Mondiali su pista: i quartetti azzurri in semifinale contro Gran Bretagna e Germania
Nella prima sessione di Shanghai l’inseguimento a squadre azzurro chiude terzo sia con gli uomini sia con le donne. Eliminati invece i terzetti della velocità a squadre

Doppio terzo posto per l’Italia nelle qualificazioni dell’inseguimento a squadre ai Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai. Sia il quartetto maschile sia quello femminile hanno conquistato il primo turno, di fatto la semifinale, dove troveranno rispettivamente la Gran Bretagna e la Germania. Giornata amara invece per la velocità a squadre, dove i terzetti azzurri sono stati eliminati già in qualificazione.
Gli uomini (Filippo Ganna, Francesco Lamon, Alessio Magagnotti e Jonathan Milan) hanno fermato il cronometro su 3'47"272. Hanno chiuso alle spalle della Danimarca (3'44"991) e della Gran Bretagna (3'47"154), staccata di appena 118 millesimi. Gli azzurri erano secondi sia ai 2000 sia ai 3000 metri, poi hanno ceduto qualcosa nell’ultimo chilometro (55"727 contro 55"502). Il quartetto affronterà proprio i britannici (Noah Hobbs, Henry Hobbs, Matthew Bostock ed Ethan Vernon) oggi alle 13:17 ora italiana. Nell’altra sfida decisiva la Danimarca incontrerà l’Australia. Completano il tabellone del primo turno Stati Uniti-Francia e Nuova Zelanda-Germania. Le vincitrici delle batterie 3 e 4 vanno a giocarsi l’oro, mentre le altre sei squadre sono classificate in base ai tempi e le prime due vanno alla finale per il bronzo. Fuori la Cina, nona in 3'52"171, a 554 millesimi dall’ottava.

Le donne (Elisa Balsamo, Martina Alzini, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini) hanno firmato 4'10"275, terzo tempo dietro Gran Bretagna (4'08"055) e Germania (4'09"978). Per loro il primo turno è in programma domani, giovedì 15 ottobre, alle 11:05 ora italiana, contro la Germania di Messane Bräutigam, Franziska Brausse, Lisa Klein e Mieke Kröger, davanti di soli 297 millesimi in qualifica. L’altra sfida decisiva sarà Gran Bretagna (Erin Boothman, Anna Morris, Millie Couzens, Josie Knight) contro Paesi Bassi (Nienke Veenhoven, Lorena Wiebes, Lisa Van Belle, Sofie Van Rooijen). Le altre due sono Australia-Cina e Nuova Zelanda-Francia. Eliminati gli Stati Uniti, noni in 4'18"810. Le finali per le medaglie sono previste alle 13:48.
Velocità a squadre
Tra gli uomini l’Italia di Matteo Bianchi, Filippo Cusumano e Mattia Predomo ha chiuso decima in 43"444. Il distacco è di 1"093 dal miglior tempo dei Paesi Bassi campioni in carica (Jeffrey Hoogland, Harrie Lavreysen e Roy Van den Berg, 42"351) e di 504 millesimi dall’ottavo posto. Dietro gli olandesi si sono qualificati Cina (42"627), Giappone (42"713), Australia (42"736), Gran Bretagna (42"803), Francia (42"907), Trinidad e Tobago (42"917) e Repubblica Ceca (42"940). Per 13 millesimi è rimasta fuori la Germania (42"953).
Tra le donne Rachele Barbieri, Matilde Cenci e Miriam Vece hanno chiuso sedicesime in 49"208, a 1"661 dall’ottavo tempo. La Gran Bretagna (Sophie Capewell, Emma Finucane e Rhianna Parris-Smith) ha firmato il miglior tempo in 45"842, davanti alla Cina (45"912), alla Germania (46"303) e alle atlete neutrali AIN -la sigla sotto cui gareggiano le russe- (46"533). Si sono qualificate anche Australia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda e Francia (47"547). Fuori la Polonia, nona in 48"051.
Le semifinali
La sessione successiva comincerà dopo la cerimonia d’apertura delle 11:45. Nella sessione serale locale, che in Italia cade a metà giornata, si parte alle 12:35 con il primo turno della velocità a squadre donne, seguito alle 12:43 da quello degli uomini. Alle 12:59 c’è la finale dello scratch femminile con Martina Fidanza per le azzurre, alle 13:17 l’inseguimento a squadre maschile con Italia-Gran Bretagna. Chiudono le finali della velocità a squadre: alle 13:55 le donne, alle 14:05 gli uomini.