TourTweet
rpauriol: Duro duro il vento sul ponte di Saint Nazaire! Ma bisogna dire che avevo forato poco prima e quindi ero in una posizione non ottimale, ma tutto è rientrato nell'ordinario. Oggi arrivo sul Mur de Bretagne!
albertocontador: Una giornata lunga, con un po' di tensione nel finale ma stavolta nessun problema. Ottimo lavoro, compagni!
MarkCavendish: Ok, basta con i miei lamenti! Philippe Gilbert la mia scommessa per oggi, è il suo compleanno. Spero che Tony Martin possa fare qualcosa di buono
laurenstendam: Per la prima volta nella mia carriera sono stato staccato su un ponte!!!








Cari ragazzi, non siamo più al cospetto di un caso, di una coincidenza, di una prestazione estemporanea. Vincent Jérôme è un fenomeno, altre che chiacchiere da bar. Anche gli espertoni da aperitivo della domenica (storicamente quelli che meno ne capiscono di ogni cosa) si saranno resi conto stavolta che qui c'è della ciccia. In effetti era difficile non accorgersene: non si vincono due tappe al contrario in tre giorni di Tour de France se non si hanno delle caratteristiche da autentici fuoriclasse. E il nostro Perdent questo ha fatto, è riuscito nell'incredibile impresa. Già vincitore solitario della prima frazione, si era limitato a controllare gli avversari nella cronosquadre. Avevamo temuto ieri che Dmitriy Muravyev, vecchio volpone delle steppe asiatiche, potesse rapidamente far declinare il sogno del francesino. Ma la risposta che Perdent ci ha dato oggi va oltre ogni più nera (nel senso della maglia) aspettativa.




La storia di Lorient nel Tour de France è spesso legata a fughe, alcune di esse storiche come quella di Walkowiak nella Lorient - Angers del 1956. L'esordio risale al 1939, quando Raymond Louviot s'impose nella Brest - Lorient. In fuga con lui c'era Renè Vietto, che prese il simbolo del primato ma non riuscì a difenderlo dagli attacchi di Sylviére Maes, vincitore di quel Tour con mezz'ora di vantaggio su Vietto. Nel 1960 s'impose Roger Riviére, protagonista quell'anno di un duello con Nencini finito tragicamente (il corridore francese cadde e rimase paralizzato nella discesa del Perjuret). Nel 1977 a imporsi fu il nostro Giacinto Santambrogio, in una tappa inversa a quella del 1956 (Angers - Lorient). Ultimo approdo nel 2002, quando s'impose Calzati al termine di una fuga solitaria.