TourTweet
albertocontador: Dopo molti problemi finalmente stanno arrivando le montagne! Il mio ginocchio va meglio. Grazie a tutti per il supporto
richie_porte: Grazie al rifiuto umano che ha rubato una delle mie scarpe da bici! Fortuna ne avevo di riserva ma ringrazio @iamspecialized per aver mandato le nuove. Ma poi perché solo una?
jeremyroy: Live da bus #FDJ: canti dei partigiani e la Marsigliese, il 14 luglio sono d'obbligo. Grazie Marc!! ;-)
Daniel87Oss: Ciao, ho bisogno di rock per questo giorno difficile, così sono uno dei Ministri. Uno dei migliori giovani rocker italiani!!! www.danieloss.it http://t.co/VXujnaW







E dopo 10 tappe eroiche, all'undicesima arrivò la crisi nera per Vincent Jérôme. Il nostro eroe ha vissuto un'inspiegabile giornata di difficoltà, ed è arrivato al traguardo con l'ultimo gruppo, quello che ha visto Cavendish vincere la sua terza tappa ordinaria (mentre nel nostro Tour al contrario non è andato oltre il terzo posto nella nona frazione). E naturalmente gli avversari diretti di Perdent non aspettavano altra occasione, e quasi tutti si sono mossi. Alcuni in maniera più efficace di altri: per esempio Vladimir Isaichev, 25enne russo che ha regalato alla Katusha il primo successo al contrario della Boucle, dimostrando, in barba a quello che può dire un Oleg Tinkov qualsiasi (l'ex patron della Tinkoff, antenata della Katusha, ha attaccato pesantemente il team manager Tchmil), che la squadra c'è e che nella seconda fase della corsa francese si potranno fare grandi cose.




Un po' città un po' campagna. Cugnaux ha queste due anime che la rendono un centro godibile e abbastanza vivibile. Nel 2010 infatti la sesta città dell'Alta Garonna ha anche vinto il concorso nazionale delle città e dei villaggi floreali. La vocazione da tipico industrioso centro urbano si riflette invece nelle oltre 400 imprese site nei 280 ettari della zona industriale della città che conta appena 16000 abitanti. Cugnaux è anche famosa per aver dato i natali a Daniel Bravo, talentuoso centrocampista del Psg negli anni '90 che ha anche vestito per un anno la maglia del Parma con poca fortuna.