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Giro d'Italia, i commenti alla 17a tappa: Martin incredulo, Bernal ringrazia Martinez

26.05.2021 20:17
Daniel Martin (Israel StartUp Nation)
«Non pensavo di riuscire vincere. Il mio piano questa mattina era di andare all'attacco. Una volta in fuga, quando abbiamo iniziato la salita finale, non ero molto ottimista: sapevo che il vantaggio sul gruppo era esiguo ma mi sentivo ancora bene, quindi ho accelerato staccando i miei compagni di fuga su un tratto ripido. Avevo fatto la ricognizione di questa salita dopo il Tour of the Alps. È un salita davvero dura e sapevo quali erano le rampe più ripide. Speravo di mantenere un buon vantaggio fino ai 3 km dal traguardo, quando la strada spianava un po' e poi andare a tutta fino alla fine. Non posso credere di aver vinto una tappa in questa una corsa bellissima che è il Giro».

Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
«Devo ringraziare Dani Martinez, mi ha aiutato tantissimo nel finale. Forse sarebbe stato meglio fare la ricognizione della salita di Sega di Ala perchè si è dimostrata essere veramente dura. Purtroppo è impossibile andare a vedere tutte le tappe prima del Giro. Alla fine non ho perso molto tempo, quindi è andata abbastanza bene per essere una giornata che non è stata tra le migliori. Ho provato a seguire Yates ma quando ho capito che non potevo stare con lui in salita, ho cercato di recuperare per evitare che Caruso rientrasse e mi staccasse. Non sono imbattibile e oggi altri corridori si sono dimostrati più forti di me. Adesso devo rimanere concentrato fino alla fine del Giro».

Simon Yates (Team BikeExchange)
«Ho attaccato, ma non mi sono accorto subito che Egan si era staccato, stavo già andando a tutta quindi non potevo accelerare ulteriormente per incrementare il gap. Oggi abbiamo mancato la fuga e io volevo provare a puntare alla tappa; quando la fuga è andata mancavano solo 60 chilometri circa alla prima salita, quindi non abbiamo dovuto lavorare troppo o bruciare la squadra per 200 km. I ragazzi hanno fatto un grande lavoro, complimenti a loro e vediamo cosa possiamo fare nei prossimi giorni. Spero che il meteo resti così, ogni volta che ha piovuto non ho avuto una gran giornata, spero quindi che resti così e vedremo cosa potrò fare negli ultimi giorni».

Aleksandr Vlasov (Astana-PremierTech)
«Non mi sono sentito bene per tutto il giorno. La squadra mi è rimasta accanto e mi ha supportato molto bene, ma sulla salita finale ho deciso di andare del mio passo perché volevo perdere il meno possibile. Ho avuto un grande aiuto da Vadim Pronskiy e alla fine ho fatto del mio meglio per salvare la giornata. Sono stato in grado di recuperare alcuni dei miei rivali prima dell'arrivo e mi sono avvicinato ad altri. Nel complesso, mi sono salvato ma non è stata la mia giornata migliore. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni».

Diego Ulissi (UAE Team Emirates)
«Questo risultato mi rende felice: la mia condizione sta migliorando giorno dopo giorno e mi rendo conto che sto lasciando alle spalle i problemi che hanno condizionato il mio avvio di stagione. Il morale è quindi buono.
Sull'ultima salita le mie gambe hanno risposto molto bene e mi hanno consentito di ottenere un bel risultato. Nelle tappe rimanenti, proverò a sfruttare eventuali nuove occasioni».
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