
Oscar del cicloturismo, il Trasimeno vince il primo premio
Il premio annuale assegnato a Sanremo, in omaggio alla visione di turismo della regione
Davanti a Puglia, Piemonte e Lazio, la ciclovia si conferma un intreccio di storia, natura e paesi come percorso fruibile tutto l’anno
Oscar del cicloturismo, le caratteristiche
Percorso ad anello di una sessantina di km, la ciclovia del Trasimeno si svolge su terreno sterrato e asfalto, con parte di percorso in sede promiscua ma su tratti a basso traffico. I numerosi borghi attraversati offrono possibilità di rifornimenti e sosta, nonché visite a palazzi, musei e monumenti, in linea con le caratteristiche richieste dal Green Road Award. Comunemente noto come Oscar del cicloturismo, il premio va a Regioni che promuovono turismo lento e mobilità sostenibile con vie verdi, con strutture accoglienti, bike-friendly ed accessibili. Umbria orgogliosa, data la vincita fra una trentina di candidature; e vincita che si ripete dopo quella del 2015.

Cicloweb è “arrivato prima”
Già descritta da Cicloweb, la ciclovia del Trasimeno parte ed arriva a Castiglione del Lago, borgo medievale ma con reperti risalenti ad epoca etrusca. Tuoro, Passignano e Sant’Arcangelo, altre tappe della ciclovia, offrono reperti etruschi e romani. meraviglie della natura nel parco naturale, 13000 ettari con avifauna acquatica e specie ittiche Presenti punti ristoro, possibilità di ricarica per biciclette elettriche, fontane e panchine, così come segnaletica e servizi di noleggio. Caratteristiche che hanno giocato un ruolo importante nella motivazione dell’oscar del cicloturismo, che ha dichiarato la ciclovia come inclusiva e fruibile in tutte le stagioni. Piccola soddisfazione anche per Cicloweb, che forse aveva “visto lungo”.
Chi ha vinto gli altri oscar del cicloturismo
Secondo posto per la Puglia con il giro ad anello del Gargano, mentre il terzo posto è andato ex aequo a Piemonte e Lazio, che hanno presentato, rispettivamente, la Ciclovia del mare e e la Ciclovia etruria. Buoni piazzamenti anche per Toscana, Calabria, Sardegna ed Abruzzo. Dedicato unicamente ad un Paese estero, uno dei premi dell’oscar del cicloturismo ha premiato la Francia quale destinazione straniera bike-friendly. Tra le mete europee più amate dei cicloturisti, la Francia vanta infatti una rete cicloturistica nazionale di migliaia di km, con percorsi segnalati e mantenuti, nonché investimenti nella mobilità urbana, in particolare a Parigi, Lione, Bordeaux e Strasburgo. Ancora una volta, quindi, il cicloturismo si conferma come volano economico per i territori, fattore di salvaguardia della natura e destagionalizzazione dei flussi turistici. Ma anche potente incentivo per un'attività sportiva sana, adatta a tutti e non competitiva.
