
Finisce la striscia di Lotte Kopecky ai campionati nazionali a cronometro
Zoe Bäckstedt si conferma, in Francia storica vittoria per Ma Petite Entreprise con Le Mouël. In Spagna vince Benito, Blasi cade in ricognizione e non farà la gara in linea
Conferme e sorprese, nomi illustri, una vittoria storica e una caduta che fa notizia. Mentre in Italia si attende ancora una data per i campionati nazionali a cronometro, nel resto d'Europa ci sono tanti temi sul tavolo. Di seguito una carrellata dei risultati più significativi.
Le nuove campionesse nazionali a cronometro
La notizia di giornata arriva dal Belgio, dove finisce la striscia di vittorie consecutive di Lotte Kopecky, che durava dal 2019. La campionessa europea del 2024 è solo quarta a 31" dalla vincitrice Lotte Claes, che ha battuto di 12" una sempre meno sorprendente Sandrine Tas, che dopo aver sfiorato la medaglia olimpica nel pattinaggio sta facendo grandi cose nel suo primo anno da ciclista a tempo pieno. Kopecky non parteciperà alla gara in linea di domenica, ma nel suo programma ci sono ancora Baloise Ladies Tour e Tour de Pologne prima del Tour de France.
In Germania arriva il primo successo di Franziska Koch, che aveva conquistato due titoli in linea ma nessuno a cronometro. La rappresentante di FDJ United-SUEZ ha battuto di 25" la campionessa uscente Antonia Niedermaier, che poteva essere considerata la favorita su un percorso abbastanza mosso. Notizia di oggi anche la vittoria della triatleta Sif Nikoline Bendix Madsen, che in Danimarca ha rifilato oltre due minuti a Emma Norsgaard. Decisamente notevole come primo risultato registrato nella sua carriera ciclistica.

La vittoria di Le Mouël e la caduta di Blasi
Mentre la vittoria di Zoe Bäckstedt in Gran Bretagna non desta molta sorpresa, fa rumore quella di Célia Le Mouël in Francia. Quello della venticinquenne bretone, che ha battuto di 11" Maeva Squiban (UAE Team ADQ), di 24" Cédrine Kerbaol (EF Education-EasyPost) e di 32" Juliette Berthet (FDJ United-SUEZ), è il successo più importante della breve storia di Ma Petite Entreprise, squadra nata quest'anno.
In Spagna arriva il quarto titolo consecutivo per Mireia Benito, ma l'attenzione è ancora rivolta a Paula Blasi. La vincitrice della Vuelta è caduta in allenamento alla vigilia della crono, che ha comunque corso piazzandosi in quarta posizione. “La caduta è stata una delle più dure che abbia mai avuto, sono entrata troppo forte in una curva. Ho tre punti sul fianco e altri sul gomito, ma ho avuto fastidio soprattutto alle costole, mi preoccupa. A un certo punto ho pensato di ritirarmi", ha spiegato ai microfoni di AS. Successivamente, Blasi ha annunciato che non parteciperà alla gara in linea di sabato.
Da sottolineare anche le vittorie di Daniek Hengeveld nei Paesi Bassi, Dominika Włodarczyk in Polonia, Katrine Aalerud in Norvegia, Lara Gillespie in Irlanda, Nadia Gontova in Canada e Viktória Chladoňová in Slovacchia, nella consueta rassegna condivisa che ha premiato anche la ceca Julia Kopecký. In Svizzera non c'era Marlen Reusser, e la vittoria è andata a Jasmin Liechti, classe 2002 in forza alla NEXETIS e sempre più pronta al salto nel World Tour, così come la sua compagna di squadra Ginia Caluori, che passerà alla Movistar. La formazione elvetica vince anche con Nika Bobnar in Slovenia, dove non c'era Urška Žigart.
