Marie Schreiber vince il Berencross di Meulebeke © Veldritkrant/TFoto
Marie Schreiber vince il Berencross di Meulebeke © Veldritkrant/TFoto

Marie Schreiber  (SD Worx-Protime) conquista il secondo appuntamento del HG Cross imponendosi nel Berencross di Meulebeke. La campionessa nazionale lussemburghese piega la resistenza di Aniek van Alphen (777TV CX Team), sfruttando la propria superiorità nei difficili tratti in contropendenza del percorso. Una caduta taglia fuori Lucinda Brand (Baloise Verzekeringen) dalla corsa per la vittoria, ma la campionessa del mondo riesce comunque a salire sul podio grazie a una lunga e tenace rincorsa. Quarto posto per la rientrante Fem van Empel (Specialized TMRW), Rebecca Gariboldi (De Ceuster) e Lucia Bramati (FAS-Guerciotti) nelle prime venti.

Il percorso del Berencross di Meulebeke © HG Cross
Il percorso del Berencross di Meulebeke © HG Cross

Berencross 2025, la cronaca della gara femminile

Qualche problema in partenza per Amandine Fouquenet (Pauwels Sauzen), alla quale scivola il piede all'attacco del pedale: davanti a tutte c'è la sua compagna Leonie Bentveld, anche se già nei primi metri di fuori strada Lucinda Brand si porta alla testa del gruppo. La pioggia rende difficoltoso il passaggio sul tratto già rovinato di lavatoio, con Ceylin Del Carmen Alvarado (Fenix Premier Tech) costretta a scendere di bicicletta per un salto di catena. Nessun problema sulla sabbia invece: Bentveld la prende di slancio superando Brand, che però guadagna nuovamente la testa del gruppo e riesce a prendere qualche metro di margine insieme a Denise Betsema (De Ceuster) al termine del primo giro. All'inseguimento delle due veterane si alternano Bentveld e Aniek van Alphen: Brand viene riassorbita, complice un cambio bici, in quello che è ormai un gruppetto già selezionato e che contiene tutte le migliori compresa Fem van Empel. Betsema rimane ancora in testa  per tutta la seconda tornata: in caccia si stacca un terzetto con Brand, Van Alphen e Annemarie Worst (Baloise), ma Brand cade e perde tantissimo in una curva proprio mentre le altre due si stanno riportando sulla fuggitiva. 

Siamo a metà gara e Van Alphen prova a scappar via mentre le altre due vengono riprese in un tratto di ripide contropendenze: ne approfitta anche Marie Schreiber che, salendo meglio di tutte le altre, si mette all'inseguimento dell'olandese della 777TV e la riacciuffa proprio all'inizio del quarto giro. Schreiber apre il gas e riesce a distanziare Van Alphen, forse rallentata da una foratura: l'olandese si riporta sulle ruote grazie a un ottimo tratto di sabbia, mentre dietro di loro Worst viene ripresa dalle inseguitrici Alvarado, Bentveld, Van Empel e Inge van der Heijden (Crelan Corendon).

Van Alphen forza nuovamente l'andatura quando siamo all'inizio della quinta e penultima tornata: dal gruppetto all'inseguimento esce di forza Alvarado, mentre Brand finalmente si riaccoda dopo un lunghissimo inseguimento. Sul lavatoio Schreiber si riporta in testa e aumenta il ritmo: dietro, Brand si riaggancia con Van Empel alla ruota di Alvarado, superandola. La campionessa nazionale lussemburghese riesce a guadagnare spingendo nella zona delle contropendenze, lanciandosi in solitaria verso l'ultimo giro. Proprio in quella zona di circuito si delinea il podio, perché anche Brand riesce a fare la differenza staccando tutte le altre. Marie Schreiber taglia il traguardo vittoriosa con 15" su Aniek van Alphen, dalla quale si è comunque dovuta difendere per tutta l'ultima tornata. Terza piazza per Lucinda Brand, che chiude sul podio nonostante una rincorsa lunga tre giri.

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