Camacho festeggia a Ibagué © Rivista Mundo Ciclistico
Camacho festeggia a Ibagué © Rivista Mundo Ciclistico

Colombia: scintille tra Ortega e Sevilla, ma l’11a tappa è di Camacho

La miglior difesa è l’attacco, deve aver pensato il leader della classifica generale della Vuelta a Colombia Mauricio Ortega, separato da una manciata di secondi dal temibile Óscar Sevilla a tre tappe dal termine. E ha messo in pratica la cosa, il capitano della Super Giros, attaccando sull’Alto la Linea, salitone di giornata (21 km, 1500 metri di dislivello), collocato a metà tra Salento e Ibagué, sedi di partenza e arrivo di una tappa da 139 km.

Ortega è riuscito a scollinare tutto solo, ma è stato ripreso in discesa da altri 8 uomini, compreso Oscar Sevilla, che hanno scavato una voragine rispetto a tutti gli altri, staccandoli di più di 8′ all’arrivo. Alla fine la tappa se l’è presa Julio Alexis Camacho (Gw-Shimano), battendo due corridori dal glorioso passato come Fabio Duarte (EPM) e Luis Felipe Laverde (Coldeportes) allo sprint. Staccato di 24″, Oscar Sevilla giunge quinto assieme al terzo in classifica Alex Norberto Cano, rosicchiando 2″ ad Ortega: la generale vede ora l’anteoqueño Ortega avanti per soli 4″, mentre Cano a 1’09” rafforza il podio, visto che il quarto stamattina, Aldemar Reyes, non è riuscito a rimanere coi migliori.

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