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Tour de France 2026, 21a tappa: non è ancora finita

Anche quest'anno la frazione finale è animata dallo strappo di Montmartre, ma più distante dal traguardo. Il percorso, le nostre previsioni, orari e appuntamenti tv

Anche all'ultimo giorno il Tour de France 2026 ci regala colpi di scena: gli incendi tengono occupate le forze dell'ordine, e l'organizzazione è stata costretta a tagliare la parte in linea del tracciato, aggiungendo due giri classici sugli Champs-Elysées per non ridurre troppo il chilometraggio.
 


Rimane comunque invariato il finale. Come l'anno passato, la 21a tappa replica in piccolo il tracciato della prova olimpica del 2024; rispetto all'anno passato è stata però leggermente modificata, per dare spazio ai velocisti di richiudere su eventuali attaccanti. In avvio si affronteranno sei giri tradizionali, con la lieve pendenza fino all'Arco di Trionfo su lastricato, il ritorno e il sottopasso del Louvre. Seguiranno a queste prime tornate tre giri più ampi, che arrivati all'Arco di Trionfo deviano per andare ad affrontare la Côte de la Butte Montmartre (ignorando il dato ufficiale, 1.1 km al 5.6% in pavè, max 9%). Lo scollinamento avviene a 10.3 km dal traguardo, occupati dalla discesa e dal ritorno all'Arco di Trionfo per poi completare il giro sul tracciato classico
 

Ultimi km

Dettaglio ultimi km

 

Fari puntati su…

Il fatto che non sia prevista pioggia da una parte e l'allontanamento dello strappo dal traguardo dall'altra fanno pensare che la tappa sarà un po' meno pazza rispetto all'anno passato, con maggiori chances per i velocisti rimasti in corsa.

Il Mads Pedersen (Lidl - Trek) che attacca in prima persona sulla Croix de Fer appare perfetto per far confusione, ma proprio il fatto di aver speso così tanto in montagna per mettere la maglia verde in cassaforte potrebbe tradursi in un serbatoio molto più vuoto della concorrenza; attenzione in squadra a Quinn Simmons e Mathias Vacek che possono essergli di grande aiuto ma anche giocarsi le proprie carte.

Nomi buoni sono ovviamente quelli di Michael Matthews (Team Jayco AlUla), Dorian Godon (Netcompamy INEOS) e Alex Aranburu (Cofidis), oltre al già vincitore Mathieu Van der Poel (Alpecin - Premier Tech) che dividerà il ruolo di capitano con Jasper Philipsen, il quale potrebbero replicare il successo di mercoledì.

Attenzione poi ai passisti che si muovono bene nelle classiche del nord, come Filippo Ganna (Netcompany INEOS), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) e Victor Campenaerts (Team Visma | Lease a Bike), a maggior ragione visto che a differenza del verbanese ha fatto la cronometro in gestione.

Il finale è sicuramente buono anche per corridori versatili e cacciatori di tappe come Georg Zimmermann (Lotto Intermarché), Romain Grégoire (Groupama - FDJ United), Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike), Kévin Vauquelin (Netcompany INEOS), Matej Mohorič (Bahrain - Victorious), Maxim Van Gils (Red Bull - BORA - hansgrohe), Alex Baudin, Michael Valgren e Ben Healy (EF Education - EasyPost)

Si è fatto fin qui solo un rapido accenno ai velocisti, per cui vale la pensa di ricordare chi sono quelli ancora rimasti in gara oltre a Pedersen e Philipsen: Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team), Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), Biniam Girmay (NSN Cycling Team), Huub Artz (Lotto Intermarché) e Max Kanter (XDS Astana Team) sono i nomi più interessanti; tra i corridori già entrati in top 10 allo sprint sono rimasti in corsa anche Milan Fretin (Cofidis), Anthony Turgis (TotalEnergies), Phil Bauhaus (Bahrain - Victorious), Pavel Bittner (Team Picnic PostNL), Rick Pluimers (Tudor Pro Cycling Team), Clément Russo (Groupama - FDJ United).

Non mancano altri corridori piuttosto veloci che potrebbero emergere su una tappa così particolare: su tutti viene da pensare a Davide Ballerini (XDS Astana Team), secondo su questo traguardo l'anno passato. E visto che Gaviria si è ritirato, perché non dare fiducia anche a Stefano Oldani (Caja Rural - Seguros RGA), molto adatto ad un finale del genere e piuttosto veloce.
 

Tour de France 2026, gli orari della ventunesima tappa

La partenza verrà data al km0 alle 17:50, mentre l'arrivo è previsto tra le 19:30 e le 20:00. La tappa sarà trasmessa in tv sia in chiaro su Rai 2 (dalle 18:00 alle 19:40), sia integralmente su Eurosport e Discovery+ (dalle 16:00 alle 20:30).

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Francesco Dani
Volevo fare lo scalatore ma non mi è riuscito; adesso oscillo tra il volante di un'ammiraglia, la redazione di questa testata, e le aule del Dipartimento di Beni Culturali a Siena, tenendo nel cuore sogni di anarchia.