
Roglič, Segaert la sorpresa Egholm e gli altri campioni nazionali a cronometro
Lo sloveno si ripete dopo 10 anni, prima volta per il belga che batte Wellens, UAE vince in Svizzera con Christen, in Portogallo con Morgado e in Germania con Politt
Mentre Filippo Ganna ritoccava ancora il suo record di titoli italiani a cronometro, anche nel resto d'Europa e in buona parte del mondo sono state assegnate le maglie ai nuovi campioni nazionali delle prove contro il tempo. Di seguito la carrellata di tutti i risultati più significativi, con qualche sorpresa da sottolineare.
I nuovi campioni nazionali a cronometro
Si è corso già nella serata di mercoledì nei Paesi Bassi, dove è arrivata la prima vittoria in carriera da professionista per Huub Artz. Il classe 2002 della Lotto-Intermarché, già vincitore di un titolo europeo, una Gent-Wevelgem e un tappa al Giro d'Italia tra gli under 23, ha battuto di 31" Dylan van Baarle (Soudal Quick-Step) e di 58" Sjored Bax (Pinarello Q36.5 Pro Cycling). Assente il campione uscente Daan Hoole, che dovrebbe però tornare in corsa per la prova in linea. La Decathlon CMA CGM ha rinviato di qualche giorno la presentazione del roster per il Tour de France, e la sua posizione sembrerebbe a rischio dopo i recenti problemi influenzali.
Tra le conferme spiccano Mathias Vacek, al terzo titolo ceco consecutivo, Ethan Hayter e Tobias Foss, entrambi alla quarta affermazione in carriera in Gran Bretagna e Norvegia rispettivamente. Si tratta invece di un ritorno per Michał Kwiatkowski in Polonia, per Derek Gee-West in Canada e per Rémi Cavagna in Francia. Il corridore della Groupama-FDJ United si riprende il tricolore dopo tre anni battendo di 49" il campione uscente Bruno Armirail. Prima vittoria in assoluto per lo spagnolo Pablo Castrillo e per lo svizzero Jan Christen, che su un percorso piuttosto mosso ha battuto di 6" Stefan Bissegger. Quarto posto per Stefan Küng, al rientro dopo un'assenza di diversi mesi in seguito alla caduta della Omloop Nieuwsblad.
Il nome più altisonante è però quello di Primož Roglič, che torna a vincere un titolo sloveno a cronometro a dieci anni di distanza dalla sua precedente affermazione. Su un percorso di 28.8 chilometri con due strappi da ripetere, il corridore della Red Bull-BORA-hansgrohe ha battuto di 1'28" Roman Ermakov (che ha appena cambiato nazionalità da quella russa) e di 1'41" Jakob Omrzel. L'ultimo successo di Roglič risaliva alla Volta a Catalunya 2025.
Vittorie e sconfitte targate UAE
Quello di Christen non è l'unico successo di questi giorni di un corridore del UAE Team Emirates-XRG, che continua ad accumulare vittorie in ogni contesto con l'obiettivo della tripla cifra stagionale. In Germania si è infatti imposto per la terza volta Nils Politt, che ha battuto di 1" Max Walscheid (Lidl-Trek) e di 2" Jasha Sütterlin (Team Jayco AlUla), mentre in Portogallo António Morgado ha avuto la meglio sullo specialista Rafael Reis per poco più di un secondo.

Non tutto è andato secondo i piani per i rappresentanti della squadra degli Emirati. In Belgio si ferma al secondo posto Tim Wellens, campione nazionale in linea ancora per qualche giorno, sconfitto solamente da Alec Segaert. Primo titolo da élite per il classe 2003 della Bahrain Victorious, in una prova dimezzata a 20.7 chilometri a causa del grande caldo. Se questo risultato non sorprende particolarmente, fa più rumore il secondo posto di Mikkel Bjerg, che in Danimarca arriva pochi centesimi dietro il giovane Kristan Egholm. Il classe 2004 in forza alla Lidl-Trek Future Racing ha tirato fuori una prestazione degna di nota, specialmente considerando che pochi giorni fa era stato secondo nella prova di categoria U23, vinta da Mads Landbo (oggi quinto). Un risultato che può valergli il salto tra i professionisti a partire dalla prossima stagione.
