Magnus Sheffield ©Uno-X Mobility (Foto GettySport)
Magnus Sheffield ©Uno-X Mobility (Foto GettySport)

Per la prima volta nella storia della sua squadra maschile, la Uno-X Mobility avrà un corridore di nazionalità diversa da Norvegia, Danimarca e Svezia. Non è del tutto esatto, ma la firma di Magnus Sheffield con la squadra scandinava ha comunque bisogno di un contesto. Lo statunitense classe 2002 ha firmato un contratto fino al 2030, lasciando la INEOS dopo cinque stagioni.

Magnus Sheffield alla Uno-X Mobility

Sheffield era già stato accostato alla Uno-X diverse volte negli ultimi anni, avendo origini norvegesi da parte di madre (nel comunicato di presentazione viene chiamato con il doppio cognome Bratli Sheffield. “Ho parlato con la Uno-X quando ero junior, e ho sempre sentito che la questione non fosse se, ma quando avrei corso per questa squadra. Essere qui è come chiudere il cerchio del viaggio iniziato da mia madre quando si è trasferita negli Stati Uniti a 20 anni. La Uno-X è sempre stata stata una squadra interessante per me, anche prima di diventare professionista", dichiara il ventiquattrenne nativo del Minnesota.

Nelle ultime stagioni, Sheffield ha fatto vedere solo a sprazzi le sue grandi potenzialità da all-arounder, competitvo nelle classiche, a cronometro e in brevi corse tappe senza grandi tappe di montagna. L'unico dei suoi quattro successi da pro arrivato dopo il 2022, il suo primo anno da pro, è stata l'ultima tappa della Paris-Nice 2025, che è anche la sua unica vittoria World Tour. Il suo miglior piazzamento in una monumento è invece il sesto posto alla Ronde van Vlaanderen 2024. “Per me noi è una grande firma e ne siamo molto orgogliosi. Crediamo di potergli dare l'ambiente giusto per fare un altro passo e svilupparsi come un corridore di punta di questo sport", ha spiegato il general manager Thor Hushovd. 

Gli altri movimenti del giorno

In attesa del sempre più probabile trasferimento di Giulio Ciccone, la Pinarello Q36.5 Pro Cycling ha annunciato il nono nuovo innesto in vista della nuova stagione. Si tratta di Ethan Hayter, nelle ultime due stagioni alla Soudal Quick-Step. Il corridore britannico non si è più ripetuto sui livelli del 2021 e 2022, ma quest'anno ha vinto il campionato nazionale a cronometro ed è stato competitivo alla Vuelta, sfiorando la vittoria nel prologo.

Molto interessante anche la firma di Mateo Ramírez con la Movistar fino al 2029. Lo scalatore ecuadoriano è stato uno dei corridori più competitivi nelle corse a tappe nella categoria under 23, ma dopo aver corso con il UAE Team Emirates Gen Z non avrebbe trovato spazio nella squadra World Tour. Quest'anno è stato secondo al Giro d'Italia Next Gen e quarto al Tour de l'Avenir. Da segnalare anche il passaggio di Nil Gimeno dall'Equipo Kern Pharma (futuro a forte rischio) alla Burgos Burpellet BH e il debutto nel World Tour di Oliver Bleddyn, membro del quartetto dell'inseguimento a squadre australiano, che correrà per il Team Jayco AlUla.

Mateo Ramírez ©Movistar Team (Foto Sprint Cycling)
Mateo Ramírez ©Movistar Team (Foto Sprint Cycling)
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