GiroTweet
marcopinotti: Renshaw, Cavendish, Lewis, Sioutsou, Gretsch, Bak, Rasmussen, Rabon, grazie per avermi fatto vivere uno dei ricordi più belli della mia carriera
mcewenrobbie: Selander è contento della sua maglia bianca, ma è ancora più contento del ricordo che si è portato dal podio http://twitpic.com/4uqjcy
bdlancaster: ho visto il grande super Mario durante il riscaldamento oggi, sulla sua bici, sembra che si sia ritirato solo ieri...
Roman86_K: La cronosquadre è andata! Complimenti alla HTC! Per noi è andata bene. Ieri dicevo che se avessimo perso 20-30" da Liquigas, Saxo Bank e Lampre sarebbe stata una buona prova e così è stato...
jesushernandez3: Cominciamo il Giro! Contenti del risultato del prologo, una squadra forte e soprattutto unita per lottare per questo Giro. Fight for pink!








La Milano-Busseto 2011 ha affrontato quattro volte la salita di Tabiano Castello, la stessa che oggi assegnerà la prima maglia verde di questo Giro d'Italia. La corsa emiliana rappresenta una delle corse più longeve del calendario dilettantistico italiano e quest'anno è giunta alla 62a edizione. La prima risale al 1949, quando s'impose Claudio Ricci; l'anno successivo fu la volta di Donato Piazza, passista che arrivò vicino al successo in una Roubaix. La corsa, per le caratteristiche del territorio che attraversava e per il periodo primaverile nel quale si svolge (intorno a metà marzo) andò a ritagliarsi il suo posto come classica per futuri passisti di alto livello. Tra i vincitori storici si ricorda infatti Sante Gaiardoni (1959, nella foto) che l'anno dopo avrebbe conquistato 2 ori olimpici su pista, Francesco Moser nel 1971 e due atleti che tra l'altro sono gli unici a potersi fregiare di una doppietta in questa corsa: Vittorio Algeri portò a casa le edizioni 1973-74, mentre Giovanni Lombardi, anche lui futuro oro olimpico su pista, nel 1990-91. Nelle edizioni recenti la corsa si è allontanata da Milano per attraversare soprattutto l'Appennino emiliano (adesso infatti porta la denominazione di "terre verdiane"); nonostante ciò, capitano anche arrivi in volata, come quello che nel 2001 ha visto imporsi Cadamuro o quello di 10 anni dopo, ovvero dell'ultima edizione, nella quale si è imposto Christian Delle Stelle. Non manca l'indigeno che ha vinto la corsa di casa: nel 1997 Paolo Bossoni alza le braccia, mentre l'anno dopo è costretto a soccombere al messicano Meza Flores, primo straniero a vincere (seguiranno 2 vittorie britanniche, Burrow nel 1999 e Stannard 2007). Una volta terminata la sua carriera, Paolo Bossoni è diventato presidente del Pedale Bussetano, l'associazione che organizza la corsa, e l'ha rimessa in piedi dopo l'annullamento - il primo della sua lunga storia - del 2010.




"Alba la presero in duemila il 10 ottobre e la persero in duecento il 2 novembre dell'anno 1944" : comincia così Linea Gotica, pezzo dei CSI tratto dall'omonimo album - capolavoro del 1996. La città delle Langhe, abitata da 31.000 anime, fu in effetti un luogo-cardine della Liberazione: nel periodo sopra citato fu la prima repubblica partigiana d'Italia. Ha dato inoltre i natali a Beppe Fenoglio, partigiano nonchè autore del famoso romanzo ' Il partigiano Johnny'. Città di origine romana, è artisticamente conosciuta per il suo duomo di origine tardo-gotica e per le mura medievali particolarmente solide e temute dai conquistatori, tant è che Alba si guadagnò il nome di città delle 'cento torri', delle quali ne risultano ancora una ventina, per lo più inglobate nei palazzi. Ma Alba è conosciuta nel mondo anche per le sue virtù gastronomiche: d'altronde le Langhe son famose per i loro vini e per il tartufo locale. Di Alba è la famosa famiglia Ferrero, che in Pietro ha il fondatore dell'omonima ditta che ha diffuso in tutto il mondo la Nutella e la cioccolata Kinder, sotto la spinta di Michele, figlio del fratello del fondatore Pietro che a sua volta è nonno del Pietro Ferrero scomparso di recente.