Floyd Landis © Instagram
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Landis torna nel ciclismo: salva il team Silber grazie al risarcimento avuto da Armstrong!

Floyd Landis è sempre stato un tipo non ordinario, sia da corridore che fuori dalle competizioni. Nel 2016 ha aperto una sua azienda, la Floyd’s of Leadville, una compagnia attiva nella commercializzazione di prodotti derivanti dalla cannabis, attività legale nello stato del Colorado. In poco tempo è riuscito a farne un’impresa di successo, con una cinquantina di impiegati.

E proprio tale compagnia sarà, a partire dal 2019, un nome familiare nel mondo del ciclismo. Come rivelato dallo stesso Landis in un’intervista al Wall Street Journal, dal prossimo 1 gennaio nascerà la Floyd’s of Leadville Pro Cycling Team, formazione che almeno per la prima stagione sarà a livello Continental. La squadra sarà di fatto la continuazione dell’attuale Silber Pro Cycling, compagine canadese che ha perso il patrocinatore ma che, grazie a Landis, continuerà ad esistere. A guidarla in ammiraglia l’ex pro’ Gordon Fraser, già compagno di squadra di Landis ad inizio anni 2000 nella Mercury.

Come ha fatto Landis ad intraprendere questo passo? Grazie a Lance Armstrong. Nello scorso aprile, come noto, il texano ha patteggiato nel processo che lo vedeva incriminato per falso, dovendo così indennizzare Floyd Landis. Il quale, dopo aver tolto l’onorario destinato ai legali, si è ritrovato con circa 750 mila dollari. La sua scelta è stata quindi di investirli nel primo amore, il ciclismo.

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