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La Movistar su Miguel Ángel López, Unzué frena: "Speriamo, è come una fidanzata con tanti pretendenti"

12.11.2020 16:14

Dire che non è stata una stagione particolarmente brillante per il Movistar Team è addirittura un eufemismo, posto che probabilmente siamo reduci dalla peggior annata per il sodalizio guidato da Eusebio Unzué: corridori di grido che hanno cambiato maglia al termine del 2019, altri - Alejandro Valverde ma anche nomi di seconda schiera come Imanol Erviti e JJ Rojas, per non parlare del ritirato Jürgen Roelandts - giunti alle battute conclusive della carriera, e quindi non brillanti come in passato, e poi qualcuno che non ha reso secondo le aspettative (o anche solo le speranze), su tutti Marc Soler il quale, sebbene sia l'unico ad aver regalato sorrisi alla squadra (sue le due uniche vittorie del 2020), è stato lontano dal suggerire di poter essere effettivamente un fattore nei grandi giri (il "core business", storicamente, per la Movistar). Tutto ciò produce lo scenario di transizione che per tutta la stagione si è respirato intorno al team spagnolo.

Ora le cose dovranno necessariamente cambiare, e per il 2021 il management iberico prova un cambio di marcia: ingaggiato da tempo Iván García Cortina, che andrà a coprire di fatto il ruolo di Roelandts, e nell'attesa (chissà se fondata) che venga costruito intorno al ragazzo un gruppetto fidato che lo accompagni nelle classiche, è tempo per il team manager Unzué di badare a rinforzi seri sul fronte gare a tappe. E uno dei sogni per Eusebio è Miguel Ángel López, sesto all'ultimo Tour (più una vittoria di tappa), con diversi podi tra Giro e Vuelta in passato, e in uscita dal team Astana: magari non vincerà un GT, ma il colombiano sarebbe fondamentale per vincere la classifica a squadre nelle competizioni di tre settimane (obiettivo che la Movistar ha sempre curato, checché ne ironizzino gli appassionati).

Su CiclismoInternacional.com leggiamo un report tratto da un'intervista a Unzué andata in onda su Antena 2, nella quale l'esperto dirigente ammette - con una metafora che viene dritta dal secolo scorso - che López è effettivamente nel mirino: "Però è come una ragazza da marito con molti pretendenti oltre a noi, per cui c'è da aspettare ancora un po' di giorni prima di capire la direzione che prenderà". Di sicuro la trattativa è ben avviata: "Abbiamo parlato con lui, continuiamo a farlo, e faremo di tutto affinché si giunga quanto prima a un accordo". Unzué insomma come d'abitudine va coi piedi di piombo, anche se trapela fiducia sul buon esito dell'operazione.

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