Charlotte Kool ©Eneco Tour (Foto Cor Vos)
Charlotte Kool ©Eneco Tour (Foto Cor Vos)

Gli organizzatori dell’Eneco Tour hanno deciso di equiparare i montepremi delle gare maschile e femminile già durante l’edizione 2026, dopo che Charlotte Kool aveva sollevato la questione sui social dopo il prologo di martedì scorso.

L'annuncio dell'Eneco Tour

La società TIG Sports & Events e lo sponsor Eneco hanno annunciato oggi attraverso un comunicato ufficiale congiunto che il premio complessivo destinato alle donne sarà aumentato fino a raggiungere quello degli uomini: una modifica che azzera il divario iniziale di 46.215 euro. Prima dell’intervento la corsa femminile prevedeva premi per 17.205 euro, contro i 63.465 euro assegnati nella prova maschile. 

La differenza era emersa con particolare evidenza nel prologo di , disputato sullo stesso percorso e con partenze alternate tra atlete e atleti. Il vincitore maschile Jakob Söderqvist aveva ricevuto 1.490 euro, mentre Lieke Nooijen, campionessa dei Paesi Bassi e prima tra le donne, aveva incassato 220 euro. La disparità originaria derivava dall’applicazione dei diversi tariffari UCI previsti per le corse di categoria 2.1 tra maschile e femminile.

L'organizzazione ha riconosciuto che il tema sollevato da Kool abbia evidenziato come il dibattito sulla parità economica nel ciclismo fosse ancora più urgente di quanto ritenessero, annunciando l’allineamento già a partire da questa edizione e non nelle stagioni successive. “Organizziamo la corsa femminile e maschile insieme e vogliamo dare loro la stessa attenzione. La stessa performance merita lo stesso spazio, e per questo avevamo già fatto in modo che le squadre ricevessero un buon rimborso spese per poter partecipare, cosa non comune a tutte le corse. Realizzare un intervento sul montepremi per questa edizione è un'ottima cosa”, è il commento della direttrice di corsa ed ex professionista Roxane Knetemann. 

La risposta di Charlotte Kool

Kool, velocista della Fenix-Premier Tech, aveva evidenziato la disparità in una storia su Instagram, osservando ironicamente che uomini e donne affrontavano la stessa distanza, allo stesso orario e con la stessa energia. Intervistata dai media locali, aveva chiarito che la questione non riguardava tanto la somma in sé, quanto il principio di equità, soprattutto in una manifestazione che promuove la vicinanza tra le due competizioni.

“Anche se il mio post originale era solo un ammiccamento, apprezzo realmente la velocità con cui l'organizzazione ha risposto. Dimostra quanto l'equità di genere venga presa seriamente. Apprezzo molto l'impegno e non vedo l'ora di correre le prossime tappe nel mio Paese”, ha scritto oggi Kool in un'altra storia su Instagram. Kool è stata seconda nel prologo e nella prima volata vinta da Sandrine Tas, e attualmente è nona in classifica generale a 57" da Lieke Nooijen. La corsa si concluderà domenica ad Arnhem. 

La storia di Charlotte Kool su Instagram
La storia di Charlotte Kool su Instagram

 

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