Van der Poel batte Gautherat ©Skoda Tour de Luxembourg (Foto Serge Waldbillig)
Van der Poel batte Gautherat ©Skoda Tour de Luxembourg (Foto Serge Waldbillig)

Il suo ultimo giorno di corsa su strada era quello di Montmartre, con la vittoria che aveva chiuso il Tour de France. Un mese e mezzo più tardi, dopo una parentesi non esaltante in mountain bike, Mathieu van der Poel torna a correre e a vincere nella prima tappa del Tour de Luxembourg. Dopo aver attaccato sulla penultima salita, Van der Poel non ha portato fino in fondo il tentativo, ma è riuscito a recuperare bene per vincere la volata sullo strappo di Fëschmaart, nel centro della capitale lussemburghese. Mancano dieci giorni al mondiale di Montréal, il campione è ancora troppo ristretto e non abbastanza convincente, ma i primi segnali sono incoraggianti.

Tour de Luxembourg 2026, la cronaca della prima tappa

La prima delle cinque tappe della corsa del Granducato parte e arriva nella capitale, misura 157.5 chilometri e contiene quattro salite categorizzate, di cui l'ultima scollina a meno di dieci chilometri dall'arrivo, posizionato su rampa con percentuali tra il 7 e il 9%. La prima parte è caratterizzata da una fuga di sei, composta da Cole Kessler (Modern Adventure Pro Cycling), Fábio Costa (Feira dos Sofás - Boavista), Ruud Junior Nagengast (Metec - SOLARWATT p/b Mantel), Malte Hellerup (Team ColoQuick), Jonathan Malte Rottmann (Team Lotto Kern-Haus Outlet Montabaur) e Noé Ury, in gara per la nazionale lussemburghese. 

Malte Hellerup Van der Poel batte Gautherat ©Skoda Tour de Luxembourg
Malte Hellerup Van der Poel batte Gautherat ©Skoda Tour de Luxembourg

La fuga si sgrana già ai -85 sulla Côte de Bourscheid, quando davanti rimangono solo Hellerup e Costa. Il loro vantaggio è ancora superiore ai tre minuti, e il gruppo va a chiudere solo ai piedi della Côte de Stafelter (2.4 km al 6.9%), l'ultima salita categorizzata. Una volta ripreso Hellerup, ai -11 arriva l'attacco di Van der Poel, che riesce subito a creare separazione e prendere vantaggio. Pepijn Reinderink (Soudal Quick-Step) prova a chiudere ma non ci riesce, mentre un sorprendente Eike Behrens (Team Lotto Kern-Haus Outlet Montabaur) riesce a riprendere la ruota del capitano della Alpecin-Premier Tech e a stare con lui fino allo scollinamento. 

Il ventunenne tedesco (che non è parente di Niklas, campione del mondo U23 nel 2024) sceglie di non provare a collaborare, e dopo aver spinto per qualche chilometro Van der Poel si rialza e aspetta il gruppo per la volata. La Soudal Quick-Step organizza un treno molto lungo, ma quando inizia lo strappo finale arriva davanti anche la Lidl-Trek per lanciare l'attacco di Andrea Bagioli. L'italiano riesce a prendere un buon vantaggio, mentre Van der Poel si trova chiuso e risale alla ruota di Igor Arrieta (UAE Team Emirates-XRG), che si spende per chiudere il buco. 

A riprendere Bagioli ci pensa Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM), che lancia una volata lunga. A quel punto Van der Poel è in seconda posizione, rilancia negli ultimi 100 metri di un arrivo duro e che tende a restringersi, riuscendo a portare a casa la prima vittoria della settimana. Il francese chiude in seconda posizione davanti a Marijn van den Berg (EF Education-EasyPost), Per Strand Hagenes (Team Visma Lease a Bike) e Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step). Settimo Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), decimo Davide Piganzoli (Team Visma Lease a Bike). Van der Poel è il primo leader della corsa e provare a vincere anche domani, in un'altra tappa movimentata ma con un finale un po' più dolce.

Van der Poel torna alla vittoria: i risultati

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