Vuelta a España 2026, 15a tappa: un po' per tutti i gusti
Anche la Vuelta ha la sua tappa accorciata per il caldo, mossa a questo punto ancora più abbordabile per le ruote veloci. Il percorso, le nostre previsioni, orari e appuntamenti tv
Con l'accorciamento per le elevate temperature, la 15a tappa della Vuelta a España 2026 potrebbe essere da fughe (visto il continuo susseguirsi di ondulazioni che termina soltanto a pochi km dal traguardo), ma resta a maggior ragione aperta alle ruote veloci resistenti, non essendoci ascese particolarmente complicate. Dopo poco meno di 20 km si incontrano le prime lievi asperità, presto seguite dalla prima salita ufficiale, il Puerto de la Forestal (molto più lunga del dato ufficiale, quindi 7.4 km al 4.4%, molto irregolare con lunghi tratti al 7/8%). Dopo il GPM si susseguono tre brevi ascese in sequenza, quindi una discesa interrotta da molte contropendenze fino ai piedi del non categorizzato Puerto de los Boquerones (2.5 km al 6.0%). Subito dopo la discesa segue immediatamente il Puerto de Artafi (5.9 km al 5.7%, max 8%). Si scende per soli 2 km, prima di un'ultima serie di saliscendi: un primo tratto irregolare in salita porta oltre l'Alto de San Jeronimo fino a Las Rosas (6.5 km al 2.5%, max 7%), segue zampellotto (600 mt al 7%) e infine la salita all'Alto de las Ermitas (2.4 km al 4.8%, spezzati da una breve discesa, max 9%). Solo a questo punto a 19 km dall'arrivo, terminano le difficoltà e una lunga discesa riduce a soli 10 km il tratto pianeggiante finale in cui organizzare l'eventuale sprint. Nel centro di Cordoba attenzione ad un primo tratto complicato a circa 9 km dall'arrivo, poi si resta su ampi viali fino ai -4 km con un'ampia curva verso destra a 6 km dall'arrivo. Dai -4 alla flamme rouge si susseguono invece curve (anche se non molto repentine) e rotonde. L'ultima curva è a 1200 metri dal traguardo, ma una semicurva riduce il rettilineo finale a 500 metri.
Le salite

Gli ultimi km

Fari puntati su…
Soprattutto adesso che è più corta anche i velocisti possono dire la loro. Peraltro molte delle ruote veloci di questa Vuelta hanno dimostrato di tenere bene in salia: Bryan Coquard (Cofidis), la coppia del Team Visma | Lease a Bike (Matthew Brennan e Wout van Aert), Pau Miquel (Bahrain - Victorious) e Bastien Tronchon (Groupama - FDJ United) primi fra tutti. Qualche dubbio in più potrebbe esserci per Jordi Meeus (Red Bull - BORA - hansgrohe), Alberto Dainese (Soudal Quick-Step), Marc Brustenga (Equipo Kern Pharma), Steffen De Schuyteneer e Vito Braet (Lotto Intermarchée). Viceversa bisogna fare attenzione a nomi eclettici, ma comunque veloci, come quelli di Alexis Renard (Cofidis), Axel Laurance (Netcompany INEOS), Hugo Hofstetter (NSN Cycling Team), Alessandro Romele (XDS Astana Team), Orluis Aular (Movistar Team), Jordan Labrosse (Decathlon CMA CGM Team), Thibau Nys (Lidl - Trek) e Vincenzo Albanese (EF Education - EasyPost).
Ovviamente poi può essere una tappa da fuga: in questo caso l'elenco potrebbe essere lungo ma probabilmente vedremmo in fuga innanzitutto gli uomini già citati.
Vuelta a España 2026, gli orari della quindicesima tappa
Il via ufficiale verrà dato alle 15:00 mentre l'arrivo è previsto tra le 17:15 e le 17:45. La tappa sarà trasmessa su Eurosport e Discovery+ (dalle 14:45 alle 18:15).