La Unieuro Wilier Trevigiani 2016
La Unieuro Wilier Trevigiani 2016

Al Giro d’Azerbaigian tredici italiani possono ben figurare: da Cecchin a Finetto, da Nocentini a Wackermann – Preview e Startlist

Prova giovane e sostenuta dai petrodollari governativi il Giro d’Azerbaigian, che conosce un’esposizione mediatica superiore a quella di molte gare di livello superiore. Rispetto alle precedenti edizioni il cast complessivo è leggermente migliorato, pur non vantando la presenza di alcuna formazione World Tour. Sono sei, due in più del 2015, le formazioni Professional alla partenza: la più attrezzata è Bora-Argon 18 con il ceco Jan Barta, il britannico Scott Thwaites e le giovani speranze tedesche Phil Bauhaus e Silvio Herklotz. Interessante anche la Drapac Professional Cycling con il promettente Brendan Canty (7° al Giro dell’Oman) come uno dei favoriti per la classifica.

Tra le numerose Continental è agguerrita la squadra di casa, il Synergy Baku Cycling Project, con l’esperienza dello sloveno Matija Kvasina (recente vincitore del Giro di Croazia), il croato Matej Mugerli e il greco Ioannis Tamouridis. Dopo l’eccellente terzo posto al Giro di Turchia anche il kazako Nikita Stalnov dell’Astana City deve essere tenuto d’occhio. In salita possono far bene anche l’austriaco Markus Eibegger (Team Felbermayr-Simplon Wels), lo spagnolo Jesús Ezquerra (Sporting-Tavira), i francesi Thomas Lebas e Damien Monier, entrambi della Bridgestone-Anchor, e lo spagnolo Jesús Alberto Rubio (Nasr-Dubai). In volata spazio al colombiano Edwin Ávila (Team Illuminate), al canadese Guillaume Boivin (Cycling Academy), all’austriaco Daniel Schorn (Team Felbermayr-Simplon Wels), allo slovacco Patrik Tybor (Dukla Banska Bystrica) e al lituano Tomas Vaitkus (Nasr-Dubai).

Tredici gli italiani in gara, con buone possibilità di far risultato: tutta tricolore è la Unieuro Wilier uscita dal Giro di Turchia con buone sensazioni. La guida Mauro Finetto, che può ambire anche al successo finale, così come possono ben figurare anche Giovanni Carboni, Alessandro Malaguti, Davide Plebani, Alex Turrin e Mattia Viel. Nella corsa ottomana sono stati eccellenti protagonisti anche Alberto Cecchin e Nicola Toffali del Team Roth, presenti anche in quest’occasione. Per la Wilier-Southeast sono in scena Matteo Draperi, Giuseppe Fonzi e Mirko Tedeschi mentre ci sono due “isolati”di rango: nella Nasr-Dubai è in corsa Luca Wackermann, forte dei suoi sette successi stagionali, mentre nella Sporting-Tavira Rinaldo Nocentini è un elemento buono per tutti i terreni.

A questo link la startlist ufficiale by Procyclingstats.com

Il percorso
Mercoledì 4 – 1a tappa: Baku-Sumayit (153 km), buona occasione per gli sprinter
Giovedì 5 – 2a tappa: Baku-Ismayili (186 km), tappa presente in tutte le precedenti edizioni, percorso ondulato e possibilità di incontrare forte vento
Venerdì 6 – 3a tappa: Gabala-Gabala (177 km), arrivo al termine di una salita dalle pendenze costanti
Sabato 7 – 4a tappa: Gabala-Pirqulu (115 km), frazione con tre gpm compreso l’ultimo che porta a oltre 1400 metri slm
Domenica 8 – 5a tappa: Baku-Baku (158 km), consueto circuito finale nei cuore della città vecchia, fra saliscendi e pavé

Albo d’oro recente
2012 Youcef Reguigui (ALG)
2013 Serhiy Grechyn (UKR)
2014 Ilnur Zakarin (RUS)
2015 Primoz Roglic (SLO)

Come seguire la corsa
Sintesi serale di 15′ su Eurosport 1: mercoledì dalle 20.30, giovedì dalle 19.45, venerdì dalle 20.15, sabato dalle 20.45, domenica dalle 20.00

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