Tom Van Asbroeck sul podio di giornata © France 3
Tom Van Asbroeck sul podio di giornata © France 3

Sprint con caduta al Poitou Charentes. Vince Van Asbroeck su Belletti e Benfatto

La seconda frazione del Tour du Poitou Charentes, corsa tra La Rochelle e Niort sulla distanza di 179.8 km, si è decisa allo sprint. Non prima, però, di una caduta proprio negli istanti precedenti alla volata: tra i coinvolti Rudy Barbier (Roubaix Lille Métropole), Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits) e Yauheni Hutarovich (Fortuneo-Vital Concept).

A prevalere è stato Tom Van Asbroeck: il belga del Team LottoNl-Jumbo, al primo successo stagionale, ha preceduto sul podio di giornata gli azzurri Manuel Belletti (Wilier Triestina-Southeast) e Marco Benfatto (Androni Giocattoli-Sidermec).

Completano la top 9 il francese Romain Feillu (HP BTP-Auber 93), il britannico Andrew Fenn (Team Sky), il belga Roy Jans (Wanty-Groupe Gobert), l’azzurro Matteo Busato (Wilier Triestina-Southeast), il britannico Daniel McLay (Fortuneo-Vital Concept) e lo spagnolo Jorge Arcas(Movistar Team).

In classifica il nuovo leader è proprio Van Asbroeck. Domani doppio appuntamento: al mattino la Thuré-Châtelleraut di 95.2 km, nel pomeriggio una cronometro individuale di 23 km da Saint Sauveur a Châtelleraut.

L’immediato dopotappa non è però stato dei più tranquilli: il fratellino Rayane Bouhanni ha preso le difese del più esperto (e forte) membro della famiglia e si è reso protagonista di una scazzottata con Hutarovich che, già dolorante per la caduta, pare non aver avuto la meglio. Da quanto si apprende Bouhanni junior ha rischiato l’esclusione dalla corsa ma la giuria ha deciso per un’ammenda pecuniaria.

Archivio

La vignetta di Pellegrini