Olga Zabelinskaya con la maglia della Cogeas Mettler © Cycling.photography
Olga Zabelinskaya con la maglia della Cogeas Mettler © Cycling.photography

La russa Olga Zabelinskaya cambia nazionalità per andare a Tokyo 2020

In Indonesia hanno preso il via proprio in questi giorni i Giochi Asiatici e la prossima settimana al via delle prove ciclistiche ci sarà anche un’atleta inattesa fino a poco tempo fa: la rassegna quadriennale segnerà infatti il debutto di Olga Zabelinskaya sotto la bandiera dell’Uzbekistan dopo il recentissimo completamento delle pratiche burocratiche per il cambio di nazionalità.

Dopo aver portato alla Russia tre medaglie olimpiche (argento a crono a Rio, doppio bronzo a Londra) e due podi ai Campionati Europei, Olga Zabelinskaya ha deciso di accettare l’offerta arrivata dall’Uzbekistan per avere maggiori possibilità di partecipare ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 dove, a 40 anni, avrà verosimilmente l’ultima opportunità di conquistare una medaglia d’oro.

In passato, infatti, Olga Zabelinskaya è stata squalificata per doping e già prima di Rio de Janeiro aveva ottenuto all’ultimo minuto il diritto a partecipare dopo una battaglia legale e dopo essere stata inizialmente esclusa: le ultime vicende tra il CIO ed il comitato olimpico russo non le davano la sicurezza di esserci, da qui il cambio di nazionalità. Ma per essere a Tokyo 2020 con i colori dell’Uzbekistan, Olga Zabelinskaya avrà bisogno anche del nulla osta del Comitato Olimpico Russo: i regolamenti olimpici prevedono infatti che senza di esso, devono trascorrere tre anni dal cambio di nazionalità alla partecipazione ad un’edizione dei Giochi.

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