Professionisti

Luisle Sánchez profeta a Murcia davanti a Valverde e Gilbert. Buon quarto Trentin

10.02.2018 16:24

Festa di casa oggi nella Vuelta a Murcia: Alejandro Valverde e Luis León Sánchez, i due beniamini regionali, hanno dominato la corsa, con un attacco a circa 40 km dal traguardo, e hanno proceduto insieme fino ai 3 km. Qui sono iniziati i tentativi di staccarsi a vicenda, prima ci ha provato il capitano della Movistar, poi in contropiede Luisle se n'è andato mettendo in campo l'azione che gli ha permesso di vincere per la prima volta in carriera la Vuelta a Murcia.

Il corridore dell'Astana ha chiuso - nell'abbraccio dei familiari che lo aspettavano sul rettilineo finale - con 16" su Valverde, anche lui molto contento ed esultante all'arrivo. Terzo posto per Philippe Gilbert a 2'18", a 3'55" Matteo Trentin ha vinto la volata del quarto posto su Pieter Serry e Jakob Fuglsang, con Bob Jungels piazzatosi poco dietro. Il gruppo, anticipato di pochi metri da Willie Smit (Katusha-Alpecin), è arrivato a 5'20" con José Joaquín Rojas (Movistar) al nono posto.

La corsa (208.3 km) si è svolta in un contesto molto ventoso, e tale elemento l'ha influenzata sin dall'inizio, con una fuga di 40 uomini che ha preso il largo nei primi chilometri. Da questo drappellone sono poi emersi già a oltre 110 km dalla fine 6 uomini, con la Quick-Step Floors che ha approfittato per fare grandi manovre nel vento. Tra i battistrada ce n'erano infatti ben tre del team belga, con Philippe Gilbert scortato da Pieter Serry e Bob Jungels; con loro l'ex compagno Matteo Trentin, ora alla Mitchelton-Scott (e confortante, con la sua presenza, dopo la frattura alla clavicola di inizio anno), Pieter Vanspeybrouck (Wanty-Groupe Gobert) e Mads Würtz Schmidt (Katusha-Alpecin). Una composizione da classica del nord, più che da gara spagnola.

I sei hanno difeso oltre 3'30" di vantaggio (il gruppo dei 40 aveva avuto fino a 4' sul plotone), poi è arrivata la serie di salite che caratterizzavano il percorso, e l'equilibrio si è rotto: già al rifornimento (ai -110) ha perso contatto Würtz Schmidt, poi Gilbert ha attaccato sul Collado Bermejo, a poco meno di 70 km dalla fine, facendo saltare Vanspeybrouck. Ma intanto erano iniziati anche i grandi movimenti in gruppo, con un possente attacco di Valverde, Sánchez e Jakob Fuglsang (Astana). I tre sono riusciti a riportarsi sui quattro al comando, quindi ai -40 i due murciani sono partiti e nessuno li ha più visti. Gilbert - veramente una prova eccellente per lui - è rimasto da solo a inseguire la coppia di casa, e ha coperto così lo spazio fino al traguardo, nonostante il gran vento. A seguire sono arrivati a Murcia gli altri ex componenti della fuga, quindi i primi rappresentanti del gruppo, coi distacchi già riportati.

Notizia di esempio
Van Der Poel ripristina lo status quo nell'ultima tappa del DVV Trofee