Letizia Paternoster sceglie l'ambiziosa Human Powered Health
L'italiana lascia Liv AlUla Jayco e firma un biennale con il team statunitense, che aveva già annunciato Lach e Dideriksen. In arrivo anche Kastelijn e non solo

La Human Powered Health si conferma la squadra più attiva di questa prima fase di ufficialità di ciclomercato, con il terzo annuncio in pochi giorni. Dopo Marta Lach e Amalie Diderikisen, il team statunitense ha confermato l'arrivo a partire dalla prossima stagione di Letizia Paternoster, che ha firmato fino a fine 2028. La ventisettenne italiana lascia Liv AlUla Jayco dopo quattro anni.
Letizia Paternoster alla Human Powered Health
L'ultima stagione con la squadra australiana è stata probabilmente la migliore in termini di risultati nelle classiche per Paternoster, che in primavera ha ottenuto tre piazzamenti in top ten a livello World Tour, un altro ottavo posto alla Freccia del Brabante e un quattordicesimo alla Ronde van Vlaanderen. “Sicuramente la primavera è la mia stagione preferita, non vedo l'ora che arrivino Omloop Nieuwsblad, Fiandre e Amstel Gold Race, la mia corsa preferita”, ha dichiarato nel comunicato di presentazione della nuova squadra. Il quarto posto di quest'anno all'Amstel ha portato l'atleta di Cles in una nuova dimensione per quanto riguarda le corse di un giorno con un certo dislivello, dove può puntare a resistere più a lungo e giocarsi risultati importanti nelle volate ristrette.

Successivamente, Paternoster ha centrato anche quattro top 10 di tappa alla Vuelta, corsa in cui aveva indossato la maglia di leader nel 2025, e un quinto posto nella seconda tappa dell'ultimo Tour de France. “Letizia ha dimostrato di poter essere competitiva nei Grand Tour, particolarmente in tappe esigenti in cui le sprinter pure vengono messe in difficoltà prima del traguardo. La sua capacità di superare le salite e avere ancora lo spunto veloce per competere per la vittoria ha un grande valore per noi”, afferma il general manager Ro De Jonckere. “Dentro di me ho grande determinazione da restituire alla squadra. Sono molto motivata a realizzare diversi sogni e trasmetterla alla squadra per raggiungere questi obiettivi”, aggiunge l'italiana.
Un nuovo progetto
Proprio le ultime arrivate Lach e Dideriksen possono essere tra le principali aiutanti di Paternoster, che avrà un ruolo centrale in una squadra che un po' a sorpresa sta allestendo un progetto molto ambizioso per il prossimo futuro. Sono ancora sotto contratto anche Barbara Malcotti e la vincitrice sull'Angliru Petra Stiasny, a cui si aggiungerà presto un'altra scalatrice di livello. La prossima firma dovrebbe infatti essere quella di Yara Kastelijn, in arrivo dalla Fenix Premier-Tech.
Negli scorsi giorni, Wielerflits ha parlato anche di un interesse per Chiara Consonni e Cédrine Kerbaol, due dei nomi principali in scadenza di contratto a fine stagione, mentre Thalita de Jong potrebbe lasciare per approdare alla Lidl-Trek. Molti di questi nomi, compreso quello della stessa Paternoster, possono essere doppiamente importanti grazie alle novità nel sistema di punteggio introdotte dall'UCI. A partire dal 2027, le squadre potranno beneficiare dei punti ottenuti dalle loro atlete ai campionati mondiali e nelle coppe del mondo di mountain bike, ciclocross e gravel e nella Nations Cup su pista, ma solo se l'atleta in questione è tra le prime otto con più punti all'interno della squadra.
In questo senso, alcune squadre si stanno muovendo soprattutto in prospettiva. La FDJ United-SUEZ ha allestito una formazione di ciclocross, denominata Specialized TMRW, per massimizzare l'apporto di Célia Gery, che fino a questo inverno ha corso per la AS Bike Racing. Ne farà parte anche Anja Grossmann, svizzera classe 2008 di grande prospettiva sia su strada che nel fuoristrada, dove ha ottenuto i migliori risultati da junior. Dovrebbe arrivare anche Amandine Muller, francese classe 2006 attualmente nella squadra Development della AG Insurance-Soudal.