Mondiali su pista, anche il quartetto femminile vola in finale. Tra poco gli uomini per l'oro
Balsamo, Alzini, Fidanza e Guazzini fermano il cronometro su 4'06"771, davanti a tutte, e in finale ritrovano la Gran Bretagna del record del mondo

L’Italia, campione del mondo in carica, si qualifica per la finale per l’oro nell’inseguimento a squadre femminile. Elisa Balsamo, Martina Alzini, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini (Chiara Consonni è la riserva) hanno fermato il cronometro su 4'06"771, alla media di 58,354 km/h. Nella terza batteria hanno battuto la Germania di 0"914, passando in testa a tutti gli intermedi (1'06"793 ai 1000 metri, 2'06"215 ai 2000).
È il miglior tempo del primo turno, 0"467 meglio della Gran Bretagna, che ha vinto la quarta batteria in 4:07.238 con Morris, Barker, Couzens e Knight. Sarà proprio la squadra britannica, detentrice del record del mondo (4'02"808 a Konya il 2 febbraio 2026), l’avversaria delle azzurre nella finale per l’oro, in programma alle 13:48 ora italiana. Per il bronzo si sfidano Germania (4'07"85, con Bräutigam, Brausse, Klein e Kröger) e Paesi Bassi (4'10"415, con Veenhoven, Wiebes, Van Belle e Van Rooijen). Fuori Nuova Zelanda (4'10"819), Cina (4'11"171), Francia (4'13"466) e Australia (4'13"871).
Nel quartetto che difende il titolo di Santiago manca però all’appello Federica Venturelli, anche lei campionessa in carica, mentre Letizia Paternoster è alle prese con un infortunio come già ai Mondiali dello scorso anno.

Keirin: Predomo si ferma ai ripescaggi, dodici in semifinale
Il primo turno si è corso in cinque batterie, con i primi due ai quarti e gli altri ai ripescaggi. Hanno passato il turno Lavreysen e Rudyk, Barber e Hoogland (l'australiano Barber ha vinto con più di due secondi sugli inseguitori), Dörnbach e Szalontay, Ota e Awang (separati da soli 6 millesimi) e infine Derache e Topinka. Il francese ha firmato l’ultimo 200 più veloce del turno, in 9.840, pari a 73,171 km/h. Mattia Predomo ha chiuso sesto nella quinta batteria, a 1"922 da Derache, e si è dovuto giocare tutto nei ripescaggi.
Qui non ha trovato la rimonta: sesto nella quarta batteria, a 1"382 da Helal, è uscito di scena. Gli otto posti sono andati a Xie e Kalachnik, Hoffman e Ortega Fontalvo, Nakano e Li, Helal e Kiriltsev. Nei quarti, con i primi quattro di ogni batteria in semifinale, Kiriltsev (atleta individuale neutrale) ha vinto la prima batteria davanti a Helal (+0.029), Nakano e Xie, lasciando fuori Hoffman e Hoogland. Nella seconda Ota ha battuto Lavreysen (+0.246), Barber e Derache, quarto con un’ammonizione per manovra pericolosa. Eliminati Li, a pari distacco di Derache (+0.436), e Szalontay. La terza è stata la più veloce, con Dörnbach a 10.033 (71,763 km/h) negli ultimi 200 metri. Alle sue spalle Ortega Fontalvo (+0.014), Topinka e Rudyk, mentre sono rimasti fuori Kalachnik e il veterano malese Awang.
Velocità: Sato sorprende Grabosch, Vece ko ai sedicesimi
Nelle qualificazioni la migliore è stata Liying Yuan (Cina), con 10.148 (70,950 km/h), davanti alle britanniche Sophie Capewell (10.265) e Finucane (10.288), la primatista mondiale con 9.759, e a Friedrich (10.349), che ha preceduto di appena 4 millesimi Grabosch. Le prime quattro sono andate dirette agli ottavi, dalla quinta alla ventottesima ai sedicesimi. Miriam Vece ha chiuso ventisettesima in 10.940, ultimo posto utile per il turno successivo.
Ai sedicesimi hanno vinto quasi tutte le meglio classificate. Vece ha trovato Hetty Van de Wouw (Paesi BAssi), sesta in qualifica, che l’ha battuta con 0"510. Le uniche eccezioni sono state Kelsey Mitchell, che per 39 millesimi ha superato la connazionale Genest, e McGill, che ha avuto la meglio su Mohd Asri. Negli ottavi la sorpresa è stata Mina Sato, che ha eliminato Grabosch con 0"122. Friedrich ha battuto Gros per 20 millesimi, Capewell ha respinto Mitchell (+0.070), Jiang ha superato Parris-Smith (+0.075) e Lysenko, atleta individuale neutrale, ha avuto la meglio su Wang (+0.077). Ai quarti, oltre a loro, vanno Yuan, Finucane e Van de Wouw.
Le gare di oggi pomeriggio (orari italiani)
A breve il quartetto maschile si giocherà la finale per il titolo contro la Danimarca
- 12:00 Inseguimento a squadre uomini, finali (Filippo Ganna, Jonathan Milan, Alessio Magagnotti, Francesco Lamon)
- 12:14 Velocità donne, quarti (2ª prova)
- 12:30 Eliminazione donne, finale (Rachele Barbieri)
- 12:52 Velocità donne, quarti (eventuale 3ª prova)
- 13:18 Keirin uomini, finale 7°-12° posto
- 13:25 Keirin uomini, finale 1°-6° posto
- 13:30 Scratch uomini, finale (Davide Stella)
- 13:48 Inseguimento a squadre donne, finali (Italia-Gran Bretagna per l’oro)