Giro d’Italia Under 23 2018

  • Il secondo anno di vita del rinnovato Giro d’Italia Under 23 vede un nuovo balzo in avanti: la corsa, organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci di Marco Selleri, passa da 7 a 10 giorni e incrementa sensibilmente le difficoltà. Varia inoltre la zona geografica di gara: rispetto al 2017 unica conferma, e non poteva essere altrimenti data la provenienza degli organizzatori, è l’Emilia Romagna a cui si aggiungono Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto.

    Il percorso, abbondantemente analizzato in coda a questo testo tappa per tappa, presenta due prove a cronometro, in apertura e in chiusura. Ma se il prologo di Forlì si disputa nella classica modalità, ben diversa è la sfida finale di Ca’ del Poggio: già di per sé il tracciato è alquanto ondulato ma ad aggiungere interesse a tale appuntamento è l’inedita tipologia di partenza che coinvolgerà i primi quindici della classifica generale (dal sedicesimo in poi gareggeranno come da prassi). Grazie a una deroga ottenuta dall’UCI, verrà sperimentato il sistema gundersen abituale nello sci nordico. La maglia rosa partirà, seguito poi dagli avversari in base al ritardo accumulato in classifica: vietata la scia fino all’arco dei meno 2 km, dove i corridori potranno regolarsi come in una gara in linea. Chi taglierà per primo il traguardo, quindi, sarà incoronato vincitore dell’edizione 41 della Corsa Rosa.

    Ben cinque gli arrivi in salita: Sestola è il più facile del lotto, mentre a Passo Maniva verranno fatti solchi importanti. L’insidioso traguardo di Dimaro Folgarida è quello maggiormente arcigno mentre Pian delle Fugazze è salita regolare e difficile. Il traguardo di Asiago ricalca quanto visto al Giro dei grandi nel 2017, con il Monte Grappa dal versante più facile di Caupo prima dell’ascesa di Foza. I velocisti si daranno battaglia a Forlì, Mornico al Serio e Pergine Valsugana mentre la semitappa dell’ultima giornata a Valdobbiadene sarà terreno di caccia per i tanti ancora a secco di successi.

    Come logico che sia, il campo partenti presenta pochi reduci dell’edizione 2017: solo due elementi della top 10 e due vincitori di tappa proveranno a ripetersi. 30 le formazioni al via per un totale di 176 atleti (il massimo consentito, con quattro team composti da 5 elementi anziché 6). La squadra più attesa è indubbiamente la Hagens Berman Axeon, Professional sui generis dato che è composta da soli under 23: per la classifica l’accoppiata statunitense William Barta e Sean Bennett promette molto, mentre il portoghese João Almeida e soprattutto il belga Jasper Philpsen si cimenteranno negli sprint (senza dimenticare l’iridato di categoria della cronometro Mikkel Bjerg).

    Si presenta spuntata la Lotto Soudal: fuori per problemi fisici Goossens e Vanhoucke, i belgi si affidano a Julian Mertens per la generale e Gerben Thijssen per le volate. Il favorito numero uno per il successo appare però un altro: l’australiano Robert Stannard, vincitore in stagione del Giro del Belvedere, guida la Mitchelton-BikeExchange prima nel passaggio alla casa madre nel 2019. Forte sul passo e più che valido a crono, il diciannovenne può contare su Samuel Jenner e Drew Morey come validissimi supporti, mentre Jacob Hennessy si lancerà negli sprint.

    Tra le altre formazioni straniere, piace la SEG Racing Academy per cui gareggia l’azzurro Edoardo Affini: Stephen Williams per la generale e il talentino Thymen Arensman per testarsi sono nomi da seguire. Gli austriaci del Tirol Cycling Team portano un interessante terzetto, ossia Johannes Schinnagel, Markus Wildauer e Georg Zimmermann mentre il Team Wiggins conta su Gabriel Cullaigh, Mark Downey e James Fouche. Debutta al Giro la Vendée U: per i bretoni buone chance di ben figurare con lo sprinter Mathieu Burgaudeau, Marlon Gaillard e Florian Maitre.

    La spagnola (ma di anima italiana) Polartec-Kometa porta il velocista più atteso, quel Matteo Moschetti che ha sbalordito tutti nella primavera. Patrick Gamper, l’arrembante Juan Pedro López e Michel Ries sono nomi buoni per la generale. Loro connazionali sono i ragazzi dell’Equipo Lizarte con José Parra come interessante scommessa. Completano il panorama l’Astana City di Vadim Pronskiy e Grigory Shtein, la IAM Excelsior di Gino Mäder, l’UC Monaco di Sebastián Castano e Brandon Rivera e il Zappi’s Racing Team di Jake Wright.

    Presenti anche due nazionali: la Colombia ha nel professionista Wilmar Paredes la migliore opzione anche per il successo, senza dimenticare Cristian MuñozEiner Rubio. La Russia punta sull’esperienza di Nikolay Cherkasov e Alexander Vlasov, che compongono con Stepan Kurianov compongono un trio da tenere d’occhio. Per le volate c’è sempre l’opzione Aleksandr Kulikovskiy.

    Passando alle squadre italiane, il Team Colpack presenta il rampante Alessandro Covi, il sempre valido Marco Negrente e il già vincitore Francesco Romano come teste di ponte. La Zalf Euromobil Désirée Fior risponde con quel Samuele Battistella splendido protagonista con la nazionale al GP Priessnitz (il vicentino però non è in perfette condizioni) e con un Giovanni Lonardi che punta a fare la voce grossa in volata. La terza big della stagione azzurra è la Petroli Firenze Hopplà Maserati con Moreno Marchetti per gli sprint, Lorenzo Fortunato e Alessandro Monaco nomi buoni per le salite.

    La Biesse Carrera Gavardo, reduce da un periodo ricco di risultati, prova a sorprendere tutti con Raul Colombo e Michel Piccot, fermo restando che Luca Rastelli è un talento che potrebbe già mettersi in mostra. La Dimension Data for Qhubeka ha un terzetto extralusso: Luca Mozzato, Matteo Sobrero e il sudafricano Stefan De Bod daranno filo da torcere a tanti quando la strada salirà. In tema di stranieri in gara con team tricolori, il norvegese Rasmus Iversen ha dimostrato il suo talento nel calendario nazionale con sei vittorie in 35 giorni: sarà lui l’alfiere principe della General Store Bottoli con Samuele Zoccarato.

    Il Cycling Team Friuli, che ha messo in luce tanti bei nomi in questa parte di 2018, ha i fratelli Davide e Mattia Bais come battitori liberi e Alberto Giuriato, reduce dal podio al Tour of Bihor, come  nome per la classifica. Scalatore puro è Luca Covili, punta di diamante della Mastromarco Sensi FC Nibali nella quale possono far bene anche Paolo Baccio e Michele Sartori. Il Team Pala Fenice punta a lanciare Filippo Conca e a valorizzare Andrea Colnaghi. Ha dimostrato di essere un bel velocista Ahmed Galdoune, prima carta della Delio Gallina Colosio Eurofeed che schiera anche un Francesco Di Felice in buona forma.

    Per il Gs Maltinti Nicolas Nesi è la prima punta, con Marco Murgano come nome magari poco noto ma che ha raccolto bei piazzamenti in stagione. La Viris Vigevano corre veloce con Gianmarco Begnoni e si arrampica con Samuele Rivi mentre la Iseo Serrature porta Samuele Zambelli per gli sprint e Simone Zandomeneghi per le salite. Il Malmantile ha nel talentuoso Gianni Pugi il leader di classifica e in Giovanni Iannelli il velocista. Ultimi ma non ultimi i marchigiani del Porto Sant’Elpidio con Francesco Baldi e il polacco Artur Sowinski come nomi più pimpanti.

  • Mitchelton-BikeExchange
    1 STANNARD Robert
    2 JENNER Samuel
    3 HENNESSY Jacob
    4 MOREY Drew
    5 SCOTSON Callum
    6 CHAVES Brayan
    Team Wiggins
    11 TEGGART Matthew
    12 WALKER Joey
    13 DONOVAN Mark
    14 CULLAIGH Gabriel
    15 DOWNEY Mark
    16 FOUCHE James
    Team Colpack
    21 BOTTA Davide
    22 COVI Alessandro
    23 NEGRENTE Marco
    24 DALLA VALLE Nicholas
    25 BALDACCINI Davide
    26 ROMANO Francesco
    Hagens Berman Axeon
    31 ALMEIDA João
    32 BARTA William
    33 BJERG Mikkel
    34 PHILIPSEN Jasper
    35 RICE Michael
    36 BENNETT Sean
    Zalf Euromobil Désirée Fior
    41 LONARDI Giovanni
    42 DANIESE Alberto
    43 FARESIN Edoardo
    44 BATTISTELLA Samuele
    45 FERRI Gregorio
    46 CAIATI Aldo
    Russia
    51 VLASOV Alexander
    52 CHERKASOV Nikolay
    53 KURIANOV Stepan
    54 KULIKOVSKIY Alexandr
    55 TARANENKO Vladislav
    56 NEKRASOV Denis
    Lotto Soudal
    61 ASPERS Ruben
    62 COLMAN Alex
    63 JASPERS Ward
    64 MERTENS Julian
    65 THIJSSEN Gerben
    66 VAN MOER Brent
    Colombia
    71 JIMENEZ Luis Fernando
    72 OSORIO Alejandro
    73 MUNOZ Cristián Camilo
    74 MUNOZ Daniel
    75 PAREDES Wilmar
    76 RUBIO Einer
    Team Pala Fenice
    81 BRANCHINI Giulio
    82 COLNAGHI Andrea
    83 COLNAGHI Davide
    84 CONCA Filippo
    85 CERVELLERA Andrea
    86 VOLKAU Ilya
    Petroli Firenze Hopplà Maserati
    91 LANDI Marco
    92 MARCHETTI Moreno
    93 FORTUNATO Lorenzo
    94 GARAVAGLIA Giacomo
    95 MONACO Alessandro
    96 KONYCHEV Alexandr
    Iseo Serrature Rime
    101 GRECHI Giacomo
    102 FERRARI Andrea
    103 BALDO Mattia
    104 ZAMBELLI Samuele
    105 ZANDOMENEGHI Simone
    106 MOLTENI Marco
    Maltinti Lampadari
    111 NESI Nicolas
    112 ITALIANI Davide
    113 MORI Filippo
    114 KOPSHTI Ridion
    115 MURGANO Marco
    116 PIETRINI LUigi
    Biesse Carrera Gavardo
    121 COLOMBO Raul
    122 GOZZI Nicolò
    123 ORLANDI Federico
    124 PICCOT Michel
    125 MORO Stefano
    126 RASTELLI Luca
    General Store Bottoli
    131 DORIGONI Jakob
    132 IVERSEN Rasmus
    133 BORGO Marco
    134 SMARZARO Daniel
    135 ZANONI Alberto
    136 ZOCCARATO Samuele
    Dimension Data for Qhubeka
    141 INNOCENTI Simone
    142 MOLINI Federico
    143 SOBRERO Matteo
    144 MOZZATO Luca
    145 DE BOD Stefan
    Delio Gallina Colosio Eurofeed
    151 RADICE Raffaele
    152 GALDOUNE Ahmed Amine
    153 DI FELICE Francesco
    154 KUS Adam
    155 CAPODICASA Fabrizio
    156 ZANDRI Francesco
    SEG Racing Academy
    161 WILLIAMS Stepan
    162 AFFINI Edoardo
    163 MAAS Jan
    164 SCHELLING Ide
    165 HOOLE Daan
    166 ARENSMAN Thymen
    Cycling Team Friuli
    171 BAIS Davide
    172 BAIS Mattia
    173 DONEGÁ Matteo
    174 GIURIATO Alberto
    175 ORLANDI Massimo
    176 VENCHIARUTTI Nicola
    Mastromarco Sensi FC Nibali
    181 SARTORI Mirco
    182 COVILI Luca
    183 FIASCHI Tommaso
    184 BACCIO Paolo
    185 CORRADINI Michele
    186 LA TERRA Giuseppe
    Equipo Lizarte
    191 SAENZ Nicolas
    192 ADRIÁ Roger
    193 PARRA José Felix
    194 ELOSEGUI Iñigo
    195 MORENO Iván
    196 MÁRQUEZ Marti
    IAM Excelsior
    201 BELLIA Matteo
    202 DEBONS Antoine
    203 MADER Gino
    204 SCHAPPI Martin
    205 GUEX Quéntin
    Tirol Cycling Team
    211 SCHINNAGEL Johannes
    212 WILDAUER Markus
    213 ZIMMERMANN Georg
    214 FREIDERICH Marco
    215 BURGER Sven
    Viris Vigevano Lomellina
    221 BEGNONI Gianmarco
    222 BELLERI Michael
    223 BERTONE Filippo
    224 MICHELETTI Andrea
    225 MORENI Gabriele
    226 RIVI Samuele
    Astana City
    231 BAYEMBAYEV Olzhas
    232 ULYSBAYEV Dinmukhammed
    233 NATAROV Yuriy
    234 PRONSKIY Vadim
    235 SHTEIN Grigoriy
    Zappi's Racing Team
    241 DOUBLE Paul
    242 HARDY Ben
    243 BEAKE Charlie
    244 JOHNSTON Calum
    245 JAMES Tim
    246 WRIGHT Jake
    Ciclistica Malmantile
    251 CANTINI Matteo
    252 GATTUSO Dario
    253 HERNÁNDEZ Deins
    254 IANNELLI Giovanni
    255 PUGI Gianni
    256 SENSI Matteo
    UC Monaco
    261 CASTANO Sebastián
    262 FEELEY Daire
    263 RIVERA Brandon
    264 GERRITS Ben
    265 KARL Adam
    266 BONNEFOIX Edouard
    Vendée U Pays de la Loire
    271 GAILLARD Marlon
    272 BERNARD Enzo
    273 MAITRE Florian
    274 BURGAUDEAU Mathieu
    275 FERRON Valentin
    276 JEANNIÈRE Émilien
    Polartec-Kometa
    281 LOPEZ Juan Pedro
    282 MOSCHETTI Matteo
    283 CANTON Isaac
    284 RIES Michel
    285 SEVILLA Diego Pablo
    286 GAMPER Patrick
    VPM Porto Sant'Elpidio
    291 LEONE Davide
    292 GENGA Andrea
    293 BALDI Francesco
    294 D'APOTE Giuseppe
    295 DI GUGLIELMO Fabio
    296 SOWINSKI Artur
  • 2017Pavel Sivakov (RUS)Lucas Hamilton (AUS)Jai Hindley (AUS)
    2013-16Non disputato
    2012Joseph Dombrowski (USA)Fabio Aru (ITA)Pierre Paolo Penasa (ITA)
    2011Mattia Cattaneo (ITA)Winner Anacona (COL)Stefano Agostini (ITA)
    2010Carlos Alberto Betancur (COL)Eduard Beltrán (COL)Antonio Santoro (ITA)
    2009Cayetano Sarmiento (COL)Manuele Caddeo (ITA)Peter Kennaugh (GBR)
    2007-08Non disputato
    2006Dario Cataldo (ITA)Dmytro Grabovskiy (UCR)Matthew Lloyd (AUS)
    2005Non disputato
    2004Marco Marzano (ITA)Alessandro Bertuola (ITA)Domenico Pozzovivo (ITA)
    2003Dainius Kairelis (LIT)Paolo Bailetti (ITA)Daniele Masolino (ITA)
    2002Giuseppe Muraglia (ITA)Joseba Albizu (SPA)Scott Davis (AUS)
    2001Davide Frattini (ITA)Andris Reiss (LET)Denis Bondarenko (RUS)
    2000Raffaele Ferrara (ITA)Franco Pellizotti (ITA)Renzo Mazzoleni (ITA)
    1999Tadej Valjavec (SLO)Angelo Lopeboselli (ITA)Fabio Marchesin (ITA)
    1998Danilo Di Luca (ITA)Massimo Cigana (ITA)Paolo Tiralongo (ITA)
    1997Oscar Mason (ITA)Filippo Baldo (ITA)Ruslan Ivanov (MOL)
    1996Roberto Sgambelluri (ITA)Filippo Baldo (ITA)Oscar Mason (ITA)
    1995Giuseppe Di Grande (ITA)Daniele Sgnaolin (ITA)Marco Fincato (ITA)
    1994Leonardo Piepoli (ITA)Ruggero Borghi (ITA)Francesco Secchiari (ITA)
    1993Gilberto Simoni (ITA)Marco Milesi (ITA)Michele Poser (ITA)
    1992Marco Pantani (ITA)Vincenzo Galati (ITA)Andrea Noè (ITA)
    1991Francesco Casagrande (ITA)Marco Pantani (ITA)Giuseppe Guerini (ITA)
    1990Wladimir Belli (ITA)Ivan Gotti (ITA)Marco Pantani (ITA)
    1989Andrej Teteryuk (URSS)Stefano Zanini (ITA)Stefano Cattai (ITA)
    1988Dmitrij Konychev (URSS)Volodymyr Pulnikov (URSS)Pëtr Ugrumov (URSS)
    1987Non disputato
    1986Aleksandr Krasnov (URSS)Massimo Podenzana (ITA)Stefano Bianchini (ITA)
    1985Sergej Uslamin (URSS)Ludek Styks (CEC)Gianni Bugno (ITA)
    1984Pëtr Ugrumov (URSS)Sergej Gavrilko (URSS)Stefano Colagè (ITA)
    1983Vladimir Volocin (URSS)Federico Longo (ITA)Viktor Demidenko (URSS)
    1982Francesco Cesarini (ITA)Carlos Julio Siachoque (COL)Roberto Cugole (ITA)
    1981Sergej Voronin (URSS)Sergej Kadacki (URSS)Giovanni Fedrigo (ITA)
    1980Giovanni Fedrigo (ITA)Alessandro Paganessi (ITA)Emanuele Bombini (ITA)
    1979Alf Segersäll (SVE)Fiorenzo Aliverti (ITA)Giovanni Fedrigo (ITA)
    1978Fausto Stiz (ITA)Alessandro Pozzi (ITA)Giovanni Fedrigo (ITA)
    1977Claudio Corti (ITA)Alf Segersäll (SVE)Luciano Donati (ITA)
    1976Franco Conti (ITA)Roberto Ceruti (ITA)Giovanni Fedrigo (ITA)
    1975Ruggero Gialdini (ITA)Amilcare Sgalbazzi (ITA)Franco Conti (ITA)
    1974Leone Pizzini (ITA)Gonzalo Marín (COL)Norberto Cáceres (COL)
    1973Gianbattista Baronchelli (ITA)Giovanni Martella (ITA)Bernard Bourreau (FRA)
    1972Giovanni Battaglin (ITA)Walter Riccomi (ITA)Giampaolo Flamini (ITA)
    1971Francesco Moser (ITA)Giuseppe Perletto (ITA)Jean-Pierre Guitard (FRA)
    1970Giancarlo Bellini (ITA)Armando Topi (ITA)Mario Giaccone (ITA)
  • La corsa verrà trasmessa tutti i giorni in differita (tranne l’ultima tappa, in diretta) da Raisport. Sarà trasmessa in differita quotidiana anche da BikeChannel e Eurosport2. Sul sito di Cicloweb sarà inoltre presente lo streaming di PMG Sport. Gli orari sono rintracciabili nella guida tv di Cicloweb
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 Le tappe

Giovedì 7/6 - Prologo: Forlì (Cronometro - 4.4 km)
  • Partenza: Forlì ore 17.30 (Partenza primo corridore)
    Arrivo: Forlì ore 19.05 (Arrivo ultimo corridore)

    Intergiro: Nessuno
    Gpm: Nessuno

  • Prologo completamente pianeggiante lungo il quale vi sono cinque curve e due rotonde. Gli ultimi 3 km iniziano dopo una curva a destra dopodiché si incontrano due rotonde. La prima si affronta dal lato destro mentre la seconda dal lato sinistro. Dopo 350 m si affronta la penultima curva verso destra che immette su un rettilineo di 950 m al termine del quale si gira a sinistra sul rettilineo di 730 m che porta all’arrivo.
Venerdì 8/6 - 1a tappa: Riccione - Forlì (137.7 km)
  • Partenza: Riccione ore 12.30
    Arrivo: Forlì ore 15.35-15.50

    Intergiro: Fratta Terme km 104.6
    Gpm: Bertinoro (218 m-3a cat.) km 98.4, Rocca delle Camminate (367 m-3a cat.) km 117.1

  • I primi 92 km sono in prevalenza pianeggianti. In località Settecrociari si svolta per Bertinoro dove, in cima ad una salita estremamente facile, è posto il primo GPM. In seguito si scende verso Fratta Terme fino a raggiungere Meldola dove inizia la seconda salita, la Rocca delle Caminate, che si affronta dal versante meno impegnativo. Nella tappa con arrivo a Forlì del Giro Under 23 2017 questa salita fu affrontata dal versante più impegnativo. Dal GPM a Forlì mancano solo 20 km di cui i primi 3 presentano una discesa abbastanza tecnica mentre gli ultimi 17 sono totalmente pianeggianti. L’ultima curva è posta a 600 m dal traguardo.
Sabato 9/6 - 2a tappa: Nonantola - Sestola (138.2 km)
  • Partenza: Nonantola ore 11.40
    Arrivo: Sestola ore 15.20-15.45

    Intergiro: Vignola km 73.4
    Gpm: Sant’Antonio (704 m-2a cat.) km 98.3, Lama Mocogno (842 m-3a cat.) km 116.2, Montecreto (864 m-2a cat.) km 128.7

  • I primi 70 km, in pianura, si percorrono su strade ampie ed in ottimo stato. Una volta giunti a
    Marano sul Panaro la strada inizia a salire leggermente verso Osteria Vecchia dove l’ascesa si fa più ripida per giungere in località Sant’Antonio, primo GPM della tappa. Dopo la cima la strada è in leggero saliscendi fino a riprendere a salire verso Lama Mocogno dove è posto il secondo GPM. Subito dopo c’è una discesa molto veloce verso Ponte Scoltenna dove la strada ricomincia a va all’insù fino al GPM di Montecreto. Da qui mancano 10 km all’arrivo, di cui una parte sono in leggera salita. Fino ai meno 1.3 km il percorso è su una discesa molto veloce; al termine la strada sale con una pendenza del 4.6% e a 500 m dall’arrivo si affronta una curva a gomito verso destra dove per 200 m la strada sale con una pendenza media del 6.2%. Gli ultimi 100 m sono completamente pianeggianti.
Domenica 10/6 - 3a tappa: Rio Saliceto - Mornico al Serio (164.3 km)
  • Partenza: Rio Saliceto ore 13.15
    Arrivo: Mornico al Serio ore 16.50-17.10

    Intergiro: Cremona km 83.7
    Gpm: Nessuno

  • È la tappa più lunga del Giro ma anche la più facile. Si attraversano quattro province: Reggio Emilia, Mantova, Cremona e Bergamo. Gli ultimi 3 km sono completamente pianeggianti e prevalentemente diritti, tranne un paio di semicurve nel finale. La prima, verso destra, è a 400 m dall’arrivo ed è seguita dalla seconda 50 m dopo. Il rettilineo di
    arrivo è di circa 350 m su una sede stradale di oltre 7 m di larghezza.
Lunedì 11/6 - 4a tappa: Mornico al Serio - Passo Maniva (127.9 km)
  • Partenza: Mornico al Serio ore 11.25
    Arrivo: Passo Maniva ore 14.45-15.10

    Intergiro: Sarnico km 63.5
    Gpm: Passo Tre Termini (701 m-2a cat.) km 83.1, Passo Maniva (1744 m-1a cat.) km 127.9

  • I primi 22 km sono in falsopiano in salita fino a raggiungere Spinone al Lago dopodiché si scende verso Endine e per i successivi 50 km circa la strada è pianeggiante. In località Iseo inizia la prima difficoltà della giornata: una salita di 8 km con una pendenza media del 4.8%. Una volta in vetta al Passo Tre Termini vi è una discesa molto veloce fino a Gardone Val Trompia. La strada sale leggermente fino a Tavernelle sul Mella dopodiché la salita diventa più ripida fino a transitare da Collio. Il cartello di inizio della salita di km 13.300 con una pendenza media del 6.8%. Il tratto più impegnativo è dopo 4 km dove per circa 500 m la pendenza supera il 10%, poi per circa 2.5 km la pendenza si stabilizza sul 7/8%, mentre al km 7.5 inizia un altro tratto di circa 700 m al 10%. Negli ultimi km alla vetta la media varia tra il 7 e il 9%.
Martedì 12/6 - 5a tappa: Darfo Boario Terme - Dimaro Folgarida (127.8 km)
  • Partenza: Darfo Boario Terme ore 12
    Arrivo: Dimaro Folgarida ore 15.45-16.15

    Intergiro: Ponte di Legno km 77.4
    Gpm: Corteno Golgi (932 m-3a cat.) km 50.4, Passo del Tonale (1883 m-1a cat.) km 88.2, Dimaro Folgarida (1662 m-1a cat.) km 127.8

  • I primi 40 km sono in lieve salita, seguito da uno strappo che porta al GPM di Corteno Golgi. In seguito si scende a Edolo dove inizia la lunga salita verso Ponte di Legno e arrivati al bivio per il Passo Gavia si svolta a destra verso il Passo del Tonale dove inizia la salita di 8.3 km con una pendenza media del 6.3%. Superato il GPM lunga e pedalabile di circa 26 km fino a Dimaro dove si svolta a destra per affrontare l’ultima salita verso Folgarida e infine Malghet Aut. È una salita di 12 km con una pendenza media del 7.4%. I primi 10 km sono su strada larga, poi si lascia la statale svoltando a destra su una strada molto più stretta fino al traguardo. Il rettilineo finale è di 250 metri con una pendenza media del 9.6%.
Mercoledì 13/6 - 6a tappa: Dimaro Folgarida - Pergine Valsugana (120.7 km)
  • Partenza: Dimaro Folgarida ore 12.25
    Arrivo: Pergine Valsugana ore 15.15-15.35

    Intergiro: Trento km 57.9
    Gpm: Madrano (539 m-3a cat.) km 70.1, Alberè di Tenna (607 m-3a cat.) km 104.3

  • I primi 30 km sono tutti in discesa e poi pianeggianti fino a Trento dove è posto l’intergiro. Nei 12 km successivi si sale fino al GPM di Madrano per poi transitare una prima volta sotto l’arrivo di Pergine Valsugana e proseguire verso Levico Terme. Il percorso è ondulato ma mai impegnativo. Si transita nuovamente sotto il traguardo ed al km 104.4 si affronta un muro di 900 m al termine del quale si trova il secondo GPM in località Alberè di Tenna. In seguito si scende lungo un tratto di strada molto veloce fino a raggiungere l’arrivo di Pergine Valsugana. Nell’ultimo km ci sono due curve: la prima molto leggera verso sinistra a 800 m dall’arrivo e la seconda verso destra ai 300 m dall’arrivo. Il rettilineo finale è di 250 m su una sede stradale larga 7 m.
Giovedì 14/6 - 7a tappa: Schio - Pian delle Fugazze (135.9 km)
  • Partenza: Schio ore 11.45
    Arrivo: Pian delle Fugazze ore 15.25-15.55

    Intergiro: Schio km 62.7
    Gpm: Passo Xon (668 m-3a cat.) km 79.8, Passo Zovo (634 m-2a cat.) km 98.7, Pian delle Fugazze (1162 m-1a cat.) km 135.9

  • La prima parte non presenta difficoltà: al km 62.7 si transita da Schio, località di partenza, dov’è posto l’intergiro e in seguito si inizia a salire verso il Passo Xon. Si scende a Valdagno da dove si sale al Passo Zovo per poi scendere dal lato più impegnativo e tortuoso. Si transita nuovamente da Schio e da qui in poi si segue il classico percorso Schio–Ossario del Pasubio. La tappa termina 1 km prima dell’Ossario a Pian delle Fugazze. La salita è lunga km 11.4 con un dislivello di 820 m che equivale ad una pendenza media del 7.2%. Il tratto più impegnativo è dal quinto al decimo km dove la pendenza non scende mai al di sotto del 9%. L’ultimo km è praticamente diritto e molto meno impegnativo con una pendenza media del 2.8%.
Venerdì 15/6 - 8a tappa: Levico Terme - Asiago (157.4 km)
  • Partenza: Levico Terme ore 10.05
    Arrivo: Asiago ore 14.50-15.25

    Intergiro: Romano d’Ezzelino km 110.9
    Gpm: Fastro-Scale di Primolano (350 m-3a cat.) km 47.1, Monte Grappa (1620 m-HC) km 85.3, Foza (1093 m-1a cat.) km 138

Sabato 16/6 - 9a tappa - 1a semitappa: Conegliano - Valdobbiadene (72.8 km)
  • Partenza: Conegliano ore 8.45
    Arrivo: Valdobbiadene ore 10.20-10.35

    Intergiro: Pieve di Soligo km 28.2
    Gpm: San Daniele (226 m-3a cat.) km 17.7, Combai (391 m-2a cat.) km 49.5

  • Trattandosi di una semitappa, logicamente la distanza e ridotta ma il percorso non è certo banale. Dopo aver percorso 14 km si inizia la prima salita di poco più di 3 km con una pendenza media del 4.7% che porta al GPM di
    San Daniele. Dopo la discesa e la pianura al km 49 inizia la salita di circa 4.7 km che porta al GPM di Combai. La pendenza
    media è del 3%, con una punta massima del 4.5% nell’ultimo tratto di circa 500 m. La discesa verso Col San Martino è lunga 5 km e
    molto veloce. Da Col San Martino si percorrono gli ultimi 18 km all’arrivo di Valdobbiadene su
    strade molto scorrevoli. I primi 500 m dell’ultimo km sono in leggera salita con una pendenza dell’1%, mentre negli ultimi 500
    m varia dal 2% al 3%.
Sabato 16/6 - 9a tappa - 2a semitappa: Ca' del Poggio - Ca' del Poggio (Cronometro - 22.4 km)
  • Partenza: Ca’ del Poggio ore 14.30 (Partenza primo corridore)
    Arrivo: Ca’ del Poggio ore 17.55 (Arrivo ultimo corridore)

    Intergiro: Nessuno
    Gpm: Nessuno

  • Cronometro individuale molto impegnativa: i primi 4 km sono tutti in discesa fino alla località di Bagnolo dove la strada diventa pianeggiante per circa 2 km. Al sesto km di gara c’è un breve strappo che porta alla località di Casotto e la strada poi si restringe per giungere all’inzio della salita che porta a Manzana, con una pendenza massima del 12%. In seguito il percorso si snoda sulle colline del Prosecco dove non c’è nemmeno un metro di pianura. A Cozzuolo c’è il rilevamento
    dell’intertempo e al km 14 circa c’è un’altra salita con pendenze al 10% che porta Confin. Da qui il percorso è tutto in discesa per 4.9 km fino alla salita finale di 900 m che porta al traguardo di Ca’ del Poggio. Nell’ascesa conclusiva, i primi 50 m sono in pianura, i secondi 50 m hanno una pendenza del 6% e in seguito non si scende mai al di sotto del 12% con punte che raggiungono il 16 e il 18%, salvo che per gli ultimi 50 m che hanno una pendenza dell’8%.

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