HG Cross Dendermonde: Vanthourenhout firma il dominio Pauwels
La squadra belga inizia il circuito internazionale in grande stile, dominando la gara e occupando tutti i gradini del podio

Podio targato interamente Pauwels Sauzen - Altez Industriebouw per il primo appuntamento con il circuito HG Cross, nuova denominazione del fu Exact Cross: Michael Vanthourenhout vince il Mosselcross di Dendermonde. Un'azione di potenza e perizia tecnica, quella espressa dal trentaduenne belga nell'ultimo giro di un percorso che ha visto per il secondo anno di fila la propria identità stravolta dalla mancanza di pioggia e fango. La Pauwels inizia bene la stagione, mostrando in corsa di aver maturato i meccanismi già visti nella passata stagione, grazie al fondamentale apporto di Gerben Kuypers - terzo al traguardo - e del giovane Yordi Corsus, ancora U23 ma ottimo prospetto, che si piazza sul secondo gradino del podio.
HG Cross Dendermonde 2026, la cronaca della gara maschile
Parte lanciatissimo Gerben Kuypers (Pauwels), che allunga subito il gruppo nel primo passaggio sul percorso, asciutto anche se un po' scivoloso sulle contropendenze che caratterizzano il circuito del Mosselcross.

Il belga prende un po' di vantaggio con Cameron Mason (777tv) a ruota, che si mette in mostra sfruttando una linea libera al lato dell'ultima scalinata per affrontarla tutta in bicicletta. Il primo giro viene concluso dai due di testa in 5'59", confermando l'alta velocità che è possibile sviluppare su questo percorso in mancanza di piogge consistenti. Joran Wyseure (Crelan Corendon) tiene Kuypers e Mason a tiro dal gruppo, riportandosi alla loro ruota con un gruppetto di quattro nel corso della seconda tornata, che aumenta nel corso del terzo giro con il riaccodarsi di altri atleti. Al passaggio al traguardo per l'inizio della quarta tornata Victor Van De Putte (Charles Liégeois) sprinta per portarsi in testa al gruppo per aumentare il ritmo: il gruppo dei favoriti però non si spezza e gli uomini della Pauwels decidono di prendere in mano la corsa, mettendo Yordi Corsus davanti a tirare.
Il giovane classe 2005 riesce a fare la differenza nel corso del quinto giro, prendendo una manciata di secondi di vantaggio con Wyseure e i compagni di squadra Vanthourenhout e Kuypers. Quest'ultimo lo rileva in testa al quartetto e apre il gas, aumentando il gap: Witse Meeussen (Crelan Corendon) si mette in caccia della testa della corsa, ma cade saltando le barriere, senza comunque intralciare i corridori all'inseguimento, guidati da Niels Vandeputte (Alpecin-Premier Tech). Dopo aver spinto nel corso di tutta la sesta tornata, Kuypers tenta l'allungo in solitaria approfittando della superiorità numerica della sua squadra: Wyseure è costretto a spendersi per richiudere, rallentando anche un po' il gruppetto con un errore in curva alla fine del settimo giro.
Vandeputte completa l'inseguimento riagganciando la testa della corsa all'inizio dell'ottava tornata, ma anche Ryan Kamp (Bomba JOIN) non è lontano e si riaccoda all'inizio del penultimo giro. L'andatura diminuisce sensibilmente, tanto che anche Meeussen e Mason tornano sotto: Vanthourenhout non ci sta e accelera proprio quando il suono della campana annuncia l'inizio dell'ultima tornata. La tecnica e la potenza del fuoriclasse belga mettono in difficoltà Wyseure, primo inseguitore, costretto a mettere più volte il piede a terra nell'affrontare il banco di sabbia e le numerose curve in salita del percorso dove Michael Vanthourenhout costruisce invece il proprio vantaggio, sufficiente a godersi la retta finale. È quindi dominio Pauwels, con Yordi Corsus e Gerben Kuypers che si aggiudicano in volata le altre due posizioni del podio.