Cicloturismo e bikepacking

Gli indispensabili per il vostro viaggio in bicicletta

L’estate è il momento ideale per viaggiare, tra le temperature elevate e i giorni più lunghi e luminosi. Allora perché non montare in sella alla vostra bicicletta, caricarla solo dello stretto necessario e partire per un viaggio un po’ atipico? È quello che stanno pensando sempre più spesso altre migliaia di persone in Italia: il cicloturismo è un settore in costante crescita e negli ultimi anni sta registrando dei guadagni davvero elevati.

Anche se esiste una differenza tra cicloturismo propriamente detto e bikepacking (che vedremo più avanti), in realtà quello che interessa sempre di più è l’estrema libertà che viene data al turista o viaggiatore dalla bicicletta: con la giusta preparazione e gli strumenti ideali nessuna meta è fuori portata, dalle alte montagne innevate tutto l’anno agli aridi deserti. Gli unici limiti sono quelli che la persona stessa si pone. Volete provare anche voi? Allora vediamo insieme quali sono le cose indispensabili da non poter dimenticare quando si organizza una vacanza in bicicletta.

 

Cicloturismo o bikepacking?
Eccoci arrivati dunque al primo aspetto da decidere quando si inizia a parlare di un itinerario sulle due ruote: cicloturismo o bikepacking? La differenza sostanziale è il posizionamento del peso rispetto a quello che è l’assetto della bicicletta (perché comunque, tanto in un caso quanto nell’altro, sempre di viaggio in bici si parla).

Nel cicloturismo il peso viene caricato nelle borse laterali e nel portapacchi, appesantendo l’aerodinamica del mezzo e rendendolo meno pratico. Per questo motivo sarà meglio optare per itinerari più semplici, possibilmente su strada. In più non tutti i portapacchi sono universali, per cui c’è il rischio di dover comprare ogni volta un nuovo assetto se cambiate la bicicletta.

Dai primi anni 2000, con lo sviluppo dei nuovi tessuti tecnologici applicati alle attività sportive, è cambiato il modo di fare ciclismo: perché affogare le linee snelle della bici per potersi portare gli effetti personali, quando esistono degli spazi comunque inutilizzati e vuoti? Ecco allora che vengono create delle borse che non pendono lateralmente, ma che, agganciandosi direttamente alle parti rigide di sostegno, consentono di riempire proprio quei buchi (sotto il manubrio, sotto il sellino e nel telaio) altrimenti lasciati vuoti. Ovviamente esistono borse di varie forme e dimensioni, ma due sono le loro principali novità: grazie agli strep e alle cinghie possono essere agganciate su qualsiasi modello di bicicletta e consentono di portare fino a 40 (quando non anche 50) litri di carico. Questo nuovo assetto permette al viaggiatore di scegliere in piena libertà il tipo di itinerario che preferisce, da quelli più semplici a vere e proprie sfide off-road.

 

Gli indispensabili
Una volta che avete deciso come improntare la vostra vacanza, cerchiamo di capire quali sono gli oggetti da non dimenticare mai:

  • Kit di pronto soccorso: Potete assemblarlo voi, ma ne esistono anche di ottimi già pronti. Evitate contenitori rigidi e preferite custodie morbide, così il peso sarà minore.

 

  • Kit di manutenzione della bicicletta: Ovviamente non serve tutta la vostra cassetta degli attrezzi, bastano un paio di brugole e il pronto soccorso in caso di forature accidentali delle gomme.

 

 

  • Antifurto e localizzatore GPS per la bici: I dati dei furti di biciclette, almeno in Italia, sono davvero preoccupanti e per questo è bene pensare di dotarsi di un sistema apposito che vi consenta non solo di sapere in ogni momento dove si trovi il vostro mezzo, ma che vi dia anche la possibilità di dimostrare senza ombra di dubbio che quella sia davvero la vostra bici (come il sistema offerto da Bikebee).

 

 

  • Abbigliamento sportivo: Abbiamo lasciato volutamente questa tra le ultime voci della lista perché ogni viaggiatore itinerante che si rispetti sa perfettamente che deve avere con sé un determinato tipo di vestiario che deve essere estremamente versatile, leggero e resistente. Certo, un po’ di stile fa sempre bene, ma ricordatevi che in sella alla vostra bici non dovete calcare le passerelle della moda mondiale.

 

 

  • Mappa, bussola e coltellino svizzero: Ovvero il kit del bravo esploratore. È vero che ormai la tecnologia e gli apparecchi elettronici hanno invaso tutti i settori della nostra vita, ma pensate all’imprevisto: come vi orientate se siete in montagna, magari in una zona dove non c’è campo, di conseguenza senza poter fare affidamento sul navigatore del telefono?

 

Speriamo che questi consigli vi possano essere stati d’aiuto. Quali sono i vostri trucchi per un perfetto viaggio in bicicletta? Da cosa non vi separereste mai? Attendiamo vostre notizie!

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