Il trono è vacante: Evenepoel, Seixas, Van Aert, Del Toro e MVDP per l'eredità di Pogačar
Domani la prova in linea maschile élite dei Mondiali di Montréal: 273 chilometri da Brossard con dodici giri del circuito di Mont-Royal e il campione del mondo in carica assente. Percorso, favoriti, azzurri e diretta TV
La prova in linea maschile élite dei Campionati del Mondo 2026 va in scena domenica 27 settembre a Montréal, in Canada, città che ospitò il mondiale per la prima volta nel 1974 (quando Eddy Merckx batté Raymond Poulidor nella sua ultima conquista iridata). 273,7 chilometri e 3.803 metri di dislivello da Brossard al traguardo di Avenue du Parc, con dodici giri del circuito di Mont-Royal come fulcro della gara.
A rendere incerto il risultato è l'assenza di Tadej Pogačar: il campione del mondo in carica, vincitore delle ultime due edizioni, non ha potuto essere al via in Canada dopo la caduta che ha posto fine alla sua stagione durante la Vuelta a España. Assente quello che sarebbe stato il favorito assoluto, e la corsa si apre a scenari multipli. Lo sa bene Remco Evenepoel, secondo a Kigali l'anno scorso, che ha già vinto la cronometro individuale questa settimana puntando all'inedita doppietta crono-in linea agli stessi Mondiali: l'impresa l'anno scorso gli fu negata dalla superiorità dello sloveno, sorte inversa a quella che toccò in passato ad Abraham Olano (che nel 1995 fu primo nella prova in linea dopo aver ceduto al connazionale Miguel Induráin a cronometro).
Mondiale Montréal 2026, gara maschile élite: il percorso
Circa 100 chilometri di avvicinamento pianeggiante da Brossard attraverso la Montérégie, con attraversamento del Pont de la Concorde verso Montréal, dove i corridori entrano nel circuito di Mont-Royal da percorrere dodici volte. Il circuito misura 13,4 chilometri con 269 metri di dislivello per giro: quasi subito dopo il traguardo i corridori affrontano la Côte de Camillien-Houde (1,6 km all'7,4%, con punte al 10%), lo scherprechter principale della corsa. Segue la Côte de la Polytechnique (780 m al 6%, con 200 metri all'11%), poi una discesa su fondo irregolare prima della Côte de Pagnuelo (535 m al 7,5%), posta a circa 3 chilometri dall'arrivo. Il rettilineo finale su Avenue du Parc sale al 4% negli ultimi 600 metri: anche in caso di sprint, i muscoli più esplosivi avranno un vantaggio.


Mondiale Montréal 2026, gara maschile élite: i favoriti
Il nome più atteso è Remco Evenepoel (Belgio), campione mondiale 2022, secondo nel 2025 e fresco vincitore della cronometro iridato per la quarta volta consecutiva. Il belga può contare sulla squadra più forte in campo, con Wout van Aert come secondo capitano, e già secondo nei Mondiali 2020 e 2023, nonché già protagonista di una stagione positiva come non ne vedeva dal 2020, culminata con la vittoria alla Parigi-Roubaix. La gestione dei due leader belgi sarà uno dei temi tattici più interessanti della domenica.
Isaac Del Toro (Messico) è l'uomo in forma del momento: ha vinto il GP Montréal dieci giorni fa battendo Seixas sullo stesso circuito (benché meno lungo), e l'anno scorso rimase vicino a Pogačar per 33 km a Kigali prima di cedere e chiudere settimo. Ha istinto da killer nei finali, ma dovrà fare tutto da solo con una squadra priva di corridori WorldTour oltre a lui. Paul Seixas (Francia) ha compiuto vent'anni giovedì 24 settembre e arriva da una stagione straordinaria (vittorie all'Itzulia, alla Feccia Vallone, secondo alla Strade Bianche e alla Liegi Bastogne Liegi, quarto al Tour de France) con una squadra aggressiva guidata da Thomas Voeckler; se dovesse vincere, sarebbe il più giovane campione del mondo élite della storia.

Mathieu van der Poel (Paesi Bassi) ha vinto il mondiale di Glasgow nel 2023 e tempera le aspettative per via dei 3.800 metri di dislivello, ma aveva detto la stessa cosa a Zurigo 2024 dove poi arrivò terzo con 4.470 metri; viene da una vittoria in solitaria di 175 km al Tour del Lussemburgo. Ha il difetto di una squadra che non può supportarlo più di tanto. Tom Pidcock (Gran Bretagna) è stato tra i più aggressivi nelle classiche canadesi e arriva fresco campione del mondo di XCO; il circuito di Mont-Royal con le sue variazioni di ritmo è fatto per lui, ma sappiamo che il britannico alterna giornate in cui ha saputo tener testa a Pogačar stesso a giornate in cui è un gradino sotto ai migliori.
Tra gli outsider Ben Healy (Irlanda, bronzo a Kigali), Quinn Simmons e Brandon McNulty (Stati Uniti), Primož Roglič (Slovenia, secondo alla Vuelta), Enric Mas (Spagna, vincitore della Vuelta), Juan Ayuso (Spagna), Mads Pedersen (Danimarca) e Tobias Halland Johannessen (Norvegia). Jhonatan Narváez guida l'Ecuador dopo il forfait di Richard Carapaz per problemi di salute.
Mondiale Montréal 2026, gara maschile élite: l'Italia al via
L'Italia porta a Montréal una delle squadre più profonde del lotto. Il ct Roberto Amadio ha selezionato otto corridori: Giulio Ciccone e Giulio Pellizzari sono i due capitani designati: il primo sesto a Kigali, secondo al GP de Québec e settimo a Gp de Montréal dieci giorni fa, il secondo fresco vincitore del Giro di Toscana e in ottima condizione. Con loro Mattia Cattaneo, Matteo Trentin, Alberto Bettiol, Christian Scaroni, Davide Piganzoli e la grande sorpresa Lorenzo Finn, 19 anni, campione del mondo juniores 2024 e Under 23 2025: nessun corridore nella storia ha mai vinto le tre prove in linea mondiali juniores, Under 23 ed élite, e il ragazzo si presenta all'esordio élite con la consapevolezza di chi ha già vinto tutto ciò che c'era da vincere nelle categorie di formazione. Le riserve designate sono Matteo Sobrero e Diego Ulissi. L'Italia non vince il Mondiale élite dal 2008 con Alessandro Ballan: il digiuno dura ormai diciotto anni.

Mondiale Montréal 2026, gara maschile élite: la startlist definitiva
Mondiale Montréal 2026, gara maschile élite: orari e diretta TV
Partenza da Brossard alle 15:00 ora italiana (09:00 locali), arrivo previsto intorno alle 21:40. Diretta su Discovery+ e HBO Max dalle 14:45 alle 22:10; su Eurosport 1 dalle 15:00 alle 22:00. La Rai garantisce copertura in chiaro: RaiSport dalle 14:55 alle 19:00 e dalle 20:30 alle 21:00; Rai 2 dalle 19:00 alle 20:30 e dalle 21:00 alle 22:45.