secondo, ma il bilancio avrebbe potuto essere peggiore
ALANMARANGONI:Anche questa è andata... adesso non vedo l'ora di arrivare a Ravenna per riabbracciare un pò di amici e tifosi!
Roman86_K: Buon lavoro dei miei compagni oggi, ma siamo stati sfortunati con Kiserlovski che è caduto all'inizio della tappa e non è più riuscito a rientrare








Con l'arrivo di Ravenna un tuffo nel passato ci porta al 15 aprile 1956, quando venne organizzato il Gran Premio d'Europa. Si trattava di una corsa a cronometro per squadre nazionali. Vide la luce grazie al Pedale Ravennate. Partenza e arrivo si trovano in via Trieste, con il lungo rettilineo che costeggia il Canale Candiano a far da scena della contesa. La lunghezza totale della prova era di 100 km, con un circuito di 7,2 km da ripetere per 14 tornate. Cento chilometri da suddividere in tre componenti di ogni Selezione. La Svizzera, correndo in 2h24'43" (media di 41,795), si aggiudicò la prima edizione, lasciando il Belgio staccato di 2'25". L'Italia di Fiorenzo Magni, Giuseppe Minardi e Lino Grassi era in testa ma una foratura di quest'ultimo al decimo giro relegò la nostra Nazionale alla terza posizione. La manifestazione ebbe successo e fu perciò ripetuta l'anno successivo, il 21 aprile 1957. Partenza ed arrivo sempre in Via Trieste con un circuito di 5,6 km da ripetere per 18 tornate. Stavolta vinse la Francia di Jacques Anquetil (nella foto), André Darrigade e Jean Forestier in 2h22'39", che l'anno precedente era arrivata seconda, venendo però squalificata per un'irregolarità. Alle spalle di Anquetil & Co. l'Italia di Ercole Baldini, Nino Defilippis e Diego Ronchini. Terza la Spagna. Grande successo di pubbico per il Gran Premio d'Europa, con ventimila spettatori nella prima edizione e trentamila l'anno dopo. Nonostante il grande séguito di pubblico e l'interesse della gara non venne più ripetuta nel 1958, entrando in un tunnel da cui, purtroppo, non uscirà più.




40 anni fa l'unico arrivo del Giro a Castelfidardo: una tappaccia, la Mentana - Castelfidardo, 279 km e il gpm di Passo di Fornaci. Rik Van Looy vinse per disrtacco su Antonio Suarez e Carlesi, inaugurando una serie di successi che lo vedrà completare il Giro con 3 vittorie di tappa. E' l'ultimo giorno in rosa per Jacques Anquetil, che il giorno dopo, nell'Ancona-Firenze, verrà fregato dalla fuga comprendente Arnaldo Pambianco.