Ciclovia della Riviera Berica, in bici sul vecchio sedime
Tra le ville venete e le falesie dei colli, una decina di comuni lungo una vecchia ferrovia dismessa e riconvertita

Quasi una nemesi: la ciclovia ricorda un antico fabbricante di biciclette

Caratteristiche della ciclovia della Riviera Berica
Facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e servita dal treno+bici, la ciclovia della Riviera Berica corre tra Vicenza e Pojana Maggiore su tratti per lo più asfaltati, con punti di noleggio bici, assistenza e ricarica per e-bike lungo il tragitto. Ben note agli amanti dell’arrampicata, le falesie dei colli Berici fanno da sfondo alla ciclovia. Le vicende geologiche della località si riflettono oggi nella celebre pietra di Nanto (con i tipici fossili immersi nella matrice) utilizzata in edilizia e scultura. Città palladiana per antonomasia e patrimonio UNESCO Vicenza, punto di partenza per la ciclovia della Riviera Berica, offre però altri elementi interessanti. Ad esempio, la parte romana e gotica, o il celebre Arco delle scalette, punto di partenza per il pellegrinaggio a Monte Berico. Va ricordato altresì che è la città natale di Goffredo Parise e, destino interessante, il cui nonno era fabbricante di biciclette.
Ville venete e non solo
Splendida occasione per visitare alcune ville venete, la ciclovia della Riviera Berica sfiora Villa Valmarana, capolavoro settecentesco con gli affreschi del Tiepolo, e la palladiana Villa Capra. Da vedere anche Villa da Schio, nei pressi di Longare, edificata nel Seicento per la famiglia Piovene. Noto quale palestra di arrampicata, Lumignano propone l’Eremo di San Cassiano, inserito nella parete rocciosa e costruito sopra un precedente del VI-VII secolo. Nei covoli adiacenti sono emersi numerosi reperti risalenti all’uomo di Neandertal. Noto per la produzione di olivi, viti e ciliegi, Castegnero è interessante per l’antica presenza romana testimoniata da un tempio alla dea Fortuna, nonché per la presenza longobarda devota a S.Giorgio, ancora oggi patrono del paese.
A Pojana termina la ciclovia della Riviera Berica
Superata Noventa Vicentina con la cinquecentesca Villa Barbarigo, con le tipiche colombare, la ciclovia della Riviera Berica si conclude a Pojana Maggiore. Presente anche qui l’opera del Palladio, con la Villa Pojana sito del patrimonio UNESCO ed oggi gestita dall’Istituto delle Ville venete. Interessante anche il Castello, le cui prime notizie risalgono al 900 d.C. poi abbattuto e ricostruito più volte. Posizione strategica per controllare i territori circostanti, subì alterne vicende sino ad entrare nei domini della Serenissima. E come per altre ciclovie, anche qui i vecchi binari di una ferrovia locale (la “vaca mora” della locomotiva a carbone) assolvono ad un nuovo “trasporto passeggeri” in versione attualizzata e rispettosa dell'ambiente.