Alessandro Fancellu sbarca nel World Tour: dal 2027 correrà per la Jayco AlUla
Contratto biennale con la squadra australiana dopo una grande stagione con la MBH Bank: "Voglio dimostrare di meritare questo salto di categoria"

Alessandro Fancellu sarà un corridore del World-Tour a partire dal 2027. La Jayco AlUla, sua prossima destinazione, ha infatti annunciato il suo ingaggio in mattinata, assieme al contratto pluriennale che li unirà fino al 2028. Il 2026 è stato per lui un anno di ulteriore crescita; non solo dal punto di vista del team di appartenenza, con il passaggio in MBH Bank CSB Telecom Fort e quindi al livello ProSeries, ma anche dei risultati.
Alessandro Fancellu passa alla Jayco AlUla
Fancellu si è infatti contraddistinto più volte, specialmente nelle gare brevi a tappe che presentavano anche squadre di alta classifica del World Tour tra le partenti. Il picco più alto è stato raggiunto con il secondo posto nella classifica generale (ed a punti) del Czech Tour, condito da un successo di tappa, e con il terzo posto al Giro D’Abruzzo, dove ha indossato la maglia di leader fino alla quarta ed ultima frazione, in cui si è dovuto arrendere a Kévin Vauquelin, vincitore della corsa, ed al secondo classificato Mathys Rondel. Queste prestazioni gli sono valse anche la chiamata da parte del CT della nazionale Roberto Amadio, che lo ha scelto fra i partenti per la gara su strada dei Campionati Europei in Slovenia.
“Ho scelto il Team Jayco AlUla perché, fin dai nostri primi incontri, mi sono reso conto di avere a che fare con una squadra altamente professionale. Sono davvero entusiasta di entrare a far parte di un team con una tradizione così importante. Il primo passo sarà dimostrare di essere all’altezza del WorldTour e il mio obiettivo più importante sarà partecipare a uno dei tre Grandi Giri. Voglio dimostrare di meritare la convocazione per una corsa di tre settimane e poi ottenere il miglior risultato possibile", ha dichiarato il ventiseienne comasco riguardo al suo trasferimento.
Il classe 2000 aveva già corso per quattro anni tra i pro con EOLO-Kometa e Q36.5, dove non era riuscito a rispettare le attese dopo gli ottimi risultati nelle categorie giovanili, facendo un passo indietro verso il Team UKYO per rilanciarsi. “Il WorldTour è, senza dubbio, il sogno di ogni giovane ciclista che si avvicina a questo sport. Voglio dimostrare di meritare questo salto di categoria e confermare i buoni risultati ottenuti nelle gare di livello inferiore. Sono anche convinto che entrare a far parte di una squadra così importante mi aiuterà molto a crescere come professionista. Sono un corridore che sa difendersi bene sui percorsi ondulati, compresi quelli con salite brevi ma ripide. Finora ho dimostrato di poter essere competitivo nelle corse a tappe di una settimana e non vedo l’ora di mettermi alla prova in gare più lunghe, come quelle di tre settimane.”
Il direttore della performance di Jayco AlUla, Gene Bates, ha invece sottolineato ed elogiato la cresciuta di Fancellu, divenuto osservato speciale anche dei componenti della parte italiana della squadra. Infatti, dichiara quanto segue: “È un piacere accogliere Alessandro nella nostra squadra. Alcuni membri del nostro staff lo conoscono già bene, essendo cresciuto non lontano dalla nostra sede italiana. Quest’anno ha disputato una stagione straordinaria, dimostrandosi molto costante e ottenendo risultati di alto livello, anche in alcune gare particolarmente impegnative. Sarà un importante rinforzo per il nostro gruppo di scalatori, grazie alle sue capacità in salita, che ha già dimostrato nel corso di questa stagione", commenta.
MBH, in arrivo Filippo D’Aiuto
Per quanto riguarda la MBH Bank, invece, importante sarà il rinforzo di Filippo D’Aiuto, in arrivo dalla General Store – Essegibi dopo aver già svolto un periodo da stagista con la squadra di licenza ungherse. D’Aiuto, nato a Monfalcone il 21 maggio del 2002, ha stupito tutti quest’anno con le vittorie di tappa alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali e al Giro d’Abruzzo, mettendo in mostra tutte le sue doti di fondo, resistenza e scaltrezza in attacchi nel finale e fughe da lontano.
