Giro d'Italia

Giro d'Italia 2026, altro cambio nella startlist: al posto di Carapaz non Albanese ma Cepeda

Con Vingegaard favorito d'obbligo e tanti cacciatori di tappe, ecco la griglia di partenza del Giro: le 23 squadre e tutte le gerarchie

Mancano tre giorni alla Grande Partenza in Bulgaria, e la startlist del Giro d'Italia 2026 è ormai completa, al netto di sorprese dell'ultim'ora. Squadre, ruoli, gerarchie: quella che segue è l'analisi del gruppo che si presenterà al via di Nessbar venerdì 8 maggio.

L'assenza di Tadej Pogačar e di Remco Evenepoel resta il presupposto di partenza, così come la presenza di Jonas Vingegaard, che ha scelto il Giro come primo Grande Giro della stagione in un anno in cui il campo libero è un'opportunità difficile da ignorare. Attorno a queste coordinate si costruisce una griglia che, nelle ultime settimane, ha subito alcune variazioni di rilievo rispetto alle prime previsioni invernali: dopo la defezione di Richard Carapaz (che verrà sostituito da non da Vincenzo Albanese ma da Jefferson Cepeda), l'assenza annunciata settimana scorsa di João Almeida e Mikel Landa, anche Lorenzo Fortunato non sarà al via del Giro.

Uomini di classifica

Jonas Vingegaard è il favorito d'obbligo, e i fatti della prima parte di stagione non hanno fatto che consolidarne lo status: il danese ha dominato senza troppi patemi la Parigi-Nizza e la Volta a Catalunya. Il trentenne capitano della Visma-Lease a Bike, due volte vincitore del Tour de France e in cerca del primo sigillo al Giro, si presenterà con una formazione costruita interamente attorno a lui, senza vere alternative ma di altissimo livello.

Jonas Vingegaard vince la quinta tappa della Volta a Catalunya 2026
Jonas Vingegaard vince la quinta tappa della Volta a Catalunya 2026

La seconda posizione nella griglia dei favoriti spetta a Giulio Pellizzari e Jai Hindley, e il cambio di gerarchie rispetto alle previsioni invernali è netto. La prima parte di stagione del marchigiano della Red Bull-BORA-hansgrohe ha confermato una crescita difficile da ignorare: Pellizzari ha dimostrato di poter reggere il passo dei migliori nelle frazioni più dure, e al Giro avrà accanto un corridore come Hindley, vincitore della corsa rosa nel 2022 e garanzia di esperienza. L'australiano l'anno scorso gli fu superiore alla Vuelta a España, ma è stato finora impalpabile in questo 2026. La coppia è oggi, realisticamente, quella con le migliori chances di podio dopo i primi due. Appena dietro di loro, Felix Gall, uomo di classifica della Decathlon CMA CGM, può coltivare serie ambizioni di podio.

Assente João Almeida, la UAE Emirates-XRG dovrebbe avere le sue carte migliori per la classifica in Adam Yates e Jay Vine, ma ci sarebbe anche uno Jan Christen che a non ancora 22 anni ha già vinto una corsa a tappe, il giro dell'Oman, a inizio stagione.

Derek Gee-West e Richard Carapaz rimangono nomi di primissimo piano, ma entrambi presentano punti interrogativi che qualche mese fa sembravano meno pesanti. Il canadese della Lidl-Trek, quarto nell'ultima edizione, è una delle poche certezze di continuità nella classifica.

Thymen Arensman e Egan Bernal (che ha risolto i problemi legati al rinnovo del passaporto) guideranno la Netcompany INEOS per la classifica generale. Michael Storer avrà la leadership della Tudor, affiancato da Mathys Rondel. Ben O'Connor sarà il capitano della Jayco AlUla, Enric Mas della Movistar e Santiago Buitrago la Bahrain-Victorious. La NSN affiderà le proprie ambizioni in classifica ad Alessandro Pinarello, mentre la Uno-X Mobility punterà sul 22enne Johannes Kulset.

Lennert Van Eetvelt della Lotto Intermarché, vincitore di UAE Tour e Tour of Guangxi nel 2024, è uno dei profili più intriganti della startlist, ma la sua condizione è tutta da verificare: la gestione dei suoi obiettivi al Giro resta sospesa in base alla condizione che dimostrerà.

Fughe e frazioni mosse

Uno degli aspetti più ricchi della startlist riguarda il gruppo di corridori adatti alle frazioni vallonate e alle fughe lunghe: un terreno che, vista la conformazione del percorso, dovrebbe offrire numerose occasioni. A metà aprile la Lotto-Intermarché ha annunciato la partecipazione al Giro di Arnaud De Lie, 24 enne belga con già 33 vittorie al suo attivo ma senza ancora un successo quest'anno. Con lui Simone Gualdi, 21enne corridore da classiche bergamasco (già campione italiano tra gli juniores) che ha già molti piazzamenti anche in corse di primo piano.

La XDS Astana porta una pletora di fughisti: Alberto Bettiol, Davide Ballerini, Christian Scaroni e Diego Ulissi garantiscono chi esperienza e chi qualità su ogni tipo di terreno mosso. Chi di esperienza e qualità ne ha da vendere è Giulio Ciccone della Lidl-Trek, che ha chiarito di non puntare alla classifica generale, lasciandosi così mano libera per le tappe adatte alle sue caratteristiche: in assenza di Thibau Nys, operato al ginocchio, l'abruzzese potrebbe essere il capitano anche nelle tappe miste come la seconda o la tappa dei muri. Chi ha già trovato più di un successo nella corsa rosa è Andrea Vendrame, che potrebbe essere l'uomo meno vincolato ad assistere il capitano della Jayco AlUla, Ben O'Connor.

La Soudal Quick-Step sceglie Jasper Stuyven e Filippo Zana, entrambi profili da fuga e da giornate mosse, mentre la Tudor potrà contare su Luca Mozzato. Nella EF Education-EasyPost ci sono Samuele Battistella e Michael Valgren per le tappe selettive senza salite decisive e Jefferson Alexander Cepeda per le fughe di montagna. La Decathlon CMA CGM ha in roster Oliver Naesen, uomo di navigatissimo nelle corse del Nord.

Attenzione alla Unibet Rose Rockets, wild card aggiunta in extremis: Wout Poels è un corridore di alto livello per le fughe in montagna e le giornate selettive, con un'esperienza nei Grandi Giri che poche squadre possono vantare, mentre il campione slovacco Lukáš Kubiš un ottimo uomo da classiche. In casa Movistar, Einer Rubio cercherà vittorie di tappa in tutte e tre le grandi corse stagionali, con Javier Romo come alternativa. La Jayco AlUla ha in Koen Bouwman e Alan Hatherly due elementi adatti a lunghe fughe o ad azioni su percorso mosso, così come Chris Harper della Pinarello Q36.5, l'anno scorso vincitore nella tappa del Colle delle Finestre. La Groupama-FDJ United, che contrariamente a quanto pianificato in inverno non ha portato Clément Berthet, si affiderà a Rémy Rochas per qualche fuga di montagna.

Velocisti

Il capitolo velocisti è uno dei punti di forza di questa edizione, con diverse opzioni di primo livello.

Jonathan Milan della Lidl-Trek è il principale candidato alla maglia ciclamino: il friulano è oggi uno dei velocisti più forti del mondo e arriverà al Giro con una formazione adatta, Simone Consonni e Max Walscheid come uomini di riferimento nel treno, dove non ci sarà Edward Theuns (che dovrebbe diventare di nuovo padre a breve), al suo posto Tim Torn Teutenberg. Per Milan la difficoltà sarà guadagnarsi le volate meno scontate e non avere intoppi nell'avvicinamento. I principali avversari saranno il ventiduenne Paul Magnier della Soudal Quick-Step, già plurivittorioso nelle corse minori, ma chiamato a ritagliarsi uno spazio nei palcoscenici che contano, e Tobias Lund Andresen della Decathlon CMA CGM, già in grado di battere Milan quest'anno. Anche Dylan Groenewegen della Unibet Rose Rockets è un'alternativa credibile per le volate: veterano dei Grandi Giri, il neerlandese sa come muoversi nei finali veloci. Kaden Groves dell'Alpecin-Premier Tech è un altro nome di punta, mentre sul versante NSN, Corbin Strong ed Ethan Vernon possono essere protagonisti nelle frazioni veloci, così come Casper van Uden della Picnic PostNL, Matteo Moschetti per la Pinarello-Q36.5 e Matteo Malucelli dell'XDS Astana. A rinfoltire il lotto dei velocisti puri, Pascal Ackerman della Jayco AlUla, che però da molto tempo non trova il risultato. La Uno-X Mobility porterà Erlend Blikra, la Groupama FDJ United Paul Penhoët e la EF Education-Easy Post. Per le professional italiane, le scelte d'obbligo sono state Enrico Zanoncello per la Bardiani CSF 7 Saber (dove però c'è anche l'uzbeko Nikita Tsvetkov) e su Giovanni Lonardi per la Polti VisitMalta

Jonathan Milan vince in maglia ciclamino al Giro d'Italia 2024 ©Lidl-Trek
Jonathan Milan vince in maglia ciclamino al Giro d'Italia 2024 ©Lidl-Trek

Gregari

La struttura delle principali squadre di classifica è solidissima. La Visma-Lease a Bike ha costruito attorno a Vingegaard un organico senza punti deboli: Kuss e Kelderman reggono le grandi salite, Campenaerts e Affini gestiscono il passo e il lavoro in pianura, Piganzoli aggiunge qualità in quota. La UAE Emirates-XRG metterà a supporto di Adam Yates  Jay Vine, Jhonatan Narváez, Jan Christen e Marc Soler come corridori per le salite, oltre a, António Morgado, Igor Arrieta e Mikkel Bjerg per le diverse situazioni di corsa. La Red Bull-BORA-hansgrohe avrà Aleksandr Vlasov come primo gregario di lusso in salita, con Giovanni Aleotti, Nico Denz, Mick van Dijke, Jai Hindley, Gianni Moscon, Giulio Pellizzari, Aleksandr Vlasov, Ben Zwiehoff

La wild card: Unibet Rose Rockets al via

La lista delle 23 squadre partecipanti al Giro d'Italia 2026 si è definita con una variazione dell'ultimo momento. La Cofidis, uno dei due pro-team invitati di diritto insieme alla Pinarello Q36.5, ha rinunciato alla partecipazione non inserendo la corsa rosa nel proprio calendario. RCS Sport si è così trovata con una wild card supplementare da assegnare, e la scelta è caduta sulla Unibet Rose Rockets. La formazione affiancherà le italiane Bardiani CSF 7 Saber e Polti VisitMalta tra le squadre invitate.

Le 23 squadre: roster completo

Alpecin-Premier Tech: Kaden Groves, Jonas Jeens, Tobias Bayer, Francesco Busatto, Edward Plankaert, Jensen Plowright, Johan Price-Pejtersen, Luca Vergallito

Bahrain-Victorious: Santiago Buitrago, Damiano Caruso, Afonso Eulalio, Fran Miholjevic, Mathijs Paasschens, Alec Segaert, Robert Stannard, Edoardo Zambanini

Bardiani CSF 7 Saber : Filippo Magli, Martin Marcellusi, Luca Paletti, Vicente Rojas, Manuele Tarozzi, Nikita Tsvetkov, Filippo Turconi, Enrico Zanoncello

Decathlon CMA CGM: Felix Gall, Tord Gudmestad, Tobias Lund Andresen, Gregor Mühlberger, Oliver Naesen, Rasmus Søjberg Pedersen, Callum Scotson, Johannes Staune-Mittet

EF Education-EasyPost: Vincenzo Albanese, Samuele Battistella, Markel Beloki Fernandez, Madis Mihkels, Darren Rafferty, James Shaw, Michael Valgren, Jardi Christiaan Van Der Lee

Groupama-FDJ United: Cyril Barthe, Remi Cavagna, Axel Huens, Johan Jacobs, Josh Kench, Paul Penhoët, Rémy Rochas, Brieuc Rolland

Netcompany INEOS: Thymen Arensman, Egan Bernal, Filippo Ganna, Magnus Sheffield

Jayco AlUla: Pascal Ackermann, Koen Bouwman, Robert Donaldson, Felix Engelhardt, Alan Hatherly, Christopher Juul-Jensen, Ben O'Connor, Andrea Vendrame

Lidl-Trek : Giulio Ciccone, Simone Consonni, Derek Gee-West, Amanuel Ghebreigzabhier, Jonathan Milan, Matteo Sobrero, Tim Torn Teutenberg, Max Walscheid

Lotto Intermarché: Arnaud De Lie, Toon Aerts, Simone Gualdi, Milan Menten, Lorenzo Rota, Jonas Rutsch, Joshua Giddings, Lennert Van Eetvelt

Movistar: Orluis Aular, Iván García Cortina, Juan Pedro Lopez, Lorenzo Milesi, Nelson Oliveira, Javier Romo, Enric Mas, Einer Rubio

NSN: Jan Hirt, Ryan Mullen, Alessandro Pinarello, Nick Schultz, Dion Smith, Jake Stewart, Corbin Strong, Ethan Vernon

Pinarello Q36.5: Sjoerd Bax, Fabio Christen, David De La Cruz Melgarejo, Mark Donovan, David Gonzalez Lopez, William Lyndhurst Christopher Harper, Matteo Moschetti, Nickolas Zukowsky

Red Bull-BORA-hansgrohe: Giovanni Aleotti, Nico Denz, Mick van Dijke, Jai Hindley, Gianni Moscon, Giulio Pellizzari, Aleksandr Vlasov, Ben Zwiehoff

Soudal Quick-Step: Paul Magnier, Ayco Bastiaens, Gianmarco Garofoli, Andrea Raccagni Noviero, Jasper Stuyven, Fabio Van Den Bossche, Dries Van Gestel, Filippo Zana.

Picnic PostNL: Warren Barguil, Timo de Jong, Sean Flynn, Chris Hamilton, Gijs Leemreize, Tim Naberman, Frank van den Broek, Casper van Uden

Polti VisitMalta: Mattia Bais, Ludovico Crescioli, Giovanni Lonardi, Mirco Maestri, Andrea Mifsud, Thomas Pesenti, Diego Sevilla, Alessandro Tonelli

Visma-Lease a Bike: Victor Campenaerts, Wilco Kelderman, Timo Kielich, Sepp Kuss, Bart Lemmen, Davide Piganzoli, Tim Rex, Jonas Vingegaard

Tudor: William Barta, Robin Froidevaux, Fabian Lienhard, Luca Mozzato, Mathys Rondel, Michael Storer, Florian Stork, Lawrence Warbasse

UAE Emirates-XRG: Igor Arrieta, Mikkel Bierg, Jan Christen, António Morgado, Mikkel Bjerg, Jhonatan Narváez, Marc Soler, Jay Vine, Adam Yates

Unibet Rose Rockets: Dylan Groenewegen, Hartthijs de Vries, Karsten Larsen Feldmann, Tomáš Kopecký, Lukáš Kubiš, Niklas Larsen, Wout Poels, Elmar Reinders

Uno-X Mobility: Fredrik Dversnes, Sakarias Koller Loland, Johannes Kulset, Martin Tjøtta, Andreas Leknessund, Ådne Holter, Markus Hoelgaard, Erlend Blikra

XDS Astana: Davide Ballerini, Alberto Bettiol, Arjen Livyns, Matteo Malucelli, Harold Martín López, Christian Scaroni, Thomas Silva, Diego Ulissi

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