Maxim Iglinskiy alla Liège-Bastogne-Liège 2012 © AP
Maxim Iglinskiy alla Liège-Bastogne-Liège 2012 © AP

Arrivata la squalifica per i fratelli Iglinskiy… ma è già stata scontata!

Nel consueto aggiornamento sul proprio tabellario l’UCI comunica l’entità delle squalifiche per quattro atleti sospesi precauzionalmente per positività: ai fratelli Maxim e Valentin Iglinskiy, beccati nell’agosto 2014 per EPO, sono stati comminati due anni di squalifica. Data la decorrenza della pena, che parte da quando un atleta viene sospeso, entrambi gli atleti kazaki sono ora già liberi di correre. Nel caso del trentacinquenne Maxim, vincitore fra le altre cose di una Liège-Bastogne-Liège, la squalifica è terminata il 30 settembre mentre per il trentaduenne Valentin il 9 settembre.

Più pesanti invece le squalifiche comminate allo spagnolo Alberto Gallego e al portoghese Rui Carvalho, entrambi risultati positivi per steroidi anabolizzanti: il primo, ventiseienne, è stato squalificato per 3 anni e 9 mesi e potrà tornare a correre dal 25 ottobre 2019. Il ventunenne Carvalho è stato squalificato per 4 anni e sarà ciclisticamente libero dal 17 luglio 2019.

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