Louis Barré vince la tappa regina dell'83º Tour de Pologne ©Tour de Pologne via X
Louis Barré vince la tappa regina dell'83º Tour de Pologne ©Tour de Pologne via X

La sesta tappa del Tour de Pologne 2026, 126 chilometri da Bukowina Resort a Bukowina Tatrzańska, ha premiato Louis Barré al termine di una giornata breve ma durissima. Il francese della Visma | Lease a Bike ha attaccato nel finale, ha resistito al ritorno del gruppo e ha conquistato la prima vittoria da professionista. Alle sue spalle Christian Scaroni ha chiuso secondo, davanti a Marco Brenner, mentre Bart Lemmen ha perso quindici secondi e ha dovuto cedere la maglia di leader proprio a Scaroni, alla vigilia della cronometro conclusiva.

Tour de Pologne 2026, la cronaca della sesta tappa

La frazione proponeva un percorso quasi interamente mosso e una serie di passaggi sul circuito di Bukowina. La salita della Ściana Bukovina, 2,5 chilometri all'8%, doveva essere affrontata tre volte, prima dell'ultima rampa non categorizzata verso il traguardo: 1,6 chilometri al 9,8%. Una giornata dunque destinata a selezionare il gruppo e a mettere nuovamente alla prova Lemmen, già leader dopo il successo di Karpacz.

Nelle fasi iniziali si è formata una fuga di nove corridori: Mikkel Bjerg (UAE Emirates-XRG), Magnus Sheffield e Samuel Watson (Netcompany INEOS), Steff Cras (Soudal Quick-Step), Luca Vergallito (Alpecin-Premier Tech), Alessandro Borgo (Bahrain Victorious), Henri-François Renard-Haquin (Picnic PostNL), Valentin Madouas (Groupama-FDJ United) e Walter Calzoni (Pinarello-Q36.5).

Il gruppo non ha però mai concesso troppo spazio. Sulla prima ascesa della Bukovina Bjerg e Renard-Haquin hanno perso contatto, venendo rapidamente ripresi dal plotone, mentre anche gli altri attaccanti sono stati riassorbiti sulla seconda scalata.

A quel punto è stato Santiago Buitrago (Bahrain Victorious) a rompere gli indugi dal gruppo. Il colombiano ha accelerato e ha guadagnato terreno, ma Louis Barré (Visma | Lease a Bike) ha reagito con grande prontezza, riuscendo a riportarsi sulla ruota del corridore della Bahrain Victorious poco prima dello scollinamento. I due hanno iniziato la discesa con circa quindici secondi sul gruppo, vantaggio che è arrivato rapidamente vicino alla mezz'ora di secondo.

Barré, però, non stava pensando soltanto alla vittoria. Il francese era infatti il principale uomo della Visma | Lease a Bike in appoggio al leader della classifica Bart Lemmen e ha lasciato a Buitrago gran parte del lavoro. Il colombiano ha così continuato a tirare mentre alle loro spalle il gruppo dei migliori si assottigliava.

Alla successiva scalata della Bukovina il vantaggio era sceso a soli quindici secondi. Proprio all'inizio delle pendenze più dure Barré ha quindi cambiato ritmo, staccando Buitrago e iniziando una lunga azione solitaria. Sulla vetta il francese aveva già più di venti secondi di margine.

La situazione alle sue spalle ha favorito ulteriormente l'attaccante: nel gruppo dei migliori la collaborazione è stata infatti tutt'altro che efficace e Tijmen Graat ha lavorato per favorire il compagno, permettendo a Barré di portare il vantaggio fino a trenta secondi. Anche dopo la discesa, nonostante il tentativo della XDS Astana di Christian Scaroni, secondo in classifica a 6", di organizzare l'inseguimento, il francese ha continuato a mantenere un margine importante.

Sul tratto finale il gruppo ha provato a reagire, ma la Visma ha corso con grande attenzione. Wilco Kelderman e lo stesso Lemmen hanno neutralizzato le accelerazioni degli avversari, mentre Barré ha iniziato gli ultimi chilometri con mantenendo trenta secondi di vantaggio.

La rimonta del gruppo è arrivata nell'ultimo chilometro, quando la strada è tornata a salire, ma non è bastata. Barré ha resistito fino al traguardo e ha conquistato così la prima vittoria della carriera professionistica. Scaroni però ha regolato il gruppo a dieci secondi, con Marco Brenner (Tudor) terzo. Lemmen ha invece perso qualche metro nel finale e ha chiuso alle spalle del gruppo principale, cedendo quindici secondi a Scaroni, un distacco sufficiente per perdere la maglia gialla conquistata due giorni prima: il corridore della XDS Astana è ora il nuovo leader con tre secondi su Barré e cinque su Lemmen. In maglia bianca di leader della classifica a punti resta Jonathan Milan (Lidl-Trek), in maglia a pois di miglior scalatore Walter Calzoni (Pinarello Q36.5)

Christian Scaroni in maglia gialla all'83º Tour de Pologne ©Tour de Pologne via X
Christian Scaroni in maglia gialla all'83º Tour de Pologne ©Tour de Pologne via X

Tutto resta però apertissimo in vista dell'ultima giornata. Domani il Tour de Pologne si concluderà infatti con una cronometro individuale di 12,5 chilometri, che scriverà definitivamente la classifica generale.

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