Un'immagine di repertorio del puncheur rossocrociato © UAE-Team Emirates
Un'immagine di repertorio del puncheur rossocrociato © UAE-Team Emirates

Tra le tante vittime rimaste invischiate nella caduta di gruppo che ha coinvolto una ventina di corridori a circa otto chilometri e mezzo dall'arrivo di Lagos, nella prima tappa della Volta ao Algarve, la più nota è senza dubbio Marc Hirschi. Il portacolori della UAE, che aveva iniziato il 2023 in Australia con risultati abbastanza buoni per poi gareggiare in Spagna e Portogallo, si è rotto il polso nel capitombolo generale, ma nonostante ciò ha portato a termine la frazione, concludendola al 164esimo posto e dimostrando così un certo grado di stoicismo. Gli accertamenti del dopo tappa hanno evidenziato la frattura del radio destro e quindi Hirschi è stato costretto ad abbandonare la corsa iberica.

La UAE-Team Emirates ha fatto sapere questa mattina attraverso i suoi canali social che il corridore classe ‘98 tornerà a casa per sottoporsi ad ulteriori controlli medici. La lunghezza dello stop che si prospetta all’orizzonte è però il dato più importante e, in una certa misura, sorprendente e preoccupante per Hirschi e squadra: previste ben otto settimane ai box, rientro atteso a metà aprile. A forte rischio la partecipazione ad Amstel Gold Race (16 aprile), Freccia Vallone (19 aprile) e Liegi-Bastogne-Liegi (23 aprile), cioè le tre corse più importanti per lo svizzero nonché molto adatte alle sue caratteristiche di scattista.

 

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