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jjrojillas: E questa sarebbe la gara più bella del mondo? Dio mio, vieni a vedere! Squalificato perché vinco, forse Gilbert piace di più
janibrajkovic: Vorrei ringraziale l'ospedale di Guingamp per essere stato così gentile con me. Purtroppo non hanno potuto saldare la mia clavicola
MBurghardt83: Decisione sensata da parte del Tour quella di espellere il motociclista che ha fatto cadere Sörensen
MarkCavendish: Per favore, non importa se sei un giornalista, un fan o chiunque altro, bussare alla mia stanza d'albergo mi pare abbastanza inaccettabile
albertocontador: Ecco la mia maglietta estiva! http://yfrog.com/h3i9sqjmj








Una delle regole fondamentali dello sport è che non si può sempre vincere. A volte si deve anche lasciare spazio agli altri, e magari limitarsi a gestire una situazione comunque favorevole. Nella quinta tappa del Tour ci sono state purtroppo tante cadute a influenzare l'andamento della corsa, e Vincent Jérôme il dominatore ha preferito stare più tranquillo del solito. Il che vuol dire che è comunque finito ottavo nell'ordine d'arrivo al contrario, risultato di tutto rispetto se accoppiato agli sviluppi di classifica che vedremo.




La località bretone ha ospitato per sei volte la Grande Boucle, con la particolarità che le prime cinque sono state consecutive, dal 1927 al 1931 e prevedevano sia un arrivo che una partenza all'indomani. Il 3 luglio 1930 a Dinan trionfò in solitaria Learco Guerra, con una fuga favorita anche dall'arcirivale e in quell'occasione compagno di nazionale Alfredo Binda - quell'anno pagato per non partecipare al Giro - che poi si prenderà la seconda piazza sul traguardo. Il mantovano si issò in testa alla classifica generale, ma dovette infine arrendersi al francese Leducq, non prima di aver vinto altre due frazioni. Dopo la vittoria dell'altro mantovano Fabio Battesini nel 1931 nella Dinan-Brest, dobbiamo attendere il 1995 per rivedere il Tour nel comune bretone. È la prima tappa in linea, dopo il prologo vinto da Durant e ci pensa Fabio Baldato a continuare la striscia vincente, cogliendo la prima delle sue due affermazioni alla Boucle, su Jalabert e Adbujaparov.