Isabella Holmgren ©Cycling Canada (Foto Alex Whitehead/SWPix)
Isabella Holmgren ©Cycling Canada (Foto Alex Whitehead/SWPix)

Dopo le sei cronometro individuali e la mixed relay, il programma delle gare in linea al mondiale di Montréal si apre con la corsa femminile under 23. Sarà solo la quinta edizione complessiva e la seconda come gara separata da quella élite, dopo quella vinta lo scorso anno a Kigali da Célia Gery, che quest'anno correrà con le élite. Nell'albo d'oro anche Niamh Fisher-Black, Blanka Vas e Puck Pieterse.

Per il pubblico non c'è molto da familiarizzare con il percorso, visto che il circuito è quello del Grand Prix de Montréal, ma la classifca canadese non ha una versione femminile. In totale saranno 134 chilometri interamente in dieci giri, con dieci ripetizioni della Côte Camillien-Houde (1.6 km al 7.8%), che scollina per l'ultima volta a 11 chilometri dall'arrivo. Il finale è lo stesso delle prove a cronometro, con un rettilineo in salita molto difficile da interpretare in caso di volata ristretta dopo una gara così dura (2700 metri di dislivello).

Planimetria prova in linea donne u23

Mondiale Montréal 2026, gara femminile under 23: le favorite

Isabella Holmgren è la grande speranza canadese per il mondiale di casa. Più dei piazzamenti nelle grandi corse a tappe, è il sesto posto di quest'anno alla Liège-Bastogne-Liège a far pensare che la classe 2005 possa portarsi a casa un'altra maglia iridata dopo quelle nelle ciclocross e nella mountain bike. Per farlo dovrà probabilmente staccare tutte e arrivare da sola, ma c'è abbastanza salita per pensare di potercela fare. Il Canada ha comunque una squadra competitiva per altri scenari, con Ava Holmgren ad aiutare la gemella, Sideny Swierenga, Alex Volstad e Kiara Lylyk. 

La concorrenza non manca, ed è di livello World Tour. Nella cronometro hanno già fatto molto bene sia Nienke Vinke (Paesi Bassi) che Viktória Chladoňová, che tra le scalatrici è una di quelle con lo spunto migliore. Dopo l'argento dello scorso anno, la slovacca è una delle principali favorite. Ci riproverà anche Eleonora Ciabocco, vicinissima a una medaglia nel 2025 a Kigali. Dopo una stagione tormentata dagli infortuni, l'italiana è stata settima meno di un mese fa a Plouay, e potrebbe aver trovato la forma migliore per il finale di stagione. Con lei ci saranno Gaia Segato e Giada Silo.

Eleonora Ciabocco durante il mondiale 2025 ©Federciclismo (Foto Sprint Cycling)
Eleonora Ciabocco durante il mondiale 2025 ©Federciclismo (Foto Sprint Cycling)

Francia e Belgio sono tra le squadre con più opzioni diverse: da una parte Julie Bego con Ema Comte e Marion Bunel, dall'altra Fleur Moors per una corsa più esplosiva e Lore De Schepper per una corsa più selettiva. Nell'Australia ci sarà la campionessa del mondo a cronometro Felicity Wilson-Haffenden, che aiuterà Talia Appleton e Mackenzie Coupland, una delle favorite. Da tenere in grande considerazione anche Paula Ostiz, vincitrice del mondiale junior l'anno scorso. Meritano una menzione Rosita Reijnhout (Paesi Bassi), Sofia Ungerová (Slovacchia) e Malwina Mul (Polonia), mentre il grande punto di domanda riguarda Cat Ferguson: la britannica non corre dal Giro d'Italia, dove si era ritirata con una frattura alla caviglia, e ha avuto un recupero piuttosto faticoso. La sua condizione è tutta da verificare, ma il percorso potrebbe comunque essere troppo duro per lei, specialmente non al massimo della forma. A questo link è possibile consultare la startlist completa.

Mondiale Montréal 2026, gara femminile under 23: orari e dove vederla

La partenza è in partenza alle 15 italiane (le 9 locali), con arrivo previsto per le 18.45 locali. Diretta integrale a partire dalle 14.50 su Eurosport, Discovery+ e HBO Max e su Rai Play Sport 1, e partire dalle 16.55 anche su Rai Sport.

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