È online la newsletter Muri #38: Secondo i piani
Come preparano un Mondiale i CT di Francia, Belgio, Olanda, Spagna e Slovenia, e un giro in Val Cavallina per chiudere la stagione

Il trentottesimo numero di Muri è appena arrivato nella vostra casella di posta con due pezzi che, tra strategie tattiche e strade d’autunno, raccontano entrambi la stessa cosa: cosa succede quando si segue un piano, e quando il piano funziona davvero. Per iscrivervi, basta cliccare qui.
Uomini di nazionale – 3a uscita. Il Commissario Tecnico oggi: metodi e idee dalle grandi Nazionali
Nelle prime due uscite di questa rubrica abbiamo seguito l’evoluzione del ruolo del CT attraverso le agende di Alfredo Martini e le esperienze di Cassani e Bennati. Questa settimana allarghiamo lo sguardo all’estero, per vedere come preparano un Mondiale i responsabili delle principali Nazionali europee e non solo. Thomas Voeckler che scrive un copione prima ancora di scegliere i nomi, Serge Pauwels che immagina la caduta di un uomo nei primi cento chilometri e si chiede già chi cambierà ruolo, Koos Moerenhout che non vuole corridori che alzino continuamente la mano per chiedere cosa fare, Alejandro Valverde che si impone di spiegare personalmente a ogni escluso il perché della sua assenza. E poi il caso Creed-McNulty, con la vittoria americana di Montréal costruita su un principio semplice e quasi militare: mantenere sempre più del dieci per cento del gruppo di testa. Un piano preparato la sera prima, realizzato metro dopo metro. Esperienze diverse, che dimostrano come non esista un’unica maniera di interpretare questo mestiere, ma come alcune responsabilità rimangano sempre le stesse.
In bici in Val Cavallina: il cicloturismo d’autunno sulle strade di Bergamo
Il secondo pezzo è un invito a pedalare, complice la Gran Fondo Il Lombardia Felice Gimondi che domenica ha portato migliaia di appassionati sulle strade bergamasche. Per chi non ha affrontato la gara, o per chi vuole tornare in sella con meno ansia da cronometro, la ciclabile della Val Cavallina offre quattordici chilometri lungo il fiume Cherio, dalla pianura di Carobbio degli Angeli fino alle sponde del Lago di Endine a Monasterolo del Castello. Fondo misto, dislivello contenuto, un ciclo di affreschi di Lorenzo Lotto come sosta culturale a Trescore Balneario. Ottobre, con le temperature più fresche e le foglie che cambiano colore, è forse il momento migliore per scoprire che la provincia di Bergamo merita di essere guardata anche quando le gare sono finite.

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