La maglia rosa del Giro d'Italia Steven Kruijswijk © Bettiniphoto
La maglia rosa del Giro d'Italia Steven Kruijswijk © Bettiniphoto

Benvenuti sul nuovo Cicloweb!

Un sito nuovo per continuare a pedalare insieme a tutti voi

Cari amici, quello che avete davanti agli occhi è il nuovo Cicloweb.it.

Internet è un mondo veloce, nel quale tutto cambia con una rapidità stupefacente, e ogni evoluzione non è che la premessa per quella successiva. Evitiamo quindi trionfalismi, lacrimoni, discorsi pomposi, perché la nuova versione di un sito non rappresenta altro che la necessità di stare per quanto possibile al passo coi tempi. Un naturale, fisiologico aggiornamento di struttura e contenuti.

Ripensare alla prima versione di Cicloweb, attiva dal 10 aprile 2002 al 23 aprile 2010, per noi è come fare un tuffo nella preistoria, tecnologicamente parlando. Il secondo Cicloweb, quello che avete seguito fino a stamattina, partì con grandi ambizioni e con una struttura elefantiaca, molto pesante, che ha spesso causato problemi di navigabilità ai nostri utenti.

Stavolta ripartiamo con maggiore sobrietà, forse. Il tocco rosa che vedete nelle nostre pagine è un omaggio al nostro amato Giro d’Italia, finito il quale torneremo a colori più “standard”. Ripartiamo con una festosa immagine del personaggio del giorno in copertina, quello Steven Kruijswijk che il Giro lo sta dominando.

Ripartiamo con la volontà di essere più agili, più leggibili, più facilmente seguibili, più ordinati nei contenuti, più responsivi (finalmente navigare Cicloweb da smartphone non sarà più un’impresa), più accattivanti per un pubblico ancora più ampio di quello che da 14 anni ci è vicino con affetto e stima.

Ripartiamo con la consapevolezza di avere ancora un grandissimo lavoro da fare, perché i contenuti che potete vedere al momento su Cicloweb #3 (anzi, #Cicloweb3, in ossequio al linguaggio dei social!) non sono ancora definitivi, tante altre cosette si aggiungeranno nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Ma volevamo “uscire”, andare online, entro la fine del Giro, per intercettare forse un po’ di pubblico in più, per presentare la nostra nuova creatura a quante più persone possibile. Ci siamo riusciti lavorando il doppio e il triplo in quest’ultimo periodo, e oggi siamo – come scrivevamo nei temini di quarta elementare – stanchi ma felici.

Ringraziamo il programmatore Giovanni Iozzi la cui incredibile disponibilità a venire incontro a tutte le nostre richieste lo pone in odor di santità… ringraziamo l’hosting di MondoServer per il supporto puntualmente dedicatoci. Ringraziamo la nostra pervicacia, la caparbietà nel perseguire questo risultato malgrado tante difficoltà, è inutile fare i nomi dei componenti della redazione, li leggete quotidianamente sulle nostre pagine.

Ringraziamo i nostri affezionati utenti e soprattutto i 140 pazzi che, con la loro sottoscrizione dell’autunno scorso, hanno fattivamente permesso tutto questo, in un momento in cui eravamo al bivio tra il chiudere i battenti o il tentare un’ultima carta disperata. Se oggi siamo qui, con un nuovo Cicloweb, vogliosi di continuare a crescere e fornire un servizio sempre più puntuale a tutti voi lettori, significa che l’investimento dei nostri amici è stato messo a frutto. E speriamo lo sia sempre di più.

Buon Cicloweb a tutti, allora. Abbiamo un Giro da portare a termine e poi tante altre corse da raccontare e tanto altro ciclismo (a tutti i livelli) da vivere. Lo faremo con strumenti più adeguati ai tempi, e lo faremo con la vostra consueta vicinanza. Vi vogliamo bene!

Archivio

La vignetta di Pellegrini