Il podio finale al Tour de Korea, con Filippo Zacanti in prima piazza © Nippo-Vini Fantini-Faizanè
Il podio finale al Tour de Korea, con Filippo Zacanti in prima piazza © Nippo-Vini Fantini-Faizanè

Il Tour de Korea si chiude con l’ottava stagionale di Laas. La generale a Zaccanti

Non vederlo nel 2019 in una formazione Professional sarebbe delittuoso perché Martin Laas, a metà giugno, ha già ottenuto otto vittorie stagionali a livello UCI. Una al Tour of Thailand, quattro al Tour of Taiyuan e ora tre, su cinque tappe disputate, al Tour de Korea; è stato proprio l’estone del Team Illuminate, infatti, a conquistare la frazione conclusiva a Seoul.

Il baltico in volata ha regolato Raymond Kreder (Team UKYO), Park Kyoung Ho (KSPO Bianchi Asia), Blake Quick (St. George Continental), Riccardo Minali (Israel Cycling Academy), Youcef Reguigui (Terengganu Cycling Team), Yasuharu Nakajima (Kinan Cycling Team), Neil Van Der Ploeg (Team Bridgelane), Park Sang Hoon (LX Cycling Team) e Edwin Ávila (Israel Cycling Academy).

Conquista la classifica generale Filippo Zaccanti: per il lombardo della Nippo-Vini Fantini-Faizanè si tratta della prima affermazione in carriera da professionista. Sul podio assieme a lui salgono Benjamin Perry (Israel Cycling Academy), distante 41″, e Raymond Kreder a 1’02” che, grazie all’abbuono ottenuto, scavalca per solo un secondo Youcef Reguigui.

Completano la top ten Corbin Strong (St. George Continental) a 1’05”, Juan Joseé Lobato (Nippo-Vini Fantini-Faizanè) a 1’13”, Sarawut Sirironnachai (Thailand Continental) e Benjamín Prades (Team UKYO) a 1’15”, Choe Hyeong Min (Geumsan Insam Cello) a 1’16” e Kyeong Ho Min /Seoul Cycling Team) a 1’17”.

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