Wout Van Aert ©Team Visma Lease a Bike
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Van Aert torna in bici a nove giorni dall’operazione: primo allenamento all’aperto

Il belga della Visma | Lease a Bike ha pedalato per 33 chilometri dopo l’intervento alla caviglia subito in seguito alla caduta alla Zilvermeercross di Mol

A nove giorni dall’intervento chirurgico alla caviglia destra, Wout van Aert è tornato a pedalare all’aperto. Un passo piccolo ma significativo nel percorso di recupero del corridore belga della Visma | Lease a Bike, caduto il 2 gennaio durante la Zilvermeercross di Mol, gara che ha di fatto messo fine alla sua stagione di ciclocross.

L'attività di questa mattina sul profilo Strava di Van Aert
L'attività di questa mattina sul profilo Strava di Van Aert

L’incidente di Mol e l’intervento

Come comunicato dalla squadra, l’operazione di osteosintesi era stata eseguita con successo il giorno successivo all’incidente, presso l’ospedale di Herentals. Nei giorni immediatamente successivi restavano tuttavia diverse incognite sui tempi di recupero e sulle modalità del rientro in allenamento. Secondo quanto riportato da L’Équipe, la frattura riguardava il malleolo laterale del perone destro, una lesione articolare trattata chirurgicamente per favorire una migliore ripresa funzionale.

Gli esperti interpellati dal quotidiano francese avevano parlato di sei-otto settimane per una guarigione ossea completa e di almeno un mese prima di poter tornare a caricare pienamente il peso sull’arto. In questo scenario, il ritorno alle competizioni era stato stimato attorno ai tre mesi, con una ripresa graduale prima sui rulli e solo successivamente su strada. La Visma | Lease a Bike, pur senza fornire dettagli medici, aveva però ridimensionato le ipotesi più pessimistiche, lasciando intendere tempi di recupero meno lunghi.

“Gewonnen vandaag”: il segnale su Strava

Il primo riscontro concreto è arrivato questa mattina, quando Van Aert è riuscito a tornare ad allenarsi all’aperto. La pedalata non è stata lunga – 33,3 chilometri – ma è un timido segnale per le prospettive di rientro del belga. Sul suo profilo Strava ha scritto “Gewonnen vandaag” (“Vinto oggi”), accompagnando il messaggio con un’emoji festosa e un riferimento ironico al Verloren Maandag (letteralmente “lunedì perduto”), ricorrenza fiamminga che cade il lunedì successivo all’Epifania che trae probabilmente le sue origini dal basso medioevo.

L’uscita è stata completata a una velocità media di 32,3 km/h: è ancora presto per trarre conclusioni sui tempi di rientro alle gare, ma se l’inverno agonistico del corridore si è già chiuso con sei gare di ciclocross all’attivo (due secondi posti come miglior risultato), lo sguardo resta puntato sulle classiche di primavera. Se Strade Bianche e Milano-Sanremo restano fuori discussione, non è detto che Van Aert non possa essere della partita in qualcuna delle prove successive, pur senza poter contare, ancora una volta, sulla condizione ideale. DI certo sapremo qualcosa di più durante la conferenza stampa di domani dal ritiro di La Nucia (a cui ovviamente non sta partecipando Van Aert) dove durante la presentazione della squadra verranno indicati i programmi dei corridori per la stagione 2026.

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