TourTweet
StueyOG: Cronosquadre come sempre durissima. Con il TGV svizzero davanti abbiamo avuto tutti la vita un po' più facile. Congratulazioni Thor e Garmin
jakobfuglsang: Oggi ho perso la mia verginità nelle cronosquadre ed è accaduto con una prova positiva. Squadra grande e forte.
MarkCavendish: Il Gran Premio della Montagna oggi è in cima ad un ponte. Si vedrà qualche mano in aria quando arriverò in cima...
manuelquinziato: Per i nerd del ciclismo: ho appena controllato il mio SRM. Oggi più di 25 minuti di cronosquadre con una media di 410 watt!








A volte nella vita ci vogliono dei colpi di genio per ottenere i risultati più eclatanti. Immaginiamo il tormento interiore che avrà pervaso ieri mattina il povero Bernhard Eisel, lui che ambiva fortemente a vincere una tappa al contrario, e invece partiva per la cronosquadre con il team addirittura favorito per il successo ordinario, la HTC. E allora pensa che ti ripensa, pensa che ti ripensa, il tedesco, nell'attesa di svilirsi per cercare di aiutare Cavendish a giungere primo in qualcuno dei prossimi ordini d'arrivo, si è detto: «Oggi o mai più!». Perciò, puntata una delle pochissime curve di un percorso su cui per cadere ci voleva un certo impegno, l'ha presa larghissima, ha (volutamente) perso il controllo della bici, ed è andato giù. Già sarebbe stata una grande nota di merito, per le nostre vicende, l'aver impedito in questo modo alla HTC di vincere la cronosquadre. Ma Eisel ha voluto proprio strafare, e allora oltre a ciò è pure riuscito nell'impresa di piazzarsi, splendidamente, all'ultimo posto.




Olonne-sur-Mer è una località inedita per il Giro di Francia per modo di dire; il Tour in passato ha fatto tappa parecchie volte nel comune limitrofo di Les Sables-d'Olonne, località di marea dalla quale parte la regata "Vèndee Globe". Sables d'Olonne è stato punto fisso di passaggio del Tour de France per bene 13 anni, dal 1919 (vittoria di Jean Alavoine) al 1931 (tappa e maglia per Charles Pellissier) per poi ritornare nel 1947, nel 1949 e nel 1993, nella prima tappa, con vittoria di Cipollini su Nelissen e Jajà. A Sables d'Olonne hanno alzato le braccia campioni del calibro di Henri Pellissier, Frantz, Philippe Thys e Andrè Leducq, tutti vincitori di edizioni della Grande Boucle. Quest'ultimo, in particolare, è al terzo posto nella classifica dei plurivittoriosi dietro due mostri sacri inavvicinabili come Merckx e Hinault.