Matteo Jorgenson provato dopo Montreal © Visma-Lease a Bike
Matteo Jorgenson provato dopo Montreal © Visma-Lease a Bike

Matteo Jorgenson parla della vittoria di Tadej Pogačar nel GP di Montréal, un risultato che molti si aspettavano. Il ciclista del team Visma-Lease a Bike ha raccontato a CyclingNews il suo vano tentativo di inseguire il leader UAE, in una gara che ha poi concluso al dodicesimo posto.

Jorgenson, le parole su Pogačar e sulla GP di Montreal

A quanto pare, il classe 1999 si è spinto oltre i suoi limiti per cercare di tenere il passo del nativo di Komenda, trionfatore assoluto della stagione 2024. Le sue parole dopo la gara sono state: “Ho provato a seguire Pogačar per due giri consecutivi, specialmente in salita, ma in quei momenti mi sono quasi rovinato le gambe”.

L'americano, conosciuto per le sue abilità di scalatore, ha poi continuato: “Tuttavia, penso che ne sia valsa la pena, perché questo è il modo in cui provi a vincere - seguendo lui. Perciò, ho provato a seguirlo ma mi sono accorto poco dopo di non avere ancora le gambe per farlo”. D'altronde, di recente lo statunitense ha rivelato le sue future ambizioni e si è dichiarato pronto per poter competere per la vittoria di un Grande Giro.

Matteo Jorgenson e Wilco Kelderman animano la fuga verso Isola 2000 © Visma-Lease a Bike
Matteo Jorgenson in maglia Visma © Visma-Lease a Bike

Il nativo di Walnut Creek ha parlato anche della prestazione della Visma nella gara. Le sue parole a questo riguardo sono state: “Abbiamo cercato in ogni modo di ottenere almeno un posto sul podio, ma a un certo punto eravamo tutti stanchi. In ogni caso, penso che sia stato un ottimo stimolo e che sia stato bello tornare a gareggiare".

Dello sforzo di Jorgenson ha parlato anche il direttore della Visma Frans Maassen: “Il nostro obiettivo era salire sul podio e abbiamo lavorato duramente per raggiungerlo. Matteo era abbastanza forte per vincere la gara ma non ha ottenuto il risultato che speravamo”. Il miglior corridore del team olandese è stato Tiesj Benoot che si è piazzato al settimo posto.

Uno scontro che si rinnoverà presto?

Matteo Jorgenson potrà presto riprovare a battere Tadej Pogačar. I due gareggeranno ai Mondiali di Zurigo la prossima settimana con le rispettive nazionali. “Potato” (questo il soprannome del californiano) farà parte di un Team USA competitivo e con tanta voglia di vincere. Difatti, lo scalatore potrà contare sul sostegno dei connazionali, su tutti Neilson Powless e Magnus Sheffield

Certo, battere Tadej in questo momento sembra un'utopia per tutti ma con un buon gioco di squadra, per Jorgenson possono aprirsi scenari molto interessanti, specialmente se si considerano i circa 4500 metri di dislivello del percorso elvetico. 

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