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MBurghardt83: Già finita la prima parte del giorno. Controllo Antidoping. Era già sveglio così non è stato troppo male
andy_schleck: Non mi lamento mai dei controlli antidoping ma oggi ne ho avuto uno dopo l'arrivo e uno appena arrivato in hotel
andy_schleck: C'era solo un'ora in mezzo, ragazzi voi dovete parlarvi un po' meglio! Questo non va bene e non mostra rispetto per i corridori
manuelquinziato: Sull'ultima salita ho visto un bel gruppo di ragazzi con una foto di Xavi Tondo sulle loro t-shirts! Molto emozionante! Ci manchi Xavi!
laurenstendam: Tutto ok fino ad un certo punto. Nessuna frattura. Solo future cicatrici. Vedremo domani se riuscirò a partire. Grazie a tutti del supporto








Utilizziamo le prime righe della nostra rubrica per rispondere alle centinaia di lettori che ci hanno scritto imbufaliti perché nella puntata di ieri non abbiamo messo la fotina di Andrey Amador, nuovo re della classifica al contrario. Ma benedetti ragazzi, state un po' calmi, la fotina viene dedicata al vincitore di tappa, da che mondo è mondo! E poi sapevamo, eravamo intimamente certi, che il Casanova di San José non avrebbe tardato a far sua una frazione, spinto più che mai dal pensiero di possedere il simbolo del primato inverso. E infatti, non passano nemmeno 24 ore, che il bel centramericano, al grido di «Amador non è certo un pollo!» fa sua la tappa di Plateau de Beille, una delle più prestigiose dell'intero Tour.




Limoux, piccolo paese della Linguadoca, è famosissimo per il suo particolarissimo Carnevale dove, per una settimana intera, si alternano per le strade bande e Pierrots. Gli abitanti di Limoux vanno fieri di questa festività vista come folklore allo stato puro. Le feste non si fermano alla settimana carnascialesca ma cominciano nel mese di gennaio e si protraggono per tutti i week-end del mese di marzo. Spettatori e persone in maschera danno vita a una vera e propria commedia improvvisata con diversi strumenti musicali. Secondo una tradizione che risalirebbe al XIV secolo il popolo festeggia, il martedì grasso, la fine delle regalie al monastero di Prouille percorrendo le vie del paese lanciando in aria doni e farina. Dal 1604 il carnevale si celebra a Limoux.