TourTweet
MarkCavendish: Cerco di spiegare Twitter ai miei direttori sportivi. Brian Holm pensa sia una sorta di gioco, Rolf Aldag una chat. Frustrante.
nicholasroche: Buongiorno a tutti. Tappa lunga oggi e al 100% sarà volata. Pronostico: Cave, tyler, thor.
GeraintThomas86: Adoro il fatto che non ci siano abbuoni all'arrivo. Così ho tenuto un altro giorno la maglia al riparo dalle grinfie di Edvald.
tomasvaitkus: Un altro giorno delle mie tre settimane in vacanza in Francia è passato nel migliore dei modi. Tutto il giorno a nuotare e a divertirmi nell'acqua.








Ci mancava una bella volata corposa in questo avvio di Tour, e alla sesta tappa è arrivata: a giocarsi il successo al contrario sono stati ben 21 corridori, che hanno staccato di 12'26" il povero Boasson Hagen, e che hanno dato vita a un finale incertissimo e palpitante. Tra gli altri, anche dei corridori abbastanza rinomati, come il campione di Francia Chavanel, o come il siciliano Tiralongo; ma più di tutti, in una situazione del genere, era favorito André Greipel: giusto Gert Steegmans, anch'egli presente nel drappello, poteva sperare di insidiare il tedesco. E invece, siccome la vita reale (e quindi lo sport) non è il copione di una fiction di Rai1, non tutto va nella maniera più scontata.




La cittadina, situata nella regione della Loira, è conosciuta soprattutto per la celeberrima 24 ore, competizione automobilistica riproposta annualmente all'interno del Circuit de la Sarthe che, lungo i suoi oltre 13 km, sfrutta per gran parte strade di campagna ordinariamente aperte al traffico regolare. La corsa comincia tradizionalmente alle 16 del sabato, per poi concludersi esattamente un giorno dopo, lungo il quale tre piloti (ma in passato potevano essere due o anche uno solo) guidano a turno sfidando le altre scuderie. Curiosa fino a qualche decennio fa la partenza, che avveniva con i piloti in piedi, fuori dagli abitacoli, dalla parte opposta della strada rispetto alle automobili. Quando, alle 16 in putno, lo starter sventolava la bandiera, i piloti correvano verso le loro auto e davano il via alla gara. Per questioni di sicurezza questa usanza fu interrotta nel 1970.