Due trasferimenti aprono la settimana di ciclomercato maschile. Fabio Jakobsen lascia con effetto immediato la Picnic PostNL e si accasa alla Visma | Lease a Bike. Georg Steinhauser, invece, saluterà la EF Education-EasyPost a fine stagione per firmare con la Red Bull-BORA-hansgrohe a partire dal 2027.

Jakobsen, ripartenza immediata

Il ventinovenne di Heukelum aveva rescisso il contratto con la Picnic PostNL a fine luglio, dopo un'unione giudicata deludente da entrambe le parti. Come avevamo anticipato, è arrivata la firma con la Visma | Lease a Bike, con un contratto fino al termine del 2027, un anno in meno rispetto alle prime indiscrezioni, che parlavano di un accordo fino al 2028.

Lo sprinter neerlandese dovrebbe tornare in gara già in questa stagione. Domenica sarà al via del criterium di Etten-Leur con la nuova maglia, mentre il primo impegno ufficiale è atteso tra fine settembre e inizio ottobre, dopo un blocco di preparazione in altura all'estero. Come racconta Jakobsen in un video diffuso dalla squadra, è “la sua terza occasione nel World Tour”, dopo la vittoria di tappa al Tour de France, la maglia verde alla Vuelta a España e il titolo europeo, ma anche dopo la grave caduta al Tour de Pologne.

Secondo quanto riporta Wielerflits, per Mathieu Heijboer, responsabile delle performance della Visma | Lease a Bike, la squadra cercava da tempo uno sprinter puro per le volate in pianura e ha scelto di puntare su Jakobsen convinta che nel suo rendimento resti ancora del “margine inespresso” da sfruttare.

©Fabio Jakobsen via X
©Fabio Jakobsen via X

Steinhauser cambia aria dal 2027

Il ventiquattrenne tedesco lascerà la EF Education-EasyPost, con cui corre da cinque stagioni, per firmare con la Red Bull-BORA-hansgrohe. Il trasferimento lo riporta a fianco di Florian Lipowitz, compagno di squadra nelle categorie giovanili prima che le rispettive carriere prendessero strade diverse nel World Tour.

Steinhauser arriva alla nuova maglia dopo una stagione di conferme: terzo posto alla Paris-Nice e classifica giovani vinta, un risultato che allarga il suo profilo oltre le fughe di montagna che ne avevano fatto conoscere il nome. Il riferimento resta comunque la tappa del Passo Brocon al Giro d'Italia 2024, vinta in solitaria dopo un attacco dalla fuga davanti a Tadej Pogačar, due giorni dopo un terzo posto alle spalle dello stesso Pogačar e di Nairo Quintana. Nel 2026 ha corso il Tour de France con la EF, al fianco di Richard Carapaz e Ben Healy.

Secondo ProCyclingUK, per Zak Dempster, Chief of Sports della Red Bull-BORA-hansgrohe, Steinhauser unisce doti di scalatore, intelligenza di corsa e propensione all'attacco, ed è ancora “lontano dal proprio massimo potenziale”. Il tedesco stesso parla di un ritorno quasi sentimentale: da ragazzo era tifoso della squadra, e ora si dice pronto a mettere il proprio stile aggressivo al servizio del gruppo, “anche in un ruolo di forte gregario”.

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