Wilco Kelderman ©Team Visma Lease a Bike (Foto Cor Vos)
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Wilco Kelderman ha vinto

Dopo 149 piazzamenti in top ten, il corridore della Visma vince la sua prima corsa in linea ed è campione dei Paesi Bassi. L'ultimo successo risaliva al 2015

E già questa è una notizia. La domenica dei campionati nazionali dei Paesi Bassi si apre con il trionfo solitario di Wilco Kelderman (Team Visma Lease a Bike), che a 35 anni trova la sua quinta vittoria in carriera alla quindicesima stagione nel professionismo. La striscia di piazzamenti più lunga e incredibile per un corridore di questo livello si conclude con la sua prima esultanza sul traguardo di una corsa in linea, a oltre un decennio dal suo ultimo successo in assoluto.

Wilco Kelderman nuovo campione nazionale dei Paesi Bassi

Il titolo nazionale dei Paesi Bassi si assegna a Nijmegen, in un circuito di 160 chilometri con tre diversi strappi: Van Randwijckweg, Oude Holleweg e Kwakkenberg, dove è posizionato il traguardo. Un percorso in stile Amstel Gold Race dove non mancano i tentativi da lontano. Quello decisivo arriva a 65 chilometri dall'arrivo, quando Kelderman attacca da un gruppo di testa di una quindicina di unità e se ne va con Darren van Bekkum (XDS Astana Team) e Tim Marsman (Alpecin-Premier Tech).

©Team Visma Lease a Bike (Foto Cor Vos)
©Team Visma Lease a Bike (Foto Cor Vos)

I tre davanti guadagnano quasi un minuto su un gruppetto con Cees Bol (Decathlon CMA CGM), Frank van den Broek (Team Picnic PostNL), Jelle Johannik (Unibet Rose Rockets) e Menno Huising, compagno di squadra di Kelderman, mentre ancora più dietro ci sono alcuni dei principali favoriti, tra cui Tibor Del Grosso (Alpecin-Premier Tech). A quattro giri dalla fine Van Bekkum si stacca in salita, mentre Dylan van Baarle e Pascal Eenkhoorn (Soudal Quick-Step) provano a riaprire la corsa. Ai -26 Kelderman stacca anche Marsman e se ne va da solo, con oltre un minuto di vantaggio su tutti gli inseguitori.

A quel punto mancano oltre due giri alla fine, ma non c'è niente o nessuno che possa impedire al trentacinquenne di Amersfoort di prendersi quello che gli mancanva da troppo tempo. Undici anni dopo l'ultima volta, sempre ai campionati nazionali ma a cronometro, Wilco Kelderman torna a vincere una corsa. Dietro di lui un altro veterano come Bauke Mollema (Lidl-Trek) riesce a evadere dal gruppetto e prendersi il secondo posto, mentre il venticinquenne Jochem Kerckhaert (BEAT CC p/b Saxo) batte in volata Rick Pluimers (Tudor Pro Cycling) e Del Grosso per completare il podio, centrando il miglior risultato di una stagione che potrebbe valergli il salto tra i professionisti. 

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La striscia infinita è finita

Per Kelderman è appena la quinta vittoria da professionista, dopo il prologo del Tour de l'Ain nel 2011, la cronometro e la classifica generale del Tour of Denmark 2013 e il già citato titolo nazionale nelle prove contro il tempo nel 2015. Si tratta dunque della prima corsa in linea in carriera, arrivata al suo centocinquantesimo piazzamento in top ten, che diventano oltre duecento considerando anche cronometro e classifiche generali. 

Dopo i primi risultati di rilievo nella squadra Continental della Rabobank, nel 2012 ha firmato il suo primo contratto World Tour con la squadra diventata prima Belkin e poi LottoNL-Jumbo, con cui ha corso fino al 2016. Nel quadriennio con il Team Sunweb sono arrivati alcuni dei suoi migliori risultati, tra cui il quarto posto alla Vuelta 2017 e il podio al Giro d'Italia 2020, dove aveva anche indossato la maglia rosa dalla diciottesima alla ventesima tappa, perdendola a un passo dalla gloria. Nel 2021 il passaggio alla BORA-Hansgrohe, con cui ottiene il suo miglior piazzamento in carriera al Tour de France (quinto) e aiuta Jai Hindley a vincere il Giro 2022. Dal 2023 è tornato alla Visma, con cui ha preso parte ad altri quattro Grand Tour vinti dalla squadra.

Sarebbe stata una carriera di assoluto valore anche senza questa giornata, ma certamente Wilco Kelderman si meritava un momento così e un riconoscimento come la maglia che indosserà per un anno. Un corridore forte a cronometro ma non abbastanza, un ottimo scalatore ma non abbastanza, con un discreto spunto veloce ma non abbastanza, che finalmente ha trovato il suo abbastanza.

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