Fernando Gaviria premiato con la maglia ciclamino © Tim De Waele
Fernando Gaviria premiato con la maglia ciclamino © Tim De Waele

Gaviria: «Dedicato a squadra e famiglia»

I commenti alla quinta tappa del Giro: Mareczko e Bennett in crescendo di condizione, tanti amici da salutare per Nibali e Puccio

FERNANDO GAVIRIA (Quick Step Floors)
«Oggi il team è stato ancora una volta incredibile. È una sensazione indescrivibile avere a propria disposizione una squadra simile, e mi sento fortunato in questo. L’arrivo è stato abbastanza caotico ma sono rimasto sempre calmo grazie al lavoro dei ragazzi. Davide Martinelli ha tirato forte in testa per portarci nella posizione migliore, quindi Maxi Richeze è stato perfetto nel guidarmi verso gli ultimi metri. Sono contento delle due vittorie e di come sono giunte. Questi successi non sono solo miei ma anche della mia famiglia e del team che mi hanno sempre supportato».

BOB JUNGELS (Quick Step Floors)
«Sono felice di passare almeno un’altra giornata in rosa e sarebbe molto bello tenerla fino a domenica, quando scaleremo il Blockhaus. Ma, allo stesso tempo, è verto che le tappe che conducono al fine settimana sono parimenti importanti e bisogna prestare attenzione ai rivali. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni, ma quello che posso dire è che sono parecchio motivato».

JAKUB MARECZKO (Wilier Triestina-Selle Italia)
«Oggi sono finalmente riuscito a disputare la volata. Eugert Zhupa mi ha pilotato nel migliore dei modi fino all’ultimo km e sono riuscito a piazzarmi bene. Sto crescendo di condizione e sono molto contento di questo».

SAM BENNETT (Bora-Hansgrohe)
«Sono molto felice per questo risultato, giunto dopo essere stato malato. Il team ha compiuto un lavoro fantastico e mi ha condotto perfettamente all’arrivo. Rüdiger Selig è stato un perfetto pesce pilota dando tutto se stesso. Dopo i giorni scorsi sono davvero felice che la squadra creda in me e che mi stia dando così tanta fiducia».

JASPER STUYVEN (Trek-Segafredo)
«Ai meno 20 km Giacomo Nizzolo ha detto di non si sentirsi bene, così ho avuto questa possibilità. Io ero ok ma è veramente difficile lottare per prendere la ruota giusta. Pensavo di essere ben posizionato ma ho dovuto attendere un attimo per partire. Quando Gaviria si è lanciato, anche altri ragazzi sono venuti da sinistra a destra, e sono rimasto chiuso. Ho continuato, ma non ho fatto uno sprint vero e proprio. Il finale era proprio difficile, con curve davvero strette. Il team ha fatto del meglio per lasciarmi davanti in ottima posizione».

VINCENZO NIBALI (Bahrain Merida)
«Ieri è stata una tappa particolare dopo il giorno di riposo. Mi sentivo bene e ho attaccato per vedere se qualcuno poteva venir fuori, ma nessuno ha avuto il coraggio di rispondere con un’azione vera. Per tutta la salita non abbiamo fatto altro che controllarci. Tutti volevano cercare di capire le condizioni degli altri e, più o meno, stanno tutti bene. Credo che sul Blockhaus si vedrà già qualcosa in più, è molto più impegnativa come salita. Oggi è stato davvero bello correre sulle strade di casa e arrivare nella mia Messina, davanti a tante persone che conosco sin da piccolo».

SALVATORE PUCCIO (Team Sky)
«È stato emozionante vedere tutte queste persone qui a pochi km da casa negli ultimi due giorni. In Sicilia c’è amore per il ciclismo ma non ci sono altrettante possibilità di vedere i professionisti. Fra ieri e oggi i miei corregionali hanno avuto l’opportunità di ammirare da vicino la corsa. Io sono nato qui e tanti conoscenti mi hanno fatto visita: sono davvero felice di aver visto amici che non incrociavo da una decina di anni, fra cui amici di infanzia. Sono riuscito a recuperare la forma negli ultimi 20 giorni dopo l’infortunio. Tappa dopo tappa mi sento meglio e spero che il progresso continui».

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