Gino Bartali © CEM
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Assegnata a Gino Bartali la cittadinanza onoraria di Israele

La partenza dell’edizione 101 del Giro d’Italia da Gerusalemme sarà dedicata alla memoria di Gino Bartali. E il giusto tributo a quanto Ginettaccio compì durante la Seconda Guerra Mondiale verrà ulteriormente celebrato prima del via. Mercoledì 2 maggio si terrà una cerimonia, organizzata dall’ambasciata d’Italia e dal Museo Yad Vashem, che vedrà presenti i girini e nella quale al campione di Ponte a Ema verrà conferita la cittadinanza onoraria di Israele alla memoria. Durante il conflitto Bartali si prodigò nel trasporto di documenti, nascosti all’interno della canna della bicicletta, serviti a salvare la vita di circa 800 cittadini di religione ebraica.

Queste le parole che Simmy Allen, portavoce dello Yad Vashem, ha riferito alle agenzie di stampa: «La legge sui Giusti delle nazioni consente a Yad Vashem la prerogativa di conferire anche, in casi particolari, una cittadinanza onoraria di Israele a chi fosse ancora in vita, oppure postuma ai suoi congiunti. Si tratta di una procedura molto rara e che viene usata con il contagocce».

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