Europei di Ciclocross: sfida all'ombra del mulino di Zeddam
Favoriti, orari e dove vedere le gare dei campionati europei di ciclocross 2026

Vent'anni dopo i Mondiali vinti da Erwin Vervecken e Marianne Vos, il grande ciclocross torna a Zeddam per i Campionati Europei, che si disputeranno il 7 e l'8 novembre 2026.

Il percorso ricalcherà in gran parte quello del Campionato del Mondo del 2006, con lunghi rettilinei erbosi, un banco di sabbia e un po' di dislivello nella zona più tecnica di un circuito che potrebbe premiare atleti potenti, ma capaci di limare al millimetro. Il punto chiave sarà l'iconica scalinata da 99 gradini, completamente rifatta in accordo con la regolamentazione UEC proprio in occasione della rassegna continentale: rispetto al passato la rampa è meno ripida e più larga, così da permettere i sorpassi bici in spalla.
Tutte contro Brand
Quasi scontato individuare in Lucinda Brand la favorita per la maglia giallo-blu nel nutritissimo contingente dei Paesi Bassi. Il percorso può favorirla, ma attenzione al fuoco amico e agli attacchi da lontano: Aniek van Alphen e Ceylin del Carmen Alvarado hanno finora i risultati migliori tra le oranje, mentre resta un'incognita Fem van Empel. Sara Casasola, subito sul podio al mio appuntamento di stagione, guiderà il drappello delle italiane: la friulana potrà puntare a una medaglia anche se il percorso non sembra molto adatto alle sue caratteristiche. Sullo sfondo le altre nazionali, con Amandine Fouquenet (Francia), Julie Brouwers (Belgio) e Kristyna Zemanová (Cechia) che lotteranno per un buon piazzamento con le nostro Lucia Bramati e Rebecca Gariboldi.

Gara aperta tra le Under23: il nome più altisonante è quello dell'ex campionessa europea di Pontevedra Célia Gery (Francia), apparsa però in difficoltà al Koppenbergcross. La Francia potrà contare anche su Amandine Muller, che con Gery fu sul podio lo scorso anno dietro Leonie Bentveld. Per Belgio e Olanda ci saranno Zita Peeters e Mae Cabaca, ma occhio all'esordio in categoria di Barbora Bukovská (Cechia), già dominatrice tra le Junior, e di Zoe Roche (Regno Unito). Molto nutrito il contingente italiano, con speranze di medaglia per le tante atlete che si sono già ben comportate nella rassegna continentale, come Nicole Azzetti, Giorgia Pellizotti ed Elisa Ferri.

Nella categoria Junior, riflettori puntati su Nynke Jochems e Isis Versluis (Olanda) e sulla giovanissima Lentel Huys (Belgio), plurivincitrice nel HG Cross e nella gara di categoria a Overijse. Attenzione anche a Peggy Knox (Regno Unito), vincitrice del Koppenbergcross che proverà a migliorare il risultato dello scorso anno, e alla numerosa rappresentativa italiana, che punterà su Sara Peruta, Nicole Righetto, Matilde Carretta e Rachele Cafueri.
Belgio: chi sarà il leader?
A parti invertite, nella gara élite maschile sarà il Belgio a soffrire un esubero di possibili capitani: le ultime due sconfitte subite da Michael Vanthourenhout, forse l'atleta più adatto a questo tipo di percorso, sono arrivate infatti proprio da parte dei connazionali Thibau Nys e Joran Wyseure. L'entusiasmante rimonta di Nys al Koppenbergcross e le potenti progressioni di Wyseure potrebbero aver incrinato qualche certezza in Vanthourenhout, la cui scaltrezza ed esperienza non possono però essere sottovalutate. Più opachi, ma da non dimenticare, i possibili sfidanti “interni” - Niels Vandeputte - ed “esterni”, Joris Nieuwenhuis (Olanda), Kevin Kuhn (Svizzera), Cameron Mason (Regno Unito), Felipe Orts Lloret (Spagna). L'Italia potrà giocarsi un buon piazzamento con Gioele Bertolini, Federico Ceolin e Tommaso Ferri.

Sfida molto aperta per gli Under23, dove mancherà il campione uscente Filippo Agostinacchio: gli azzurri schiereranno comunque nomi importanti come Stefano Viezzi e Filippo Grigolini, stellato uscente della categoria Junior. Numerosi e agguerriti gli sfidanti, a cominciare dai padroni di casa e dai loro vicini: Cas Timmermas (Olanda) e Giel Lejeune (Belgio) possono essere a ragione considerati tra i favoriti, con il belga autore di ottime gare anche tra gli élite, ma anche Yordi Corsus, Arthur Van den Boer e Mats Vanden Eynde (Belgio) potranno dire la loro. Temibile anche la delegazione francese, che avrà in Aubin Sparfel uno dei favoriti e in Soren Bruyere-Joumard e David Alexis nomi buoni per un piazzamento.

Sempre molto partecipata e incerta, la gara uomini Junior vedrà al nastro di partenza una nutrita delegazione belga capeggiata da uno dei possibili favoriti, Emiel Osaer, insieme ai già vincitori in stagione Lars Peers e Tijl Vanhaverbeke. L'Olanda cercherà di essere protagonista con Delano Heeren e Loek Hovers, mentre l'Italia proverà a inserirsi nella contesa con Francesco Dell'Olio e Giovanni Bosio, autori di ottimi risultati internazionali. Sempre pericolosa la delegazione francese di Baptiste Vanaelst, Victor Devos e Antoine Clemente, più defilati i cechi, che punteranno su Ondrej Bukovsky.
Europeo Zeddam 2026, quando e dove vedere le gare
Si partirà sabato 7 novembre alle ore 11.00 con la gara Donne Junior, seguita dalla competizione Uomini U23 alle 13.00: alle 15.00 il clou di giornata con la gara Donne Élite. Domenica 8 novembre si aprirà con la corsa Uomini Junior alle ore 11.00, poi la gara Donne U23 alle ore 13.00. La rassegna si concluderà con la competizione Uomini Élite alle ore 15.00. Le gare élite saranno trasmesse su Discovery+, HBO Max ed Eurosport.