Claudio Piani al termine del suo cicloviaggio verso l'Everest
Claudio Piani al termine del suo cicloviaggio verso l'Everest

227 giorni di viaggio, 10.500 chilometri in bicicletta e 160 a piedi. Sono i numeri dell'impresa raccontata in Road to Everest, il docufilm di Claudio Piani, cicloviaggiatore milanese partito da casa per raggiungere il campo base dell'Everest. Presentato in anteprima lo scorso giugno al BAM 2026, il film è ora disponibile gratuitamente su Amazon Prime Video.

Montato da Pietro Franzese, un altro lombardo divenuto ormai molto noto per la sua attività di cicloturista, creator e documentarista, il film segue un'avventura attraverso alcuni dei territori più remoti del mondo, tra incontri inattesi, paesaggi spettacolari e situazioni che mettono alla prova la capacità di adattamento del viaggiatore.

Claudio Piani con la sua bici Wencheng © Claudio Piani
Claudio Piani con la sua bici Wencheng © Claudio Piani

Claudio Piani, un viaggiatore anomalo

Classe 1987, milanese e cicloviaggiatore esperto, Piani è una vecchia conoscenza di CicloWeb. Nel gennaio 2025 era stato ospite della nostra trasmissione Viaggiatori Anomali, Territori Mistici, dedicata a chi sceglie di esplorare il mondo fuori dagli itinerari convenzionali.

In occasione della prima puntata del podcast, avevamo ripercorso alcuni dei suoi viaggi in sella a una robusta bici cinese, tra cui proprio quello verso il Tetto del Mondo, soffermandoci sulla bellezza abbacinante dei paesaggi, ma anche sulle difficoltà incontrate lungo la strada.

Tra le esperienze più impegnative c'è quella vissuta in Afghanistan, tra temperature estreme, scarsità di acqua e cibo e controlli ai posti di blocco talebani. A queste si aggiunge l'imprevedibilità di un itinerario in territori remoti, dove la resistenza fisica non basta e occorre sapersi adattare alle circostanze.

È anche da queste esperienze che prende forma il racconto di Road to Everest: non soltanto una sfida in termini di chilometri e dislivello, ma un percorso fatto di incontri, imprevisti e confronto con realtà lontane dalla propria quotidianità.

“Road to Everest”, il documentario è su Prime Video

Alcuni ragazzi osservano incuriositi la bicicletta di Claudio Piani
Alcuni ragazzi incuriositi dalla bicicletta di Claudio Piani

Nel presentare il film, Piani ha descritto l'esperienza come un percorso sviluppatosi tanto sulle strade più remote del mondo quanto dentro se stesso. La destinazione è il campo base dell'Everest, ma il racconto abbraccia anche ciò che accade lungo il tragitto: le difficoltà, le persone incontrate e le emozioni accumulate in oltre sette mesi lontano da casa.

Dopo l'anteprima estiva a Villa Contarini in occasione dell'ultima edizione del BAM e alla proiezione in realtà del milanese da sempre legate al tema del viaggio lento - una su tutte, l'Upcycle di Milano, Road to Everest è ora disponibile gratuitamente per gli abbonati su Amazon Prime Video.

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